Posts Tagged ‘Ramon’

Edith Piaf a noi ce spiccia casa

domenica, maggio 13th, 2012

Due anni fa a quest’ora si era in sala parto, così conciati:

-Ramon, ci sei?
-Che c’è?
-Questo blog finto che mi hai fatto per esercitarmi è fichissimo
-Si
-Ma quello vero quando sarà pronto?
-Boh
-Quindi qua posso scriverci quel che caspita mi pare tanto non lo legge nessuno?
-Si, pure su quell’altro
-Eh?
-Quello vero: i blog non li legge più nessuno
-Ah. E allora perchè mi aiuti ad aprirlo?
-Perchè mi hai detto che ti eri stufata di mandare sms lunghi alle amiche
-Mh. E quanto costa aprire un blog?
-Trenta euro
-Beh allora. Tanto si buttano via un sacco di soldi
-Ecco appunto, buttiamo via pure questi
-Grazie, Ramon
-Pregociao

Io, ecco, insomma, volevo dirvi che ormai lo sapete, si, che quando ho iniziato a scrivere su sto coso stavo abbastanza una schifezza, non proprio una tragedia che quella già si era consumata ma abbastanza una chiavica, ancora.

Ovvio. Quando stiamo così c’entra sempre un uomo. O ci esce sempre, un uomo, nel caso di specie. E ma poi com’era quella storia? Che quando si chiude una porta si spalanca un portone ma di solito lo prendiamo bello in faccia pure il portone, che vi credete.

Eppure non lo so com’è ma stavolta s’è spalancato il portone, il pianerottolo, l’edificio, il quartiere e pure sto blogghe.

Che questo, in sostanza vi volevo dire: a volte, specie dopo che eravamo due e poi ci ritroviamo uno, ci sentiamo appunto soli, quella cosa monotona e forse pure un po’ stonata che sappiamo. Piatta. Senza frizzo e senza guizzo.
Poi a un certo punto non si sa come ma pare che vada, finalmente, tutto dove deve andare: a quel paese, direte. No, non sempre. E’ che non è che sei solo: stai a fa’ il solista e sei da solo si, ma poi il resto arriva.

Beh io il resto l’ho trovato anche in mezzo a voi. E quando stiamo insieme, anche qua sopra, è così che mi fate sentì:

Buon compleanno, supercalifragilini, anche da Edith. Piaf. Che no, je neregretrien. E manco voi, mi raccomando.

Iustòn xyhgvxuhfl^&%abbiamo%$£ un &proble……—–ma

giovedì, maggio 3rd, 2012

Nell’ambito del generale declinismo del Paese anche questo blogghe aderisce al fuoricontrollismo e dunque da ieri sera fa come caspita gli pare nel senso che se io per esempio gli dico cheperfavore qui mi metti una foto

lui 63465467q7yp8q4yhd£$$%%&&&/ e anche se gli dico che per favore mi linki questo coso lui ££””&/())=====

E allora io ho provato anche con il Deliorossismo nel senso che gli ho tirato due pizze, al computer, ma non succede nulla.

Così ho mandato un sms a Ramòn -che è il santuomo che manutentiene questo coso del quale sono indegnamente tenutaria semplice- Ramòn che di suo avrebbe da pensare tipo al funzionamento del sito dell’Onu e lui mi ha richiamata subito e allora io gli ho detto

-Ramòn scusami ma proprio non so cosa succeda se però tu devi pensare all’Onu fai prima tutto il resto e Ramòn ha detto
-Meripo’ tanto si è arreso anche l’Onu quindi tanto vale che me spieghi che succede, poi arrivo in ufficio e controllo

E allora io poi ho iniziato anche a sentire la Marsigliese e pensavo che mi fossero venuti a liberare loro invece è che s’era aperto un coso nel sito del confronto di Hollande e Sarkozy e $%%&&/&/(() allo£”””£$$&/(()=)=??^

Separati e accoppiati di tutto il mondo Unitàtevi

martedì, gennaio 31st, 2012

Volevo dirvi che per una che si occupa di cuorinfranti approdare anche in un posto che si chiama L’Unità più che ascriversi al capitolo giornalistico attiene al profetico: un segnale di speranza, in controtendenza con la deriva dei Maya. E’ la zattera lanciata al naufrago, l’Oroscopo 2012 di Paolo Fox tutto con Saturno pro, il gemellaggio con Lavoisier:
nulla si crea ma soprattutto nulla si distrugge; tutto si trasforma e una volta tanto non si trasforma in mazzate.

Insomma siamo qui e saremo ogni tanto pure allì con il “Sentimental Pop“. Una cosa tipo separati e accoppiati di tutto il mondo Unitàtevi.
E siccome me sto a invecchià e pure de brutto mi sono anche emozionata, a iniziare con il Giorno della Memoria.
Ora lo sapete, si, che se solo mi ricordassi tutti i vostri nomi ve dovrei inizià l’elenco dei ringraziamenti? Che fino a qui io mi ci so’ trascinata pure perché c’eravate voi.
E perché Ramon ha salvato sto sito dalla profezia dei Maya.

