Posts Tagged ‘Poveri’

Poveri ma belli/2

mercoledì, luglio 25th, 2012

Che poi a proposito del vintage di ieri , di donna Caterina ormaipaceallanimasua, ho trovato su un altro blogghe quello che scriveva Cesare, che ormaipaceallanimasua anche lui e sempresialodato pure: 

“A quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e traversare la strada, per diventare come matte, e tutto era cosí bello, specialmente di notte, che tornando stanche morte speravano ancora che qualcosa succedesse, che scoppiasse un incendio, che in casa nascesse un bambino, e magari venisse giorno all’improvviso e tutta la gente uscisse in strada e si potesse continuare a camminare camminare fino ai prati e fin dietro le colline. – Siete sane, siete giovani, – dicevano, – siete ragazze, non avete pensieri, si capisce –. Eppure una di loro, quella Tina che era uscita zoppa dall’ospedale e in casa non aveva da mangiare, anche lei rideva per niente, e una sera, trottando dietro gli altri, si era fermata e si era messa a piangere perché dormire era una stupidaggine e rubava tempo all’allegria.”
— Cesare Pavese,La bella estate 

1950 - Premio Strega a Cesare Pavese per "La bella estate"

Coveri ma belli

martedì, luglio 24th, 2012

Interrompiamo momentaneamente l’ansia da spreadizzazione per comunicare che giusto poco fa è entrato il mio amico Lucio nella stanza, siciliano, classe presumibilmente anni ’40 il quale, guardando scorrere su Rai3 la pubblicità di “Correva l’anno” con immagini anni ’50, ha esordito dicendo:

-Pensare che mia suocera, donna Caterina ormaipaceallanimasua, ogni volta che rivedeva questi filmati diceva
-Belli, belli quei tempi
e io di rincalzo aggiungevo
-E ti credo, eravate tutti giovani
E lei invece giungeva le mani e scuotendo la testa spiegava
-No, noooo, è che eravamo così poveri, così poveri… e così felici

Giusto ieri, invece, sul socialcoso cinguettante c’era un gioco a inventare #filmgriffati e a un certo punto uno ha scritto Coveri ma belli.

Ora non so se il declino dei tempi e soprattutto mentale mio sia tale da scivolare in un amen e a propria insaputa nel sistavameglioquandosistavapeggio eppure, per un attimo, io ho pensato che donna Caterina paceallanimasua aveva ragione.