Posts Tagged ‘Tacco 12’

Questione di piling

mercoledì, gennaio 26th, 2011

Cosa è davvero chic per una signora oltre la frangia? 

 

 Il modulo per le firme “Berlusconi dimettiti” che spunta dalla borsa: 

Tendenza vattene - Foto Arianna Barbieri

Qui:
http://beta.partitodemocratico.it/doc/202281/10-milioni-di-firme-per-mandare-a-casa-berlusconi.htm 

(E’ una Pubblicità Progresso – A cura di e grazie a Bruna “Scianèl” Dini)

Finché qualcosa non vi separi

lunedì, luglio 19th, 2010

Incurante dei 38 gradi effettivi e dei 55 percepiti, sabato Meri Pop si è trascinata a un matrimonio in Toscana.

Un primo matrimonio: quello della fiducia nei “per sempre” e nei “mai”, quello dell’ingiustificato ottimismo in un futuro srotolato come un tappeto rosso ai propri regali piedini. Insomma, quello dei film.

Meri Pop ci è andata opportunamente issata su uno strepitoso tacco 12 e accessoriata di un ventaglio e del disincanto d’ordinanza di chi quella navata l’ha già regalmente percorsa fino al Titanic finale. E che di fronte al picco glicemico innescato dalle effusioni degli innamoramenti altrui sempre e disinteressatamente avverte: “Non vi preoccupate, al massimo fra tre anni vi passa”.

Senonché, teso l’accaldato orecchio alla formula clou, azionati gli airbag della legittima difesa prima del rovinoso impatto del “finché morte non vi separi”, Meri Pop, di fronte a quei due sposi, è stata spiazzata da un improvviso refolo di vento e dall’irruzione nella sua testa di un inaspettato “chissà”.

Sulle esequie del “per sempre” non sarò più disponibile a retrocedere. Ma, lo ammetto, sulla possibilità di un lungo e intenso “per ora” sarei nuovamente tentata di scommettere qualcosa.

E’ che ai matrimoni, oltre i 30 gradi, non bisognerebbe mai, mai partecipare.

L’appuntamento

giovedì, giugno 17th, 2010

Ossantocielo

Guarda che occhiaie

E questo? Biondo. Biondo? Scolorito. Ommioddio ma ieri non c’era

Però parrucchiere no, fa troppo insicura dei propri mezzi. Parrucchiere

Cominciamo dai punti fermi: tacco 12. Non ho un tacco 12. Downshifting: tacco 10. Tacco 10 fisso. Ora le variabili

Jeans e maglietta tattica

Vestito Jessicarabbit

Chiamo e annullo

Jeans e giacca con maglietta tattica sotto

Vestito Jessicarabbit

Jeans e giacca con sexy top. Non ho un sexy top

Sms. Meglio annullare con sms

Vestito Jessicarabbit

Jeans e micromagliettina. Non ho una micromagliettina

Un’email, annullamento più professionale

Vestito Jessicarabbit

Pantaloni bianchi e sexy top. Non so dove ho messo i pantaloni bianchi e continuo a non avere un sexy top. Serve qualcosa dove nascondere i bigliettini di Marilla su “argomenti di conversazione e parole dalle quali tenersi alla larga perchè fanno vecchia babbiona”. Quindi bisogna fare anche un po’ di conversazione.

Vestito Jessicarabbit

L’email è professionale ma impersonale e poi me pare proprio ‘na cazzata, l’emeil. Sms. Poi per sicurezza chiamo anche ma come una che va di fretta perchè purtroppo io ho questa riunione

Vestito Jessicarabbit

Una riunione è poco. Ho un’unità di crisi. Si. Anzi io la crisi ora cel’ho proprio, anche senza l’unità. Chiamo Patù. Patù è impegnata in un’altra conversazione.

Jeans e top sexy. Perchè non ho mai comprato un top sexy? Almeno ci potevo andare all’unità di crisi, dopo aver annullato l’appuntamento che la Vanoni lo sta dicendo dal 1970 che “accettare questo strano appuntamento è stata una pazzia”.

Perchè non ascoltiamo mai la Vanoni e continuiamo ad accettare questi caspita di appuntamenti?

Basta, una donna è donna quando decide: vestito Jessicarabbit. E poi annullo

Los Suns y Los Sbavaglios

mercoledì, maggio 26th, 2010

Lo so che magari voi del basket non ve ne impipate per nulla però questa non è una storia di basket ma una storia di civiltà e secondo me è una di quelle “tacco 12”, storie che ci aiutano ad alzarci, elevarci, soprassaltarci soprattutto rialzarci.
L’avevo letta qui giorni fa. Ve la ripropongo oggi che Nomfup ci regala il seguito.

Dunque sti giocatori di Phoenix, I Phoenix Suns, dei figaccioni mai visti, anzi Meri Pop li vide un matrimonio fa nell’America West Arena (che oggi manco si chiama più così), dicevo sti Phoenix Suns si sono straniti per bene quando il loro Governatore dell’Arizona ha firmato la legge sull’immigrazione che introduceva il reato di clandestinità. Vi ricorda qualcosa di familiare?

Dunque dicevo i figaccioni si sono straniti e che hanno fatto? Hanno giocato la gara 2 dei playoff Nba (cioè stiamo dicendo una cosa tipo la partita dei Mondiali, a Cempionlì, la semifinale di campionatodicalcio no pizzeffichi) nella ricorrenza del Cinco de mayo, cambiando la divisa e indossandone una con su scritto “Los Suns” in segno di solidarietà con i “latinos” dell’Arizona.

Ecco, no, pensavo: ma ce li vedete Materazzi o Balotelli con la maglia “A.S. Sbavaglios“?

P.S. Se per caso sabato siete a Bologna si va tutti allo Sbavaglio