Che fate sto uichend, cari? Vi spiaggiate nei cinquanta centimetri cubici a vostra disposizione sui litorali? Andate col lanciafiamme all’Ikea? Litigate tutto il tempo col fidanzato che, state sempre a rompergli che non vi vedete mai, ma poi quando vi plana in casa vi viene a noia dopo mezza giornata di zapping forsennato sulle gare di tronchi, biliardino e sport minori da chiusura Cempionlì e Campionato?
No, perchè volendo ci sarebbe pure la serata cheppizza: ogni sera, dal 15 giugno al 4 luglio, nella pizzeria della Festa dell’Unità di Lavaiano. Che i cosacchi non sono entrati solo a Milano ma pure nella pasta lievitata. E io non ci posso fare un bel nulla.
La pizzeria cosacca è gestita, anche quest’anno, dai volontari dell’associazione Bhalobasa Onlus di Perignano, in provincia di Pisa. Che ci lavora la mia amica Simona. Che è anche molto bella. Ma potrebbe essere pure molto fidanzata. A un cosacco. Quindi stateve boni che sennò so’ cosacchi vostri. Il ricavato delle pizze andrà, dopo che nel vostro stomaco, nel Progetto Emergenza Sostegni 2011.
Menù:
Ogni pizza potrà essere scelta anche nella versione senza glutine. Che il cosacco, si sa, a volte è pure intollerante.
Il presente post ricade nella fattispecie di reato di pubblicità progresso, progressiva e progressista.




