Posts Tagged ‘Pd’

Isole, isolani, isolati

lunedì, giugno 12th, 2017

Poco dopo la sua elezione le vennero a mancare anche le bare necessarie. Fu allora che scrisse una lettera all’Unione Europea. Questa:

“Sono il nuovo Sindaco delle isole di Lampedusa e di Linosa
Eletta a maggio, al 3 di novembre mi sono stati consegnati già 21 cadaveri di persone annegate mentre tentavano di raggiungere Lampedusa e questa per me è una cosa insopportabile.

Per Lampedusa è un enorme fardello di dolore. Abbiamo dovuto chiedere aiuto (…) per poter dare una dignitosa sepoltura alle ultime 11 salme, perché il Comune non aveva più loculi disponibili.

Ne faremo altri, ma rivolgo a tutti una domanda: quanto deve essere grande il cimitero della mia isola?”.

A lei un abbraccio che so quanto vuol essere grande. Grazie, Giusi Nicolini.

Giusi Nicolini, Lampedusa

nAnnarè, ecciaouncà

venerdì, giugno 9th, 2017

Sant’Andrea delle Fratte, Portineria, qualche Primaria fa. Lei sul divanetto che conciona

-Ciao Annarè, tutto bene?

-Tutto beneuncazzo, piccolè

-Che t’è successo Annarè?

-‘A Nì, ieri ho dovuto accompagnà l’amica mia a registrasse pe’ votà, che quella è vecchia, ci ha 90 anni

-E ce l’avete fatta?

-Aò so’ anziana, mica rincojonita

Annarella dixit

 

Che io Annarè te vojo ricordà così e ci ho paura pure a ditte Ciao Annarè che de sicuro scenni e me gridi

-Aò piccolè Ecciaouncazzo

‘Un ci se lo immagina’a miha nemmen noi di finì alla Leopolda

domenica, giugno 24th, 2012

Ovvia gente, avé’ visto che gl’è piaciuto tanto al Renzi sto blogghe che iccis’è applihato pe’ tutta la Leopolda?

Gli è che ‘l Renzi ha detto che «la domanda “ti candidi?” viene a noia anche a chi la fa. È una visione “marypoppinsiana” della politica. Dobbiamo superare il modello culturale Mary Poppins», perché «lo schiocco delle dita non riesce a nessuno”.

Oh, a di’ i’-vvero, ‘un ci se lo immagina’a miha nemmeno noi sta roba, ‘un ci s’era neanche figurato che si potesse finì alla Leopolda, nel mezzo di Fosbury e i Righeira, Veltroni, Obama e la Polaroid eh. Che sto blogghe gl’era nato come un gioho tra amici e nessuno si crede’a che finisse invece pe’ andà in giro pe’ kermesse di politici.
Noi vi si dice solo che s’è bell’e messo già via un bel po’ di messaggi d’incoraggiamento ricevuti. Quanto icchè la Mary Poppins ‘un serva alla politiha, prova’ela e poi vu-cci di’e. Eventualmente dopo icchè vu avete cantato Supercalifragili vu-cci di’è se serva più Meri o il Renzi alla politiha e chi ll’è più ribollita. (si scherza, eh)
 

 

(da Il Post)

 

E ora a me chi mi sposa?

mercoledì, maggio 9th, 2012

Teoricamente non avrei dovuto conoscere Maurizio Cevenini: non l’avevo mai visto, nè incontrato, non era mio “amico” su Facebook insomma non esisterebbe un solo motivo, che sia uno, con il quale giustificare, invece, questa fitta che mi s’è piazzata qua da quando ho saputo che si è buttato giù da una torre.  Di un palazzo. Dal suo. Nel senso quello dove lavorava che però il suo lavoro coincideva con la sua vita. Un lavoro, il suo, che trasmetteva positività, condivisione, divertimento a praticamente tutti.

