Posts Tagged ‘Matteo Renzi’

Tutto quello che so

lunedì, maggio 26th, 2014

Premesso che tutto quello che so l’ho imparato prendendo sberle e premesso che tutti i momenti di crescita sono stati momenti dolorosi e premesso pure che si impara più dalle sconfitte che dalle vittorie ecco io volevo dire che ogni tanto cinque minuti di ignoranza sono una figata pazzesca.

poppins@governo.it

giovedì, febbraio 27th, 2014

Di Pop e di governo

Pagina 99. Nel senso il quotidiano. Un grazie speciale a Cristiana

Farlo come un uomo

giovedì, gennaio 24th, 2013

Nelle ultime tornate di riunioni più o meno alcoliche di amiche si è spesso rincorsa la domanda: “le donne possono fare sesso come un uomo”? Con ciò intendo senza coinvolgimento emotivo. La domanda è rimasta come la risposta: inevasa. Non lo so. Alcune hanno testimoniato a favore altre con pollice verso. In poche si sono chieste se un uomo potesse farlo come una donna. Pochissime se abbia senso fare la differenza. Ma insomma tra uno Spritz e un Bardolino questo era il punto ricorrente, oltre al rabbocco del bicchiere.

Senonché poco fa, sintonizzata sulle Invasioni Barbariche nel senso quelle della Bignardi su La7 ove mi trovavo per via della riapparizione di Matteo Renzi, mi appariva subito dopo Lorenzo Amurri, figlio di Antonio. Scrittore. Tetraplegico. In studio, seduto sulla sua carrozzina sulla quale sta da una ventina d’anni, se non ho capito male, dopo un incidente sugli sci, parlando del libro che esce domani e che si chiama “Apnea”, senza fiato invece ha lasciato me quando, rispondendo ad una delle domande sul tema sesso, che variavano da “ma se sei insensibile dalle spalle in giù come fai col sesso?” e “funziona ancora?” e “e come funziona?”, ha spiegato che

1) funziona
2) funziona un po’ per i fatti suoi
3) si che faccio l’amore
4) no che non provo orgasmo fisico tradizionale
5) ma si che provo, e come, degli impagabili orgasmi di testa.
Ha detto proprio questa cosa, non ricordo secon queste precise parole ma ha descritto l’evoluzione di una insensibilità fisica che ha acuito quella mentale e che questa è diventata condizione imprescindibile per farlo. Per farlo serve l’empatia, un feeling, un’intesa con la persona che ha davanti. Diversamente tutto si trasformerebbe solo in una ginnastica su e giù della dirimpettaia alla quale non può, anche volendo, partecipare. Ma quell’empatia di testa è bellissima. Indescrivibile. Impagabile.

Si. La risposta è si. Possiamo farlo come un uomo. Come quest’uomo.

S’io fossi essi

domenica, dicembre 2nd, 2012

Se io fossi Pier Luigi Bersani o Matteo Renzi avrei una dannata, fottutissima paura. Non di perdere: di vincere. Perché saprei che sto maneggiando una cosa delicata. Che si chiama speranza. Saprei che su di me centinaia di migliaia di persone vanno a investire non due euro ma un’attesa. E la speranza è merce delicata. E’ roba le cui oscillazioni possono mettere in ginocchio un Paese più di quelle dello spread. E la cui scarsità può condannarlo più severamente di Moody’s. La speranza è tipo un’energia non rinnovabile: tende ad esaurire ed esaurirsi. E come quelle energie deriva da risorse che ci hanno messo ere e Repubbliche a formarsi. Va maneggiata con cura. E rispetto. (il resto sta qua)

‘Un ci se lo immagina’a miha nemmen noi di finì alla Leopolda

domenica, giugno 24th, 2012

Ovvia gente, avé’ visto che gl’è piaciuto tanto al Renzi sto blogghe che iccis’è applihato pe’ tutta la Leopolda?

Gli è che ‘l Renzi ha detto che «la domanda “ti candidi?” viene a noia anche a chi la fa. È una visione “marypoppinsiana” della politica. Dobbiamo superare il modello culturale Mary Poppins», perché «lo schiocco delle dita non riesce a nessuno”.

Oh, a di’ i’-vvero, ‘un ci se lo immagina’a miha nemmeno noi sta roba, ‘un ci s’era neanche figurato che si potesse finì alla Leopolda, nel mezzo di Fosbury e i Righeira, Veltroni, Obama e la Polaroid eh. Che sto blogghe gl’era nato come un gioho tra amici e nessuno si crede’a che finisse invece pe’ andà in giro pe’ kermesse di politici.
Noi vi si dice solo che s’è bell’e messo già via un bel po’ di messaggi d’incoraggiamento ricevuti. Quanto icchè la Mary Poppins ‘un serva alla politiha, prova’ela e poi vu-cci di’e. Eventualmente dopo icchè vu avete cantato Supercalifragili vu-cci di’è se serva più Meri o il Renzi alla politiha e chi ll’è più ribollita. (si scherza, eh)
 

 

(da Il Post)

 

Segnali di declino dell’Universo: la dentiera di Hello Kitty

venerdì, ottobre 28th, 2011

Sarà un weekend impegnativo. I rottamatori scaldano le carcasse, la Leopolda le traversine e il Big Bang i lapilli.

E’ quindi tra uno schioppo e l’altro che il declino inarrestabile dell’Universo ci consegna un’altra perla del cammino a rottamazione di collo: la dentiera di Hello Kitty scovata qui e qua

Hello Kitty's Dentures

Raro caso di vacillamento a pendant: mente e molari.
Con quefto vi faluto. E Forza Kukident.