Posts Tagged ‘nomfup’

Tu mi fai giraaaaar

Thursday, February 21st, 2013

In sintesi: le donne del Pdl oggi hanno messo un annuncio a pagamento sul Corriere della sera. Titolo: “Sono una donna non sono una bambola”. Foto di tre donne pidielline sorridenti. Quindi invito al voto in difesa dei diritti delle donne. “Ci rispettiamo e vogliamo rispetto. per questo abbiamo deciso di votare convinte per il Popolo della Libertà”.

C’è un unico problema: le tre donne non sono  militanti del Popolo della Libertà, ma immagini acquistabili online e utilizzabili a fini commerciali. Cioè si possono scaricare.

P.S. E’ un altro colpaccio di quel genio di Nomfup che già ieri aveva sMontato l’asse Merkel-Monti.

Mirella

Friday, February 15th, 2013

“Mirella”

Mirella - Foto Fausto Podavini

Mirella è una delle vincitrici del World Press Photo che, come osserva Nomfup, quest’anno è piena di fotografi italiani. E Mirella è “figlia” di Fausto Podavini, Roma.

Mirella, 71 anni,  ne ha passati 43 con l’unica persona che ama, affrontando tutto con lui, dalle difficoltà alle risate e ai momenti belli. Ma negli ultimi sei anni le cose sono cambiate: Mirella, oltre a vivere con Luigi, vive anche con il suo Alzheimer. E da allora la sua vita ha un unico scopo: prendersene cura.

Che l’amore ha tante facce. Anche quando viene preso di spalle.

Se Anna

Friday, October 5th, 2012

Se il regime russo avesse impiegato un decimo delle forze utilizzate per punire il concerto blasfemo (ma soprattutto anti-putiniano) delle Pussy Riot, oggi gli assassini e i mandanti dell’omicidio di Anna Politkovskaja sarebbero a cucire guanti in qualche sperduta colonia penale della Siberia.

Se Anna non fosse stata Anna Politkovskaja, cronista implacabile, animata solo dalla volontà di vedere, capire e raccontare, noi non saremmo qui a piangere la sua morte, non perderemmo tempo a ricordarla mentre gli alberi del cimitero Troekurovskij stanno facendo cadere, come da sei anni a questa parte, le ultime foglie sulla sua tomba. Andrea Riscassi ci aiuta a non dimenticare. Oggi qui. Poi qua.

E Nomfup non ci aiuta per niente a non volergli bene più del solito. Oggi qua.

Anna Politovskaja, donna non rieducabile.

Madonna che Nomfup c’è stasera

Tuesday, July 17th, 2012

E questa però non ce la dovevano fare: cioè, dico, nel video ufficiale di Madonna a Firenze compare -come ha scovato Nomfup- persino il loghetto de Repubblicapuntoit e non quello di Pop don’t preach?

Ma che siamo mpazziti?

Comunque vi volevo dire che tutto sommato sta palestrata non è che lasci proprio grandi tracce di sè. Al punto, per dire, che domenica la Tartamingia ha rivisto, ma a Roma, il professor Pi che non vedeva appunto dal MDNA day cioè un mese fa e gli è corsa incontro così salutandolo:

-Professor Piiii ma che bella sorpresa rivederla qui, si ricorda? L’ultima volta eravamo a Firenze (la Tartamingia pensa che quelli dopo i 30 anni abbiano tutti l’Alzheimer, ndr)
-Certo cara che mi ricordo
-Eh che momento indimenticabile, il panino col lampredotto

Bice che dice

Tuesday, July 10th, 2012

In due anni di anzianità del qui presente blogghe ho collezionato una discreta galleria di personaggi ai quali sono stata vieppiù appaiata a seconda delle suggestioni, delle carte di identità e della geopolitica dei conianti.

Senonché la mia amica Annie ha coniato, davanti al terzo bicchiere di Chardonnay, “la Bice Valori del next millenium”. Avendomi già suggerito Nomfup agli albori, albori miei non suoi che lui già aveva fatto dimettere un par di ministri, di fare una stending review del “Pronto, centralone?”, ritengo l’odierna chiusura di cerchio definitiva come la Cassazione.

L’occasione mi è dunque gradita per riproporvela. E al netto della cofana a bigodini, e di precedenti e successivi caschetti, trovo esaustiva della classe complessiva cui mi pregio essere appaiata la foto di questa vera e propria icona di charme.