P.S.
-Meripo’ allora sta foto per il Sentimental Pop arriva o no?
-EEhh?
-U-NA-FO-TO
-Ma veramente io una foto decente non ce l’ho, ho guardato, ho guardato e allora ho chiesto alla mia amica Francesca che è una bravissima fotografa se me  ne fa una più tardi
-Io pensavo a una del viaggio in Africa
-EEehhh?
-NON-SER-VE-BE-REN-GO-GAR-DIN. MANDAMI-UNA-FOTO-DEL-VIAGGIO-IN-AFRICA
-Ah. Si. Si cel’ho. Te la mando. Eccola. Io sono quella con gli occhiali. Grazie. Ciao
-CI-A-O

Bloggami ancora

lunedì, gennaio 30th, 2012

-Meripo’?
-Ramòn!
-Stai scadendo
-Nel senso troppe espressioni colorite?
-Meripo’ il sito
-Eh?
-Il dominio del sito, sta finendo: che devo fa’?
-Ma è una cosa che ha a che vedere tipo con la profezia dei Maya?
-Lo devo rinnovare per due anni oppure no sto Supercalicoso?
-Ma che, scade tipo l’Activia?
-Si. Allora? Vuoi proprio continuare?
-Ramòn, io in realtà certe volte penso effettivamente di chiuderlo
-Bene
-Come bene?
-No, dico, allora non rinnovo il contratto?
-Lo penso ma poi ci ripenso. Per i commenti
-Hai paura dei commenti che possono fa’ se chiudi? Ma guarda che devi sta’ tranquilla su sto punto, anzi…
-No, io volevo dire che penso di chiuderlo ma poi lo tengo aperto per i commenti che ci lasciano, che mi piacciono molto
-Cioè noi teniamo aperto sto coso tipo una casella postale, ‘a segreteria telefonica?
-Beh si, anche. E poi, Ramòn,come dice Glattauer
-EH?
-Daniel Glattauer “Scrivere è come baciare. Solo senza labbra

-A Meripo’ me sembri Vendola, macchestaiaddì? A baciarsi così sarebbe come mangià la vaschetta e buttà la Nutella. O ingoià er bigliettino e buttà il bacio Perugina.
-Ramòn, guarda, va bene: altri due anni così e poi vediamo
-Voi passà altri due anni a baciatte a sta maniera? 
-No, il sito: rinnoviamolo ancora, per stavolta
-Occhei
-Ciao Ramòn, grazie eh
-Ciao……..
…..Meripo’?
-Si?
-Però famme na cortesia: in questi due anni cercatelo, anzi, trovalo.
-Ma chi?
-Uno da bacià come se deve. Ciao Meri

Ol ai uon for Crismas is iù

martedì, dicembre 21st, 2010

-Ramon?
-Eh
-No, dico, è il nostro primo Natale
-Ma direi proprio de no, tu te ne sarai fatti almeno ‘na cinquantina
-Una cinquantina tua sorella
-Che c’è, Meripo’, che devo finì l’albero
-No, ecco, volevo fare una cosa speciale per il giorno di Natale e mi servi tu
-E perché non ti basta lo speciale casino che hai fatto tutto l’anno?
-Beh io volevo fare tutto un bel post che tu apri il sito e arriva una musichina e contemporaneamente si accendono pure le lucine e poi appena entri c’è un Babbo Natale che….
-Meripo’ è un blog, no la Rinascente
-Ah. Ma io parto il 26 e volevo lasciare gli auguri supercalipersonalizzati a tutti i nostri lettori e lettrici pure per Capodanno eee..
-Eee Meripo’ mandagli un presente a casa
-Ramon sei insopportabile
-No, Meripo’, sei tu che stai fuori, anzi che vai fuori e io qua me devo controllà tutto da solo. Ma si può sapè, poi, ‘ndo caspita vai?
-Non ho capito bene ma in Dancalia, sta tipo in Etiopia
-Come non hai capito bene? Non te sei letta il programma?
-No, figurati, non lo leggo mai, prima. E’ come il bugiardino delle medicine: se ti metti a leggere non ti prendi più manco il Benagol. E io clicco “prenota il Benagol” e basta.
-E con chi vai lo sai?
-Col Professor Pi
-Poraaaaccio. E se po’ sapè almeno quando torni, da ‘sto Benagol?
-Il 12 gennaio
-Azz. E se po’ sapè almeno che vai a fà, nel Benagol?
-Boh. C’è tipo una grande depressione
-Apperché non te  bastava quella de qua?
-Ma questa dancalica sta sotto al livello del mare, poi ci sono le piane di sale, i laghi magmatici e un vulcano che ci si sale col favore della notte
-Meripo’ tu il favore me lo devi fa’ a me: mandarmi a finì l’albero sennò stasera a casa mia so’ guai
-Insomma allora per questi auguri di Natale alle nostre lettrici e lettori?
-Meripo’ sai che fai? Te metti lì e te fai ‘sta decina de telefonate e così li saluti tutti proprio tutti, uno per uno
-Occhei. Ciao Ramon
-Ciao Meripo’
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