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La gigantesca gomma che cancella la sua memoria. Ma non la nostra

martedì, novembre 3rd, 2015

Oggi Monica Vitti compie 84 anni. Quando ne compì 80 Vanity Fair le dedicò la copertina e un gran bel servizio intitolato “Ti regalo il mio silenzio”: il silenzio di Roberto Russo, suo marito da 15 anni e suo compagno da 42.  Il silenzio è anche quello di Monica, che da quattordici anni vive in compagnia di quel male che Laura Delli Colli, sua biografa, chiama “la gigantesca gomma che cancella la memoria”.

In quella circostanza anche qui le facemmo gli auguri in un post intitolato “La gigantesca gomma che cancella la memoria”.

Passano gli anni ma è bello vedere che la nostra, di memoria, nei suoi confronti non si è cancellata neanche un po’.

E dunque, di nuovo, Auguri a una grande donna che riesce ancora a farci sentire quella sua voce roca e sensuale, comica e frizzante, anche stando in silenzio.

Monica Vitti Newton

I 10 segnali che la vostra storia è al capolinea ma pure voi

lunedì, novembre 2nd, 2015

Dunque giusto subito dopo essere scampati al weekend Vanity Fair pubblica i “10 segnali che la vostra relazione è al capolinea”. E andiamoli a elencare:

Si preferisce stare da soli
L’idea di un futuro insieme è tutto fuorché eccitante
Non si è convinti del matrimonio
Si hanno obiettivi totalmente diversi
Non c’è alchimia sessuale
Non si fa più nemmeno un tentativo di far funzionare le cose
Non si ha più fiducia nell’altro
Il partner non piace
Non si riesce più a comunicare
Si resta insieme solo perché la storia va avanti da anni

Scusate però qui il problema più grave mi pare un altro: cioè uno ha tutte queste dieci tragedie in corso contemporaneamente e sta lì a chiedersi “Mh. Cosa vorrà mai dire??”.

Capolinea Atac

La gigantesca gomma che non cancella la memoria

lunedì, novembre 3rd, 2014

Stavo saltellando sul socialcoso quello dell’uccellino quando ho trovato un bel po’ di Auguri di compleanno. Per Monica Vitti. Che oggi compie 83 anni. Ma che da tredici non può far più sentire la sua voce.

Quando ne compì 80 Vanity Fair le dedicò la copertina e un gran bel servizio intitolato “Ti regalo il mio silenzio”: il silenzio di Roberto Russo, suo marito da 14 anni e suo compagno da 41.  Il silenzio è anche quello di Monica, che da tredici anni vive in compagnia di quel male che Laura Delli Colli, sua biografa, chiama “la gigantesca gomma che cancella la memoria”.

In quella circostanza anche qui le facemmo gli auguri in un post intitolato “La gigantesca gomma che cancella la memoria”. Tre anni dopo è però bello vedere che la nostra, di memoria, nei suoi confronti non si è cancellata neanche un po’.

E dunque, di nuovo, Auguri a una grande donna che riesce ancora a farci sentire quella sua voce roca e sensuale, comica e frizzante, anche stando in silenzio per  tredici anni.

Monica Vitti - Helmut Newton

Le Olimpiadi le ha già vinte Black

venerdì, luglio 27th, 2012

A poche ore dalla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi , alla quale parteciperà anche la Mary Poppins, annuncio all’utenza tutta che la ricerca e la visualizzazione di “Black” sul presente blogghe Supercalifragili

ha superato quella di Camille Lacourt che pure stava sul podio dei migliori assoluti.

