Posts Tagged ‘sex toys’

Nuove frontiere del selfie

martedì, giugno 17th, 2014

Cara Meripo’,
la presente per segnalarti l’ultimo ritrovato in fatto di autosufficienza maschile: ma secondo te con questo Autoblow2 diminuirà ulteriormente la ricerca dell’anima gemella femmina? Trattasi di un vibratore per uomini che, recita il materiale illustrativo che ti allego, “non ha bisogno di batterie perché funziona elettricamente”.
Tua Lauren Dupall

Cara Lauren e care tutte le mie assistite,
il ritrovato che ci viene segnalato pone -marescià pone- una nuova accezione al concetto di evoluzione della specie. Innumerevoli i vantaggi di Autoblow, prodotto innovativo per uso locale rispetto al ricorso per lo stesso uso a una specie umana femmina o di qualsivoglia corredo di X e Y: intanto “l”inventore Brian Sloan assicura che non c’è il rischio di finire fulminati”. Dura “circa mille ore” (dunque certamente di più di una fidanzata) e “le due qualità che lo distinguono dalla concorrenza? E’ facilissimo da pulire e soprattutto non c’è bisogno di usare le mani”. Quindi anche l’ufficio di igiene è sistemato.
Autoblow ha inoltre “vinto la campagna di crowdfunding: su “Indiegogo” l’azienda “Letsgasm” aveva chiesto 45.000 dollari e invece se ne sono aggiunti altri 235.000”. Ettecredo, per finanziare la ricerca -la ricerca del tempo perduto, perduto in corteggiamenti, amoreggiamenti e lasciamenti- i finanziatori sono sempre in prima fila.
Cara Lauren e care mie è bene che ve lo dica: se sto coso impara pure a cucinare, gemellandosi col Bimby, siamo spacciate.
Vostra affezionata Meri

Cos’è cos’è che fa andare la Jolanda è chiara la faccenda

mercoledì, luglio 17th, 2013

Irrompo nella calura del postprandiale per informare che è attivo il servizio di sex toys a domicilio tramite riunioni e presentazioni tra donne: sostanzialmente -lo dico per le carampane come me, che le giovinotte manco sanno cosa sia- la Stanhome del vibratore. La Soft Paris sbarca in Italia per -ci informa un comunicato stampa- “insegnare alle clienti, rigorosamente donne, come migliorare l’affinitá di coppia attraverso l’organizzazione di ‘soft party’ nelle abitazioni private”.

Il capitolo che, vi confesso, ha acceso se non la mia libido certamente il mio interesse di tenutaria è “la geisha therapy, per la rieducazione della zona pelvica, meno tonica a causa della maternitá o dell’etá”. Il pilates della Jolanda.

Per chi poi si ostinasse a pensare che la tecnologia è tema freddo, sappiate che tra i prodotti di tendenza primeggiano “i vibratori ricaricabili attraverso il collegamento Usb del computer”.

Le “ambasciatrici della felicità”, non vi venga in mente di chiamarle commesse viaggiatrici, hanno riscontrato un inusitato entusiasmo tra il pubblico femminile “anche per quanto riguarda i giochi ideati per la vita intima, che servono anche per scoprire se stesse e scoprirsi al partner. Per questi prodotti non c’è crisi, alcune persone spendono anche 350 euro a sera”.

Insomma cos’è cos’è che fa andare la Jolanda l’abbiamo capito: la chiavetta. Usb.

P.S. Uno speciale ringraziamento alla mia amica Daniela, ambasciatrice della qui citata agenzia di stampa di riferimento prima di coronare il sogno di diventare, finalmente, ambasciatrice della felicità.

L’occasione mi è infine gradita per riproporvi una grande Milva: