Posts Tagged ‘lattuga’

I rapporti uovo donna

Friday, July 13th, 2012

Continua il nostro percorso enogastronomico alle radici del significato dell’amore: dopo la lattuga oggi tocca alle proteine. E’ stata la mia amica Sabrina a ricordarmelo:

-Meripo’ su sta storia delle uova dovresti scrivere qualcosa
-Quali uova?
-Quelle di Woody. Allen. Che non te lo ricordi “Io e Annie”? Le uova, dai

Ed è così che ho ripescato il seguente dialogo finale della filmica pellicola:

“Dopo di che si fece molto tardi, dovevamo scappare tutti e due. Ma era stato grandioso rivedere Annie, no? Mi resi conto che donna fantastica era e di quanto fosse divertente solo conoscerla. E io pensai a… quella vecchia barzelletta, sapete…

Quella dove uno va dallo psichiatra e dice: “Dottore mio fratello è pazzo, crede di essere una gallina”, e il dottore gli dice: “perché non lo interna?”, e quello risponde: “e poi a me le uova chi me le fa?”.

Be’, credo che corrisponda molto a quello che penso io dei rapporti uomo-donna. E cioè che sono assolutamente irrazionali, ehm… e pazzi. E assurdi, e… Ma credo che continuino perché la maggior parte di noi ha bisogno di uova”. (Alvy)

E dunque se l’amore è una frittata è forse sostanzialmente inutile continuare a fare l’analisi del Dna alle nostre presunte o aspiranti metà: concentriamoci piuttosto sull’assemblaggio e puntiamo sulla cottura. Dopo, è chiaro, lungo e paziente sbattimento.


(Grazie a Sabrina)

L’amore è una lattuga

Tuesday, July 3rd, 2012

Riguardo a quella faccenda per la quale l’amore dura tre anni comunico all’utenza che, invece, pare che, se coltivato, po’ esse che duri di più in quanto l’amore sarà pure una cosa meravigliosa ma è, prima di tutto, una lattuga.

E beh, signore e signori, Jacopo Fo (estratto da qui):

“È possibile coltivare l’amore utilizzando lo stupore. Anche questa è un’informazione che tutti conosciamo benissimo ma che è stata culturalmente cauterizzata. Cosa fai quando vuoi far innamorare una persona? Cerchi di farle una sorpresa, un piccolo dono, portarla da qualche parte dove ci sia un panorama emozionante. In sintesi, cerchi proprio di stupire questa persona. Perché istintivamente sai che è lo stato dello stupore l’anticamera della cotta amorosa.

Se continui a inventarti modi per stupire il tuo amore e anche il tuo amore cerca di stupirti, l’innamoramento non ha nessun motivo per finire.

L’amore si può coltivare come la lattuga, va innaffiato con azioni stupefacenti.

Il comico è stupefacente, e anche il gioco, le sorprese, i massaggi, le poesie, la buona cucina… E il sesso è molto stupefacente (e il godimento orgasmico cresce nel tempo, come la sensibilità per la musica).

Praticare l’amore è rivoluzionario perché se sei innamorato cotto non sei più un bravo suddito.
Il soldato innamorato non parte per la guerra, diserta.
L’operaio innamorato va sul fiume a far l’amore.
Il professore innamorato non interroga.
Il consumatore innamorato preferisce passeggiare nei boschi che andare al centro commerciale.

Le persone innamorate sono generose, conviviali, solidali, ottimiste e sognatrici.
Al potere servono sudditi incattiviti e depressi ammalati di shopping compulsivo.
Se hai già un frullatore e sei innamorato, hai di meglio da fare che comprarti un secondo frullatore.

È possibile coltivare l’amore utilizzando lo stupore. Anche questa è un’informazione che tutti conosciamo benissimo ma che è stata culturalmente cauterizzata. Cosa fai quando vuoi far innamorare una persona? Cerchi di farle una sorpresa, un piccolo dono, portarla da qualche parte dove ci sia un panorama emozionante. In sintesi, cerchi proprio di stupire questa persona. Perché istintivamente sai che è lo stato dello stupore l’anticamera della cotta amorosa.

Se continui a inventarti modi per stupire il tuo amore e anche il tuo amore cerca di stupirti, l’innamoramento non ha nessun motivo per finire. L’amore si può coltivare come la lattuga, va innaffiato con azioni stupefacenti. Il comico è stupefacente, e anche il gioco, le sorprese, i massaggi, le poesie, la buona cucina… E il sesso è molto stupefacente (e il godimento orgasmico cresce nel tempo, come la sensibilità per la musica).

Praticare l’amore è rivoluzionario perché se sei innamorato cotto non sei più un bravo suddito.

Il soldato innamorato non parte per la guerra, diserta.
L’operaio innamorato va sul fiume a far l’amore.
Il professore innamorato non interroga.
Il consumatore innamorato preferisce passeggiare nei boschi che andare al centro commerciale.

Le persone innamorate sono generose, conviviali, solidali, ottimiste e sognatrici.

Al potere servono sudditi incattiviti e depressi ammalati di shopping compulsivo.

Se hai già un frullatore e sei innamorato, hai di meglio da fare che comprarti un secondo frullatore”.