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Finché Pi greco non vi separi: come calcolare la durata di un’unione

lunedì, aprile 4th, 2016

«Non negli astri è il fato ma in noi stessi», ammoniva Shakespeare. Ma una parte dei nostri destini sentimentali potrebbe essere contenuta anche in una formula matematica, quella che nel 2006 elaborarono il giornalista del New York Times John Tierney e il matematico Garth Sundem per calcolare il tasso di successo o fallimento di una coppia famosa nel corso degli anni. (qui alcuni record di quelli in corso)

Tra le variabili necessarie a stabilire il tasso di resistenza e resilienza del sacro vincolo c’è il fattore S, Successo, calcolato in «numero di citazioni su Google» (perché ormai anche la matematica paga dazio a Page e Brin). Il punto è che il numero di citazioni della moglie sta nel denominatore della frazione: significa che più è alto quel numero, più il sogno del per sempre è destinato a infrangersi rapidamente. Ergo: più successo ha la moglie e peggio va.

La formula – fornitami e soprattutto tradottami da un italico scienziato, il nostro professor Pi greco, nell’impossibilità di avere un pronostico attendibile da Paolo Fox – ha dimostrato la sua validità in questi anni predicendo con una certa accuratezza la durata del matrimonio Demi Moore-Ashton Kutcher, Pamela Anderson-Kid Rock, Britney Spears-Kevin Federline così come nell’applicabilità retroattiva Marilyn Monroe-Joe Di Maggio.

 

matrimoni e matematica

Dunque, care mie quelle e carimiei quelli radunabili sotto la fattispecie in oggetto, come inutilmente ammoniva anche Riccardo Cocciante Era già tutto previsto. Ma volendo potete riprevederlo. Volete calcolare anche voi? Il Professor Pi vi spiega come fare.

Risponde il professor Pi
E dunque la formula è qui.

Ed è:

dove
P= Il numero complessivo dei matrimoni precedenti della coppia
A(b) = Gli anni di lui
A(g) = Gli anni di lei (quelli biologici, non quelli cosmetici)
G(b) = Il numero di volte che si incontra il nome di lui richiamandolo su Google, in milioni
G(g) = Il numero di volte che si incontra il nome di lei richiamandolo su Google, in milioni
S = Relativamente ai primi 5 risultati di Google il numero di essi in cui lei compare in vestiti (o senza vestiti) che facciano sorgere pensieri libidinosi
D = Numero di mesi nei quali ci si è frequentati prima di decidere di costruire un rapporto stabile
T = Anni di matrimonio. Per trovare la probabilità che il loro matrimonio sopravviva ad 1 anno usare T=1, per la probabilità che duri più di 5 anni usare T=5, etc
B(liss) = La probabilità percentuale (10, 20%…) che il matrimonio della coppia duri per il numero di anni scelto

Ora le domande che ci poniamo sono varie:
a) La formula vale anche per le celebrità italiane?
b) La formula ha una sua validità anche per i non strettamente Vip, comunque considerando le nostre citazioni su Google?
c) Può valere anche per gli anni di convivenza o comunque di relazione di coppia?

A voi il calcolo
Vostro Professor Pi

Kyenge, finché Pi greco non vi separi

giovedì, dicembre 19th, 2013

Una formula matematica ha dimostrato che all’aumentare del successo della moglie corrisponde un esponenziale rosicamento del marito e quindi la fine dei matrimoni.

Oggi, grazie alla collaborazione del Professor Pi, ne parliamo qui.

«Non negli astri è il fato ma in noi stessi», ammoniva Shakespeare. Nel caso di Cécile Kyenge, primo ministro nero della storia d’Italia, in realtà il fato o meglio quello del suo coniugal vincolo, non era scritto neanche lì ma in una formula matematica: quella che nel 2006 elaborarono il giornalista del New York Times John Tierney e il matematico Garth Sundem per calcolare il tasso di successo o fallimento di una coppia famosa nel corso degli anni.

