Posts Tagged ‘Vinicio Capossela’

Che cossss’è l’amor

lunedì, dicembre 4th, 2017

Ora di pranzo, in un bar fuorizona.
Mi siedo, panino al salmone-rughetta-un bicchier d’acqua grazie.
A un certo punto inizia in sottofondo CHECOSS’èL’AMOR.
Io penso a Silvia Mauro che me l’ha postata su Facebook due giorni fa a commento di Amori che non sanno stare al mondo.

Mi metto a ridere, mi appoggio alla spalliera e me la godo. Ed è allora che si avvicina il cameriere e mi fa:

Ahi-permette-signorina-sono-il-re-della-cantina e qui ci vorrebbe che la invitassi a ballare. Ma intanto scusi eh, almeno na biretta.

Checoss’èl’amor io ancora non lo so. Ma Roma per fortuna è anche questa.

Sipario

Ovunque proteggi

mercoledì, settembre 25th, 2013

Io non lo so se veramente l’avvento di Mister Rohani sia il segnale di un cambiamento, anche di un inizio di cambiamento, di un’apertura, fosse pure uno spiffero.

E’ che mentre lo guardo parlare dal palco delle Nazioni Unite non so perché ma non riesco a pensare ad altro che a un manifesto appeso in un chiostro ad Abanyeh, Islamic Republic of Iran, nel velato viaggio con il quale vi ho già ampiamente sbomballato. E’ che aveva richiamato la mia attenzione in quanto veicolato da un ombrello, oggetto principe del mio conflitto di interesse:

"Proteggiti da sguardi indiscreti" - Foto Professor Pi

La scritta in farsi, tradottami dal nostro Iraj Shai Architect, recitava: “Proteggiti da sguardi indiscreti” ed era un invito per le donne a rispettare la legge islamica che obbliga a coprirsi il capo e a non mostrare né forme né parti del corpo. Ma non pubblicizzato come un’imposizione di legge piuttosto come qualcosa che mi veniva consigliato nel mio stesso interesse: proteggiti. Quale parola è più avvolgente di “protezione”? E quale verbo è più paterno e materno o genitore1 o genitore2 di proteggere?

Beh ecco io ho pensato che uno dei segnali del cambiamento che mi aspetto, in quello splendido Paese che oggi è guidato da Mister Rohani, senza nulla togliere alle trattative sul nucleare sia chiaro eh, sarà anche il momento nel quale le donne avranno la libertà di proteggersi o farsi proteggere come ritengono. Ovunque. Non solo dentro la chiusura ermetica di un velo.

L’occasione mi è molto gradita per dedicare loro un po’ di pioggia di parole e note senza ombrello, quelle di Vinicio Capossela: