Posts Tagged ‘scarpe Jimmy Choo’

Almost Blue

martedì, ottobre 23rd, 2012

Si chiama Elena. Elena Dak. Aveva un sogno. E se l’è andato a prendere. Nel Sahara. Perché poi i sogni ognuno ci ha i suoi e non sempre sono a portata. Dunque lei se la poteva cavare con un paio di scarpe di Jimmy Choo o, che ne so, un’altana sul canal Grande (che Elena è di Venezia) il Gronchi rosa, un posto fisso. No. Lei voleva farsi la traversata del Tenerè con i Tuareg, aggregandosi a una delle carovane del sale che risalgono verso le oasi di Bilma e Fachi.

Chi è assiduo di questo blogghe sa quanto ve l’ho fatta lunga con la Dancalia: perché pure io, eh l’ho seguita, una carovana del sale, ma per 20 chilometri a piedi e svariati strisciando di caldo ma la maggior parte dentro una jeep. Lei cinque settimane. A piedi o a dorso di cammello. Unica donna fra 30 uomini (piano con gli entusiasmi) e 300 dromedari.

Trenta Tuareg, stavamo dicendo, gli “uomini blu”, quelli che li guardi e il tasso ormonale ti s’impenna come lo spread. Dice beata lei. Si. Poi voglio vedè a 45 gradi, senz’acqua, a fare l’arrosticino bianco in mezzo al Sahara, senza capì una parola, senza vedè un albero per giorni e giorni.

Insomma Elena ce l’ha fatta. E’ partita. E soprattutto è pure tornata. Non lo voglio manco immaginare, la fatica che è stata. Che lei, che pure ci ha scritto un libro, la parola fatica non l’ha usata mai. E del fatto che lì si sia presa pure la malaria accenna brevemente in un capitoletto e passa oltre.

Non so come ciascuno di noi sappia affrontare il deserto. Nonsolo quello del Nord del Niger: anche i deserti che abbiamo dentro, tipo. Lei lo fa così: “Affrontiamo il deserto in un’alba di quelle che la vita ti regala una volta soltanto, sospesa nella foschia e nello spazio, ora senza più confini, del deserto. L’enorme carovana procede in tante file parallele come un organismo unico ma elastico che assorbe le asperità del terreno e ne segue le diverse inclinazioni adeguandosi senza scomporsi”.

Elena Dak

Elena è partita in un’alba di ottobre per andare a prendersi il suo sogno. Oh, ragassi, è il 23, mancano sette giorni: siamo ancora in tempo anche noi. Per imparare a sognare.

Elena Dak, La carovana del sale. Cda&Vivalda Editore

E per chi è a Milano andate a trovarla domenica prossima, 28 ottobre, alle 16 a Via Tortona 27 al Nomad Dance Festival