Tra le variabili necessarie a stabilire il tasso di resistenza e resilienza del sacro vincolo c’è il fattore S, Successo, calcolato in «numero di citazioni su Google» (perché ormai anche la matematica paga dazio a Page e Brin).

E, caro ministro, il numero di citazioni della moglie sta nel denominatore della frazione: significa che più è alto quel numero, più il sogno del per sempre è destinato a infrangersi rapidamente.

La formula – fornitami e soprattutto tradottami da un italico scienziato, nell’impossibilità di avere un pronostico attendibile da Paolo Fox – ha dimostrato la sua validità in questi anni predicendo con una certa accuratezza la durata del matrimonio Demi Moore-Ashton Kutcher, Pamela Anderson-Kid Rock, Britney Spears-Kevin Federline così come nell’applicabilità retroattiva Marilyn Monroe-Joe Di Maggio.

Dunque, cara ministro e care tutte quelle radunabili sotto la fattispecie in oggetto, come inutilmente ammoniva anche Riccardo Cocciante Era già tutto previsto. E se lei ha affidato a un’intervista a Vanity Fair la messa in mora del “per sempre”, dopo le improbabili sortite del coniuge, è ancora una volta alla scienza che dobbiamo guardare per trovare oggi se non conforto quanto meno una ragione: all’aumentare del successo della moglie corrisponde un esponenziale rosicamento del marito. Fino allo svincolamento definitivo finale. È un tema che esula, a ben vedere, dal magma dei sentimenti in qualche modo influenzabile da personali scelte ricadendo invece nell’inevitabilità del principio di causa-effetto.

Non c’entra quindi Cupido. C’entra piuttosto Fibonacci. La cui successione, oltre quella tradizionale di numeri interi positivi in cui ciascun numero è la somma dei due precedenti, prevede, nella variante sentimentale, il fatto che ciascun maschil natalizio rosicamento possa essere la somma dei due precedenti femminili successi.

Ripeto: non è sociologia né senonoramai. È matematica.

Per parafrasare dunque Arthur Bloch concluderei momentaneamente affermando che «Se è verde o si muove è biologia. Se puzza è chimica. Se non funziona è fisica» e che finisca è comunque matematico.

@LaveraMeriPop


Separati e accoppiati di tutto il mondo Unitàtevi

martedì, gennaio 31st, 2012

Volevo dirvi che per una che si occupa di cuorinfranti approdare anche in un posto che si chiama L’Unità più che ascriversi al capitolo giornalistico attiene al profetico: un segnale di speranza, in controtendenza con la deriva dei Maya. E’ la zattera lanciata al naufrago, l’Oroscopo 2012 di Paolo Fox tutto con Saturno pro, il gemellaggio con Lavoisier:
nulla si crea ma soprattutto nulla si distrugge; tutto si trasforma e una volta tanto non si trasforma in mazzate.

Insomma siamo qui e saremo ogni tanto pure allì con il “Sentimental Pop“. Una cosa tipo separati e accoppiati di tutto il mondo Unitàtevi.
E siccome me sto a invecchià e pure de brutto mi sono anche emozionata, a iniziare con il Giorno della Memoria.
Ora lo sapete, si, che se solo mi ricordassi tutti i vostri nomi ve dovrei inizià l’elenco dei ringraziamenti? Che fino a qui io mi ci so’ trascinata pure perché c’eravate voi.
E perché Ramon ha salvato sto sito dalla profezia dei Maya.

P.S.
-Meripo’ allora sta foto per il Sentimental Pop arriva o no?
-EEhh?
-U-NA-FO-TO
-Ma veramente io una foto decente non ce l’ho, ho guardato, ho guardato e allora ho chiesto alla mia amica Francesca che è una bravissima fotografa se me  ne fa una più tardi
-Io pensavo a una del viaggio in Africa
-EEehhh?
-NON-SER-VE-BE-REN-GO-GAR-DIN. MANDAMI-UNA-FOTO-DEL-VIAGGIO-IN-AFRICA
-Ah. Si. Si cel’ho. Te la mando. Eccola. Io sono quella con gli occhiali. Grazie. Ciao
-CI-A-O