Posts Tagged ‘Ingrid Bergman’

Indossalo ancora, Sam

lunedì, dicembre 18th, 2017

Sette settimane e 50 passaggi: tanto ci vuole per creare un Borsalino.
Basta invece una foto, questa, per capire cosa sia un mito. E per capire che dolore sia leggere che “la Borsalino è fallita”.
Indossalo ancora, Sam.

Borsalino

Casablanca

Non negli astri è il fato ma in noi stessi

lunedì, ottobre 28th, 2013

In attesa che la Gelmini riesca a uscire dal tunnel dei neutrini mi è gradito informare che, invece, la mia amica Anto ce l’ha fatta ed è uscita da quello dell’obesità. Vi sono chiare, senza nulla togliere a quelle della prima, le difficoltà insite nella seconda impresa.

Scrollarsi del peso di dosso è fissazione con la quale ciascuna esponente di sesso femminile quotidianamente si scontra con dubbi risultati perché spesso più l’ansia di riuscire avanza più avanza anche la voragine ansiogena da riempire preferibilmente con grassi e carboidrati.

Senonché in taluni casi riuscire a farlo non ha come obiettivo la prova costume, la conquista dell’esponente del sesso a noi avverso o il riuscire ad accettarsi e piacersi di più: a volte scrollarsi peso di dosso significa salvarsi letteralmente la vita. Perché il peso, quando è troppo, uccide. Tipo come succede anche con quello che accumuliamo dentro.

Insomma Anto è fuori e ce l’ha fatta. E questa è la buona notizia. La cattiva è che Anto è fuori e ce l’ha fatta da sola senza “aiutini” esterni. Nel senso che aveva provato ogni genere di qualsiasicosa vi venga in mente, non ultime alcune operazioni chirurgiche. Ma ce l’ha fatta solo quando ha eseguito un altro tipo di operazione, azionando il click nella sua testolina: l‘autoclick del Dai. Il Mobbasta moment.

Con questo non voglio certo dire che non servano aiuti, o amiche (e lei ne ha coi controcavoli), o spalle sulle quali piangere o con le quali incazzarsi: servono e come. Ma sono, appunto, aiuti. Che senza l’autoclick possono poco.

Che la cosa più difficile non è dire

-Io ti salverò

E’ dire -Io mi salverò

L’occasione mi è comunque gradita per ripescare dal colossale Hitchock la scespiriana dritta: “Non negli astri è il fato ma in noi stessi”. Che Gregory e Ingrid ci assistano.

Gregory Peck, Ingrid Bergman - Io ti salverò