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I dolori del giovane Werner: si sposa. Ma è il sindaco. E invita tutto il paese

sabato, giugno 25th, 2011

Ma quali William e Kate, ma quale Mara Carfagna, macchè Alberto e Charlene:

ALTO ADIGE:SINDACO SI SPOSA E INVITA TUTTO IL PAESE. IN 3.000
‘CARFAGNA ALLE NOZZE D’ARGENTO DOVREBBE INVITARE TUTTI’
BOLZANO, 25 GIU – “Facciamo i nostri sentiti auguri al ministro Carfagna, da sposi a sposi. Noi, per non dimenticare nessuno e per non creare malumori, abbiamo invitato proprio tutti, l’intero paese. Per le nozze d’argento il ministro dovrebbe perciò seguire il nostro esempio”.

Ecco, Carfà, che quindi oggi s’è sposato pure Werner Dissertori, sindaco Svp di Termeno. E pure Werner ci ha una lista, Brunè, ma di quello che ha regalato lui:

3.301 invitati
500 chili di polenta
600 polli
80 torte
Gewuerztraminer a pioggia

Certo magari quando arriva il conto son dolori. Ma vuoi mettere, Mara mia, quanto risparmia in polemiche?

Mara-mao: questo è il massimo possibile vedibile. Che Mara l’ha data in esclusiva. La cerimonia. A un giornale

Amara Carfagna

lunedì, marzo 7th, 2011

La ministra delle Pari Opportunità è molto soddisfatta per la situazione femminile nel nostro Paese. Qui la sua felicità.

E dunque Mara Carfagna testualmente afferma: “il governo sta lavorando senza sosta per valorizzare le donne del nostro Paese. E i risultati si vedono“.

E allora vediamoli un po’ ‘sti risultati, cara Amara:
 
Dice la ministra: “L’occupazione femminile, seppur in quadro economico difficile, aumenta lentamente, ma inesorabilmente“.

Dice l’Istat: “Cresce purtroppo il numero dei disoccupati, pari a 2.145.000, registrando un aumento dello 0,1% (+ 2.000 unità) rispetto a dicembre. Il risultato è sintesi della crescita della disoccupazione femminile e della flessione di quella maschile. Su base annua la crescita del numero di disoccupati è del 2,8% (+ 58.000 unità).

Dice la ministra: “I servizi a disposizione delle lavoratrici sono sempre più diffusi ed efficienti. Le normative che tutelano l’integrità e la salute delle donne sono sempre più complete“.

Dice la realtà: i bambini che hanno accesso agli asili nido in Italia sono l’11% (meno di un terzo dell’obiettivo di Lisbona 2010, 33,3%). La presenza femminile ai vertici delle società quotate in Borsa è il  5%. E, carriera, nelle Università sono donne il 45,2% dei ricercatori ma diventano professori ordinari il 20,1% e associati il 34,2%.

Qui quo e qua qualche proposta per cambiare.

Quanto al resto è vero che c’è stato “un lavoro senza sosta del governo per valorizzare le donne del nostro Paese” ma per ora è stato circoscritto agli orari del dopo cena e a ville private e dunque ancora non rilevabili nelle statistiche Istat.

E quindi nell’ attesa intanto direi, cara Amara Carfagna, almeno non prendiamoci per i fondelli: cornute e mazziate poi no, eh.

(Grazie a Pietro)