Finché morte non ci riunisca

Thursday, April 12th, 2012

Nel loro quarto anniversario di matrimonio, nell’aprile del 1996, appena undici mesi dopo l’incidente a cavallo che lo paralizzò dal collo in giù, la moglie di Christopher Reeve (Superman), Dana, gli diede questa lettera. Restarono sposati fino alla morte di lui, nel 2004. Lei lo raggiunse nel 2006, per un cancro.

 Mio caro Toph, 

la strada che stiamo percorrendo è imprevedibile, misteriosa, profondamente stimolante, e sì, anche appassionante. E’ una strada che abbiamo scelto di intraprendere insieme e nonostante tutti gli imprevisti e gli ostacoli che sono arrivati io non ho rimpianti. In realtà, tutte le nostre difficoltà mi hanno mostrato quanto profondamente io ti ami e quanto sia grata di poter proseguire questa strada insieme.

Il nostro futuro sarà luminoso, mio caro. Perché ci abbiamo l’un l’altra e abbiamo i nostri figli.

With all my heart and soul,
I love you
Dana

(Presa da qui. Grazie a Nomfup che un giorno mi disse “Meripo’ conosci Lettersofnote?”)

#ioricordo e #ioringrazio

Friday, January 27th, 2012

Nomfup, quello, non fa dimettere solo i ministri inglesi: fa sobbalzà dalla sedia pure le Meri Pop italiane.

E ora direi che ci meritiamo un po’ di Gam Gam. Che parla del Salmo 23: “Anche se andassi nella valle oscura/ non temerei alcun male/ perché tu sei sempre con me”:

A chiunque la vogliate dedicare. Anche agli amici, tipo.

 
(Grazie a Massimo Faggioli)

Restituire il nome

Wednesday, December 14th, 2011

Samb Modou, Diop Mor. Si chiamavano così i “due senegalesi” uccisi da un italiano a Firenze. Il resto lo abbiamo letto e riletto.

Samb Modou, Diop Mor. Non sono nomi facili e immediati da ricordare ma, presumibilmente, tanti di noi hanno in tasca un diploma di liceo e l’operazione è certamente alla nostra portata intellettuale.

Senonchè Samb Modou e Diop Mor sono stati per ore “due senegalesi”. E a un certo punto Nomfup, su twitter, comincia a scrivere a tutti i direttori di giornale e politici che cinguettano e gli chiede “direttori, che ci aiutate a chiamare per nome Samb Modou e Diop Mor?”. E Marilisa pure, nel frattempo, scriveva che, passate poche ore, già non erano neanche più la notizia di apertura dei siti di informazione.

E allora volevo dirvi che ieri i direttori e i politici e i cinguettanti e il popolo twittero quasitutto hanno iniziato a scrivere “Samb Modou, Diop Mor”. E anche io.

E penso che quando a uno non puoi più ridargli la vita puoi ridargli almeno il nome. E che ridare il nome è un po’ come tenerli ancora un pochino in vita.

Oggi Nomfup è diventato vice direttore di Europa. E Nomfup, ve lo volevo dire, si chiama Filippo Sensi.

Quel gran genio del nostro amico

Monday, October 10th, 2011

Signori della Corte, l’ha detto pure Andrea Riscassi.

Però sono certa che, pure se sto Nomfup ancora non si capisce bene come se chiama, la foto che consegna alla storia, per i frequentatori di sti cuorinfranti, è questa:

Man Woman by Nomfup

 
Filì, per le royalties mandami l’Iban. Per la Royal corona inglese di danni ne hai fatti già abbastanza e quindi mobbasta.

P.S.
Filippo. Si chiama Filippo

Il soro Cesiro

Sunday, October 9th, 2011

Lo so che vi avevo un po’ sbomballato i cabbasisi per votare uno che non si capiva neanche come si chiamava. Nomfup, si chiama Nomfup. E inguaia ministri. Insomma siccome poi è fatto così, ha aspettato che il Macchianera Blog Awards lo dessero alla sora Cesira, sempresialodata, e poi ci ha scodellato sta mazzata:

Nomfup sull'Observer

Corriere: ecco il sito che “inchioda il ministro della difesa britannico”;
Repubblica: “il blog italiano che ha messo nei guai il ministro inglese”;
Stampa: Michele Anzaldi ritrae il blog che “inchioda mister Fox”

Qua ve lo spiega proprio lui che casino che ha fatto.

Io però ci ho un’età. E non è che posso tornare da una scampagnata e trovare quest’iradiddio: a me me devi preparà per tempo, Tobruz, quando fai queste cose. Hai capito, Norduf?