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Il nostro primo Natale insieme

venerdì, dicembre 22nd, 2017

La prima volta che ti ho visto è andata nel solco della tradizione dei grandi amori che si annunciano: per carità, mai e poi mai, non ci penso proprio.

La seconda volta ti ho ignorato. La terza anche.

Tu, imperterrito, non demordevi. Mi osservavi e non fiatavi.

Finché è arrivata la prima volta, quella in cui ti ho guardato diversamente. Eri lì a poca distanza da me e sentivo l’aria cambiare al tuo passaggio. Anzi sentivo proprio l’aria arrivarmi.

Sì, non siamo tipi da colpo di fulmine. Siamo piuttosto tipi da colpo d’aria.

Ed eccoci qui, arrivati al nostro primo Natale insieme.

Chi l’avrebbe detto, pochi mesi fa, che saremmo arrivati fin qui, così? Un corpo e un’anima, in una brezza leggera.

Auguri con tutto il cuore a tutte e tutti.

Ma soprattutto auguri a noi: le ragazze che passeranno il primo Natale… COL VENTAGLIO. Le ragazze di Svampia.

Palla Meri

Le 10 cose da sapere prima di uscire con Uno-Più-Giovane. E le 10 che imparerai da lui

martedì, settembre 19th, 2017

E adesso dopo tutto sto pippone sulla menopausa veniamo al dunque: il primo appuntamento con quello più giovane. Non starò a dirvi che la terra di Svampìa è desiderabile ma possiamo affermare che è quantomeno sottovalutata. Arriverà dunque il giorno in cui la vita se ne fregherà del vostro girovita e vi farà qualche regalo. Uno di questi potrebbe essere lui, l’UPG, l’Uomo-Più-Giovane.

Cerchiamo di capirci: dopo Brigitte è tutto in discesa. Chi ha davvero nacerta rintraccerà il precedente di Paola Borboni (siete pischelle, ok riassumo io: Paola Borboni attrice e colonna del teatro italiano che a 72 anni sposò Bruno Villar, ex operaio nullatenente alla Bialetti, aspirante attore-scrittore-poeta-tutto, di anni 30. Lei, per capirci, è colei che litigò con Renato Rascel.
Lui le disse -Zitta tu che sei vecchia e brutta
Lei rispose -Sì, ma io sono stata giovane e bella. Mentre tu alto mai.
La più grande in tutti i sensi, cisiamointesi. Lì lo scandalo fu epocale. Dopo sei anni il matrimonio finì con la morte di uno dei coniugi. Che però fu lui. In un incidente stradale.

Paola Borboni-Bruno Villar, si diceva che però fu evento di pruderie ammantata di eccentricità. Brigitte no: Brigitte, al netto delle inevitabili anche legittime critiche, ha sdoganato la maggiore età nelle istituzioni e nel glamour mondiale.

Dunque se all’Eliseo siedono a un tavolo sdoganati per governare quei 24 anni di differenza voi agevolmente potete sedervici quantomeno per cenare.

Dice -Meripo’ ma allora io perché continuo a sentirmi fuori luogo le rare volte in cui accade?

Forse per un problema matematico darwiniano: abbiamo secolami di Donald-Melania alle spalle e solo pochi mesi di Emmanuel-Brigitte da far metabolizzare al Dna e ai vicini di tavolo. Sempre consapevoli del fatto che ad aiutarci verrà inogniccaso l’effetto Harry-Sally: di fronte a due che godono della vicinanza dei propri corpi e delle proprie teste chiunque tra i confinanti a un certo punto si dirà
-Anche io quello che ha preso la signora ancheseèpiùgiovane

Giusto per non lasciare troppe pippementali all’ultimora portiamoci avanti col lavoro e con un decalogo preparatorio antiansiogeno

1 Sì, è più giovane

2 No, non siete vecchie

3 Sì, ve lo meritate

4 No, non è persempre è per una sera. Per ora

5 Sì, il conto lo paga lui. Cambia l’età non l’educazione

6 No, non vi stanno guardando: vi stanno invidiando

7 Sì, parrucchiere e tinta sì. Bianco solo se sei Christine Lagarde. E non lo siete (ah lo siete? Christine, madò pure tuà su Supercalì)

8 No, i leggings no

9 Sì a volte la sfiga si prende una serata libera

10 No, non se la prende sempre. Quindi godetevi questa

E’ tutto.

-Meripo’ come tutto? Queste sono le 10 cose da sapere prima di uscire con uno più giovane. E le 10 che imparerai da lui??

Aò e qua mica posso fare tuttoio. Datevi una mossa e usciteci.

P.S.
Il conto lo paga lui pure se siete Christine Lagarde

Harry Sally ristorante

Svampìa

giovedì, settembre 14th, 2017

Non credo si possa traccheggiare oltre: io-ogni-tanto-ho-come-delle-vampate-di-calore. Delle sudarelle. Notturne. E-anche-un-po’-di-insonnia. Inoltre mi sta venendo un ciambellino ad altezza girovita, tipo una complanare in zona. Che non se ne va neanche stando sdraiata o a digiuno. Ho cercato di addossarne le responsabilità al riscaldamento globale, al protocollo di Kyoto, al protocollo di gallina, al caffè serale e a Spritzini ravvicinati. Ma temo sia ora di ammetterlo: io-sono-in-menopausa. Lo sono di notte, soprattutto. Perché di giorno continuo a percepirmi come la giovine cazzoncella di sempre. Ma la notte no.

All’elenco di cui sopra va poi per correttezza aggiunta una sempre più crescente irritabilità, un Mannaggismo sommesso e sporadico che ormai è esploso in un Kitemmuortismo conclamato e diffuso. Anche e soprattutto di giorno. Non solo cose cosìccosì, comunque sempre accettate, mi divengono improvvisamente intollerabili ma lo sono diventate anche le sciatterie, le promesse senza conseguenze di fatti e le cialtronaggini in generale. Tutte fattispecie delle quali probabilmente anche io mi rendo colpevole. Ma è imbattendomi in quelle altrui che quel buon carattere di un tempo scompare e quella che era la mansueta e mite Meripo’ lascia il posto a una incontenibile pseudostronza.

E’ l’età. La mezza età, più precisamente. Un appuntamento temuto quanto quello col commercialista che io stessa ho voluto procrastinare allo sfinimento (quello con la mezzetà, che la commercialista santadonna poraccia). Ma che ora è qui. Neanche più davanti a me ma direttamente dentro, inside.

Benvenuta a Svampìa, terra di tinte, flavonoidi e creme idratanti.

La buona notizia è che dentro a questa qua mi trovo meglio che dentro a quell’altra, anche se l’altra era più tonica, liscia, castana e idratata.

Perché è arrivata anche l’ora di dire che quello, spesso, non era un buon carattere: era coglionaggine. E, signore mie, la lascio andare volentieri insieme al vitino da vespa. Il pungiglione, invece, teniamocelo.

Tiz cappello Viet