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Ci hanno fottuto un altro posto in cui poterci innamorare

mercoledì, maggio 18th, 2016

Era in quel di giugno di due anni or sono quando una mattina presto presto Grace si annunciò così

-Meripo’ stanotte ho fatto le 4
-Mi compiaccio vivamente, ho paura di chiedere i dettagli
-Ho rivisto dei film fra i quali “Falling in love” con Meryl Streep e Robert De Niro. Ed è stato bellissimo essere di nuovo innamorata per 106 minuti

E ancora di più mi trafisse la chiosa finale:

-Loro si incontrano per la prima volta nella libreria Rizzoli di New York. E quella libreria l’hanno appena chiusa: la casa antica che la ospita verrà demolita per far posto a un grattacielo… Meripo’ ci hanno fottuto un altro posto in cui potersi innamorare.

Falling in love Rizzoli

Nel frattempo la libreria Rizzoli ha riaperto tra la 26ma e Broadway. Ora succede che domani Grace parte. E va a New York. E io le ho chiesto di andare. E in un empito di lirismo ottimista le ho detto

-Grace, vai, fotografa, dicci. E vedi seppeccaso ci trovi pure l’ammore. Quantomeno De Niro

E lei:

-Meripo’, a New York è più facile trovare 100 dollari a terra che l’amore

Legge di Pattie sulle relazioni sentimentali

venerdì, maggio 4th, 2012

Eccola:

Quando troverai un uomo non fidanzato, automunito e interessato a te (tipo che risponde subito ai messaggi e quando lo vuoi vedere c’è sempre), questo starà per trasferirsi a New York. (Da Plettrude)

Car-rie Bradshaw

mercoledì, ottobre 26th, 2011

“A New York si dice che si è sempre in cerca di un lavoro, di un ragazzo o di una casa”. A Roma di un parcheggio. E’ per questo che ho deciso di tagliare alla radice la mia seconda causa naturale di stress, che la prima sono io stessa: e dunque ho venduto la macchina.
Dopo trent’anni di onorata ma sofferta carriera automobilistica, che guidare non mi è piaciuto mai un granché, per la prima volta l’ho data via in cambio di nulla. La macchina. Nel senso che non ne arriverà un’altra al suo posto.


A questa, in realtà, mi ero affezionata un bel po’: mi piaceva come era fatta, il rumore quando la mettevo in moto, come mi faceva sentire quando ci salivo. Tipo Kate sulla carrozza con William. Ma, a conti fatti, mi stava prosciugando risorse ed energie. E così quel santuomo di quel santuomo mi ha aiutata a venderla.

E quando l’ho lasciata lì, nel parcheggio, e me ne sono andata via a piedi, a un certo punto mi sono sentita camminare tipo sulle nuvole. Mi sembrava di andare più veloce a piedi che in macchina. Che a Roma è effettivamente così. E più mi allontanavo più mi alleggerivo, anche se mi ci sentivo ancora parecchio attaccata, a quella scatoletta.

Così mi è venuto in mente che certe volte facciamo la stessa cosa con l’altro motore ingolfato, l’amore: che a forza di stare ancorati a un sedile poi non ci ricordiamo più di quanto sia salutare camminare anche con le proprie gambe.

Però a questo punto la citazione di Carrie Bradshaw ve la metto tutta:
A New York si dice che si è sempre in cerca di un lavoro, di un ragazzo o di una casa. Mettiamo di averne due su tre. E che sono favolosi. Perchè permettiamo all’unica cosa che non abbiamo di rovinarci quelle che invece abbiamo? Perchè una donna senza un più uno.. si sente meno di zero?”