Posts Tagged ‘Primitivo di Manduria’

Ma un bel libro?

Friday, January 18th, 2013

Enoteca interno sera.

La serata scorre lieve tra un Primitivo di Manduria e un primitivo e basta. Che sarebbe l’ultima sòla maschia rimediata sul mercato dei saldi. La cronistoria degli eventi collegabili al primitivo minuscolo si alterna a sorsate del maiuscolo. Sul tavolo transitano sublimi tartine e piccantissimo cous cous. E’ al terzo rabbocco del maiuscolo che troviamo finalmente la quadra:

-Meripo’ allora io ho detto alla mia amica che ormai trovarne uno decente è un’impresa e siamo circondate di narcisi e immaturi e le ho raccontato le ultime dieci disavventure serali appresso a questo o quello
-E lei?
-M’ha detto: ma un bel libro?

Jean-Honoré Fragonard, Fanciulla che legge, 1770, Washington, National Gallery of Art

Non voglio essere necessaria, voglio essere urgente

Wednesday, May 2nd, 2012

Enoteca interno sera. Fuori e dentro Roma è in ostaggio dei turisti. Lei ed io di un Primitivo. Nel senso il vino

-Quindi, Meri, ricapitolando, mi sembra evidente che siamo all’epilogo o giù di lì
-Si però scusa adesso ragioniamo: questo si sta giocando sei mesi di onorata carriera da Aspirante-Quello-Giusto per una prenotazione aerea? 
-Ecco, appunto, ragioniamo: non ci siamo visti per venti giorni, finalmente torna da questo cavolo di viaggio di lavoro, atterra a Roma e neanche gli viene in mente di prendere la coincidenza successiva, fermarsi un paio d’ore, prima di ripartire per il viaggio dopo?
-Ma non ha mai sbagliato un colpo, santocielo, vogliamo almeno concedere le attenuanti generiche?
-Guarda io gliele avrei anche concesse ma poi lui, nell’excusatio lunga e articolata seguita alla mia incazzatura, ha sbagliato
-Cosa?
-Aggettivo. Ha detto necessaria, comepuoipensarechenonvogliavederti? Tu mi sei necessaria
-E allora?
-Meri, io non voglio essere necessaria: voglio essere urgente