Posts Tagged ‘Maurizio Lupi’

I tempi lunghissimi del divorzio breve

mercoledì, aprile 2nd, 2014

Qui con questo:

Dunque dopo aver messo il piede sulla luna, le sinapsi sul genoma e l’occhio nell’elettrone ancora non si trova il modo di far mettere un dito sul pulsante in parlamento per far approvare la legge sul divorzio breve. Inizia infatti l’ennesima delle settimane decisive per la ripresentazione di una nuova proposta proponibile in commissione parlamentare.

Chiariamo subito che la Scrivente, dopo aver inanellato una serie di fallimentari battaglie a colpi di appelli, esseoesse, implorazioni e suppliche, scomodando prelati, pelati, capelluti e capellute ancorché canute teste e mail di parlamentari, ha infine ottenuto il suo divorzio lungo. Lo specifico acciocché sia chiaro che nulla ho più da ottenere.

Epperò non mi rassegno al fatto che, a quarant’anni dall’approvazione della legge sul divorzio, occorra fare una retromarcia fino agli anni Settanta – che, lo ricordo, furono quelli dei pantaloni a zampa di elefante e i gonnelloni a fiorelloni – per rintracciare l’ultimo barlume di Illuminismo e Illuminazione sul tema.

Soprattutto non mi rassegno al fatto che, anche dopo l’avvento di Papa Francesco, ancora ci sia chi rispolveri i valori non negoziabili per contrattare la negoziazione di un anno in più o in meno di attesa nei Tribunali d’Italia.

@Laverameripop


Donne che si scontrano coi Lupi

venerdì, febbraio 24th, 2012

Siamo qui.

Perché sostiene l’onorevole Maurizio Lupi  che “no, il divorzio breve non è una norma di civiltà” e che, nientemeno, “il Parlamento vuol trasformare il matrimonio in carta straccia” ma “la politica non può piegarsi a logiche relativiste”. Però, mi scusi, se i valori non negoziabili sono ridotti alla battaglia sulla negoziazione di un anno in più o in meno, non le pare che la logica relativista abbia viaggiato più veloce dei neutrini non tanto nel tunnel del Gran Sasso quanto soprattutto dalle parti di chi dice di non volercisi piegare?

Ce l’ha, si, con gli zozzoni ma nel senso quelli che non si lavano

martedì, settembre 27th, 2011

Con la società italiana (Bondi), con tutti (Lupi), con nessuno (Quagliariello), con i preti pedofili (Carolina Lussana), non sa o non risponde (Eugenia Roccella). Dai, partecipa anche tu al Concorso “Ti stai sbagliando chi hai visto non e’ non e’ Francesca”: con chi caspita ce l’ha Bagnasco? Chi è che ci ha «i comportamenti licenziosi e le relazioni improprie» che finiscono per «ammorbare l’aria»?

E chi so’ questi che si rincorrono?
Si rincorrono con mesta sollecitudine racconti che, se comprovati a livelli diversi rilevano stili di vita difficilmente compatibili con la dignità delle persone e il decoro delle istituzioni e della vita pubblica”.

Atteso quindi  ad horas un Rotondi che abbia finalmente il coraggio di dire che Bagnasco ce l’ha con gli zozzoni, si: ma nel senso quelli che non si lavano. Emmobbasta.

Elenco dei politici che commentano per “non lo fo’ per piacer mio ma per dare voti a zio

“Ho letto e riletto la prolusione del cardinal Bagnasco e, con la massima umiltà, mi permetto di affermare di non essere d’accordo, almeno nel metodo, con il presidente della Cei. Bagnasco si è pronunciato sulla delicata e difficile situazione in cui versa la società italiana”. Sandro Bondi, coordinatore del Pdl.

“Ognuno di noi deve farsi un esame di coscienza. (…) In nessun passaggio del discorso di Bagnasco è scritto Berlusconi”. Maurizio Lupi, vicepresidente della Camera.

“Nel testo non c’è il nome di Berlusconi, ne’ quello di Penati quando Bagnasco fa riferimento ai comitati d’affari”. Gaetano Quagliariello, vicecapogruppo Pdl al Senato

“Ho ascoltato con attenzione le parole del cardinale Bagnasco e posso concordare che in primis riguardino la politica. Ma è un messaggio rivolto a tutti, che potrebbe valere anche per la chiesa per quando riguarda la pedofilia”. Carolina Lussana, vicepresidente dei deputati della Lega Nord

“Le parole del cardinale Bagnasco nonhanno nulla a che fare con la richiesta di un passo indietro di Berlusconi”. Eugenia Roccella, sottosegretario alla Salute.