Vanity Pop

venerdì, luglio 20th, 2012

Insomma la mia amica Chiara ieri mi fa:
-Meripo’ ma l’hai visto mai Camille Lacourt?
Io pensavo stesse parlando di qualcuno del governo di Ollònd e le ho detto:
-No, che ministero ha?
E lei mi ha detto
-Meripo’ questo, ministero:

Camille Lacourt

E beh allora io ho preso una decisione e l’ho scritta sul socialcoso Facebook insieme alla foto delle motivazioni:
-Ho deciso di seguire le Olimpiadi
E siccome frequento bene, anche sui socialcosi, pure tutte le mie amiche e tanti miei amici masculi -che però non hanno complessi col nuoto- hanno detto che mi avrebbero seguita mentre seguivo le Olimpiadi. Che siamo un popolo di poeti, Santi e navigatori si o no?

E insomma lo stile libero ha iniziato a navigare di bacheca in bacheca e più che una piscina è diventato un Oceano e l’onda lunga uno tsunami.

Ed è così che, signore e signori, siamo approdati su Vanity Fair, oy yeah, dove l’ottima Gabriella Greison, che su Fb ci osserva, ha trascritto tutta la cronistoria dell’imperituro amore delle Pop girls e men per il nuoto.

 

Quella camminata strana

venerdì, giugno 1st, 2012

Allora, non solo la Cassazione ha posto fine all’era Meg Ryan ma ormai la certificazione dell’inutilità del fintopiacerismo è definitivamente sancita anche dall’ortopedia. La mia amica Grace segnala all’utenza tutta la seguente scoperta scientifica che attingiamo da Vanity Fair, che notoriamente a Le Scienze je fa una ceretta di baffo:

Quanto sesso fai? Si capisce da come cammini. 
Guardando la camminata di una donna si può capire se raggiunge regolarmente l’orgasmo durante un rapporto sessuale: lo sostiene una ricerca belga, pubblicata sul Journal of Sexual Medicine.

Ora, vi avverto, i casi sono solo due: “le donne che sperimentano con maggiore frequenza orgasmi di tipo vaginale camminerebbero in maniera sciolta e sicura, con movimenti vertebrali e pelvici armonici, mentre per contro quelle che avanzano in modo goffo e quasi timoroso sarebbero più tipe da orgasmo clitorideo o addirittura anorgasmiche”.

Quindi, per riassumere, è inutile fare performance acustiche e ginniche stile Jane di Tarzan se poi il vostro incedere è tipo cammelli nel deserto del Gilf Kebir.

Ma leggete un po’ qua:
“Per dimostrare la loro controversa teoria gli esperti dell’Istituto di Studi sulla famiglia e la sessualità dell’Università Cattolica di Louvain (ripeto: UNIVERSITà CATTOLICA, ndr) hanno registrato la camminata (rigorosamente senza tacchi, perché falsa l’andatura) di un gruppo di studentesse di cui conoscevano la storia sessuale, chiedendo poi a due sessuologi all’oscuro invece di tali informazioni di giudicarne lo status orgasmico”.

In sintesi, l’avete capito o no di che stava a parlà Baglioni??
Che il punto non stava in “quella sua maglietta fina”, manco in “quell’aria da bambina”. Il punto, belli miei, era ed è “quella camminata strana” che “pure in mezzo a chissà che l’avrei riconosciuta”.

E mo’ scusate abbiamo finalmente pure capito -con quarant’anni tondi di ritardo- perché quella “mi diceva sei una frana”.

Chiaro, si?

La gigantesca gomma che cancella la memoria

mercoledì, ottobre 26th, 2011

Monica Vitti ha 80 anni. Li compirà il 3 novembre. Vanity Fair oggi le dedica la copertina e un gran bel servizio. Si intitola “Ti regalo il mio silenzio” ed è il silenzio di Roberto Russo, suo marito da 11 anni e suo compagno da 38.  Il silenzio è anche quello di Monica, che da dieci anni vive in compagnia di quel male che Laura Delli Colli, sua biografa, chiama “la gigantesca gomma che cancella la memoria”.

Monica Vitti ritratta da Helmut Newton per Vanity Fair America

Auguri a una grande donna che riesce a far sentire quella sua voce roca e sensuale, comica e frizzante, anche stando in silenzio per dieci anni.