E il suo lavoro, incredibilmente, si chiamava politica. E dunque esiste una politica buona. Che si fa voler bene. Addirittura divertente. Una politica amica. Che va alla partita insieme. Che va alle cene del Bologna club Anzola dell’Emilia. Che fa le lotterie. Che sta accanto a te mentre dici Si, che il Cev era recordman di celebrazione matrimoni. Nel senso  che non solo li celebrava ma sostanzialmente era e rimaneva come un amico invitato.

Dico tutte queste cose di uno che neanche avrei dovuto conoscere perché son due ore che lo pedino su Facebook. La sua pagina, ora è un immenso album di famiglia 2.0. E tra tutti, chissà perchè, mi sembra che la frase che più di tutte lo racchiude è quella di un ragazzo che incredulo, smarrrito, addolorato, apre il Pc, cerca il suo profilo, clicca invia messaggio, apre e gli scrive:

“E ora a me chi mi sposa?”

Speakers’ Corner

venerdì, marzo 2nd, 2012

Oggi nella portineria del Pd c’è Annarella.

-Ciao Annarè
-Ecciaounc…., aò ma ch’è successo ieri, che nun posso mancà un attimo. Senti Nì je devi dì a Bersani che deve avè più polso e se nun so’ d’accordo i cacciasse tutti

Buongiorno eh

Annarella occupyPd (Foto Meri Pop)

La ressa all’erto Colle

mercoledì, novembre 2nd, 2011

“Al Quirinale Tremonti, Terzo Polo e Pd, stasera salirà Alfano”.

La ressa all’erto Colle.
Gira su ceppi accesi il premier scoppiettando sta il cacciator brigando quell’uscio a conquistar

Cara ex segretaria del Pd che ti sei dimessa per un filmino porno

venerdì, luglio 1st, 2011

Oggi siamo qui. Con questa. Che inizia così:

Cara ex segretaria del Pd che ti sei dimessa da tutti gli incarichi politici perché hanno scoperto dei tuoi filmini porno su Internet,

mi costituisco spontaneamente: chi ti scrive ci ha pensato un po’ prima di farlo. Perché, come ebbe a dire mia madre quando scoprì Google, “dopo anni di sacrifici per farti studiare diventi famosa solo perché hai dato la notizia della sospensione di una porno prof dalla scuola?”. Che io all’epoca lavoravo alla Pubblica Istruzione. Piani alti. (segue)

Fallo strano

lunedì, giugno 27th, 2011

L’antefatto
Durante una puntata di Agorà, Rai 3, il programma condotto da Andrea Vianello, si parla della verifica di maggioranza. Una parlamentare del Pd, Pina Picierno, rimprovera all’interlocutore leghista di fare il doppio gioco:  “La Lega a Pontida lancia segnali di celodurismo, e poi arriva a Roma e si cala le braghe”. A quel punto Massimo Polledri le risponde: “Se ci caliamo le braghe noi, puo’ esserci una bella sorpresa per te…”. Imbarazzo in studio, la diretta interessata alla sorpresa non sente la battuta, nessuno l’avverte. La polemica scoppia nel pomeriggio sulle agenzie di stampa, siti e giornali del giorno dopo. 

Lo sviluppo
Il parlamentare leghista Massimo Polledri, di professione neuropsichiatra, ci riflette qualche giorno. Poi finalmente chiarisce il suo pensiero: “Ribadisco tutto quello che ho detto, ho solo rivendicato il diritto e l’orgoglio maschile. Ho reagito alla Picierno che mi ha detto che non mi funziona più. Comunque ricevo messaggi di solidarieta’ da colleghe del Pd curiose”.

Segnalo, per circonciso, che l’onorevole Polledri è lo stesso che apostrofò in Aula la deputata (sempre Pd) Ileana Argentin con (e no, eh, io mi vergogno anche a trascrivervelo, cliccate sulla parolina arancione e leggetevelo qui).

A questo punto è ufficiale: effettivamente non gli funziona più. Il cervello. Però, scusate, siccome noi paghiamo questo signore ventimila euro al mese perché lo faccia funzionare, allora magari è meglio che lasci la cadrega a qualcun altro. Quindi, Pollè, effettivamente, fallo. E subito. Smamma.