Posts Tagged ‘zucchero’

BastaunpocodiDietor

domenica, febbraio 1st, 2015
Trenino Bracciano Roma. Con la borsa regalo della giovane older e della giovin madre Towanda.
Il vicino di sedile scruta, osserva, poi:
-Senta, non è che da sta borsa de Mary Poppins riesce a tirà fuori na carammella, che me sto a strozzà?
Frugo e rinvengo una Dietorella di almeno due Repubbliche fa. Gliela offro mentre lo strozzante esulta al grido di
-La carammella de Mary Poppins!
e proprio allora si palesa il controllore:
-Immagino che se le chiedo il biglietto me tira fuori pure il lampadario…

Rintracciato anche il biglietto ci si accapanellava dunque verso l’uscita per la fermata successiva quando, dietro di me, ho sentito risuonare

-Aò, basta un poco di zucchero un cavolo: ormai pure Mary Poppins va in giro col Dietor

Delle Tururù in cerca di guai con quel telefono che non suona mai

giovedì, luglio 24th, 2014

PSE, Pronto Soccorso Emotivo (scusate è urgente)

Se il tururù ha 2.490.790 visualizzazioni un motivo ci sarà: direi almeno cinque milioni di motivi, a occhio e croce, di uomini che fanno essere le donne tururù in cerca di guai donne al telefono che non suona mai. Eppure, bellemie, Zucchero ce l’aveva detto subito dopo: donne in mezzo a una via, donne allo sbando senza compagnia.

Che così è: son quelle del giorno dopo. Quelle che aspettano. Una telefonata, le sognatrici. Un sms, le ottimiste e un uozzàpp le più realiste.

Dice
-Meripo’ ieri sera ha detto che è stato benissimo e ha scomodato parole riguardanti sentimenti e promesse dunque perché oggi non chiama?

Ecco appunto, l’ha detto ieri: che la memoria a breve è una delle emergenze planetarie e non riguarda solo voi. Affrontammo la questione nell’annosa serie di post dedicati al “Se telefonante, Galateo del giorno dopo” , azione pedagogica che ebbe minor successo anche rispetto a quelle intentate nei confronti del senatore Razzi Anghepecché.

Invano suggerimmo: “Ciao, buongiorno, grazie, è stato bello, volevo dirtelo”. Otto parole. Otto micragnose parole che però vi saranno sufficienti a passare il guado degli stronzi ingrati per approdare nella terra promessa dei “riconoscenti e indimenticabili”.

Niente. E dunque donne in mezzo a una via, donne allo sbando senza compagnia, manco quella di un dlin dlin.

E comunque Zucchero invano avvertì: “Negli occhi hanno dei consigli”. Appunto: negli occhi. Non basta: sti consigli dovete averli altrove. Nella tenacia e nella pazienza, intendo, marescià. Insomma le donne hanno gli occhi a consiglio e tanta voglia di avventure E se hanno fatto molti sbagli  Sono piene di paure.

Qua invece siamo piene di sòle, più che altro. E, dopo le 72 ore, passata la fase 1) FNPIT “Forse non prende il telefono” la 2) FDSI Forse dovrei scrivergli io e anche la 3) STRONZO subentra rassegnatamente la 4) FUR, farsene una ragione, la fase più critica.

Ora, se abbiamo trasformato nel nostro Inno la canzone di uno che declama che le donne tururù negli occhi, oltre ai consigli, hanno pure “gli aeroplani per volare ad alta quota dove si respira l’aria e la vita non è vuota”, è chiaro che il problema siamo però pure noi.

Dunque, bellemie, se non volete finire a “le vedi camminare insieme Nella pioggia o sotto il sole Dentro pomeriggi opachi Senza gioia né dolore” fatemi sta cortesia: silenziatelo proprio, sto telefono. E Zucchero pure. Che “Basta un poco di zucchero” vuol dire tutt’altro eh.

Poi, archiviato il poverino, uscite nella pioggia o sotto il sole e cercatevi, finalmente, un uomo.

Ultima neve di primavera

sabato, maggio 15th, 2010

-Meripo’?
-Si?
-M’ha chiamato un amico mio. Dice che sta spiegazione che sta sopra sopra accanto al disegnino, quella de sto zucchero a velo, mica si capisce che è proprio zucchero
-Scusa e perchè, che gli sembra?
-No, ecco, mò non lo so se è il caso che ne parliamo qui sopra
-Tanto hai detto che i blog non li legge nessuno, no? Allora?
-E’ che dice che a lui sto zucchero a velo gli sembra che si parla d’altro
-Ma di che?
-Neve
-NEVE?
-Neve
-Ma quale neve, Ramon?
-A Meripo’, QUELLA
-QUELLA quale?
-Oddio Meripo’, quella de Morgan
-Ma che siete pazzi? E’ la canzone di Mary Poppins, quella di basta-un-poco-di-zucchero-e-la-pillola-vaggiù

-Ecco, capirai, aiutami a dire ci sta pure la pillola. Meripo’ lo devi cambià.
-Non ci penso proprio. Scusa eh ma come fa l’amico tuo a leggere questo blog che ancora non è online ma solo visibilità “privato“?
-Gli ho mandato i testi, per farli vedere pure a un osservatore esterno, Meripo’, obiettivo
-Ecco allora, Ramon, la prossima volta l’obiettivo scieglitelo sobrio. Buonanotte
-Essì capirai che buonanotte

Oddio. Certo mò però. Ci mancava lo zucchero a velo. Uffffffffffff