Posts Tagged ‘sfinimento’

Il nostro amore sfinito2/ Nostalgia canaglia

venerdì, luglio 27th, 2012

Ve la ricordate, Gisa? (aò so’ solo quattro giorni fa, dai, su, Gisa… l’amore sfinito)

Cara Meri e cari tutti (Antonella, Framino, Paola, Marco GG, Serena, pecerin e anche tutti quelli su Facebook),
grazie! Mi sento sulla giusta strada dello sfinimento al punto che quando lui ha mandato il solito sms da mascalzone latino (perché poi questi ti mollano ma mica si tolgono dalle balle) gli ho risposto: “O sparisci spontaneamente o mi vedrò costretta a fidanzarmi con te perché ciò accada”.
Vostra Gisa

Cara Gisa,
premesso che qua abbiamo una squadra che in confronto
NCIS fa ridere, alle già note considerazioni sullo sfinimento, che solo può consentire la rimozione forzata di un amore o pseudotale che sembra impossibile dimenticare, aggiungo questo cameo del buon Romagnoli che ci illumina sulle sabbie mobili della nostalgia.
Vostra Meri

“La nostalgia è uno specchietto retrovisore ingannevole. Nelle auto a noleggio in America c’è scritto “Attenti, gli oggetti sono più vicini di quanto sembrino”. Attenti, le cose erano meno splendide di come le ricordate. Ma continuate a farlo, per riscrivervi l’autobiografia e convincervi che ci sono stati paragrafi oh, luminosissimi. Com’era buona la frutta, che sapore il primo bacio, casa, le radici, la scoperta di questo e di quello. Di che cosa stiamo parlando?
Non pensare al primo amore, pensa a questo, al prossimo, all’ultimo.”

(eccoveloqquà, Gabriele Romagnoli)

Il nostro amore sfinito

lunedì, luglio 23rd, 2012

Cara Meri,
la domanda è semplice semplice: come dimenticare un amore impossibile e finito che però ancora fa soffrire?
Tua Gisa

Cara Gisa,
la risposta è semplice semplice: per sfinimento.
Tua Meri

P.S.
Lo sai, si, che è inutile star qui a elencare ricette, postarti frasi automotivazionali, invocare l’aiuto di Freud o quello di Lucy Van Pelt: finirà quando finalmente ti verrà a noia. E succederà. Perché non so se l’universo sia infinito e persino Einstein affermava che “Due cose sono infinite: l’Universo e la stupidità umana. Ma riguardo l’Universo ho ancora dei dubbi”. Senonché la nostra capacità di autoflagellarci, invece, credo non lo sia. Di poco eh. Ma prima o poi passa. Un attimo prima dell’infinito: nello sfinito, appunto.