Posts Tagged ‘influenza’

La cura

venerdì, febbraio 2nd, 2018

DRIIIIINNNNN
-Meripo’ scusa non posso venire stasera perchè ho un raffreddore ciclopico
-Mi dispiace, stai facendo qualcosa per curarti?
-La stessa che faccio quando mi piace uno
-Cioè?
-Riposo, tisane e aspetto che mi passi
-Ok, ciao
-Ciao

Tisana

La superiorità del maschio: dalla nanna a seggiolina al naso a gocciolina

venerdì, gennaio 21st, 2011

Scusate ancora una volta le interruzioni dalla Dancalia ma qui c’è da rimpiangere la ferocia Afar già sulla pista di atterraggio a Fiumicino.

Dunque la non notizia sarebbe questa, cioè che il maschio è inabile a sopportare qualsivoglia tipo di malessere.

Chi di noi non ha mai trovato davanti a sè, di norma rientrando da una giornata in cui il momento migliore è stata la seduta dal dentista per l’estrazione bilaterale dei denti del giudizio, dopo aver accompagnato i bimbi a scuola, essere andata in ufficio, aver fatto i compiti per telefono, dato istruzioni alla baby sitter, alle nonne, alle vicine o -nel caso di childfree- aver maturato lo stipendio di fine mese a prezzo di inenarrabili sbattimenti in ufficio prima, alla Posta durante la pausa pranzo e al supermercato sul filo della chiusura, dicevo chi non si è mai imbattuta nel penoso spettacolo di una larva d’uomo avvolto nelle coperte come Tutankhamon, che ti guarda e, dall’alto dei suoi 36,9 ti dice

“STO BALEEE”

Voi lì in piedi, cariche di buste della Despar, capello tenuto alla meno peggio col mollettone che avevate dimenticato in loco dalle 6,20 della mattina ora della sveglia, la vostra che la sua di norma è almeno un’ora dopo, col cappotto abbottonato sfalzato, piedi dolenti in dentro in postura semiginocchioni, la copia di GQ appena ritirata per lui in edicola precariamente appesa sotto al braccio destro, dovreste solo tirare fuori la baguette ancora calda di microonde Despar e percuotergliela ripetutamente sul febbricitante craniodolente e invece CHE CASPITA FATE?

Poggiate a terra le buste, gli allungate con l’ultimo residuo di energia la copia di GQ e gli dite: “Amore, esco a comprarti il Tachiflùù“.

Siccome mo’ c’è pure uno studio della Sud Corea, dato che nessun altro aveva avuto il coraggio di proporlo se non a migliaia di chilometri dalla latitudine amatriciana, che ha racchiuso la maschia mosceria nell’aulico nome “man flu”, offrendo all’italiaco maschio dopo lo scudo fiscale anche quello lamentevole, ecco, allora, cari signori della Sosaieti dei miei Stivali punto org, ora dedicatevi a rispondere alla seguente domanda: e invece quale cazzarola di sindrome è quella che spinge una donna mediamente barra superiormente intelligente e ridotta allo stremo a uscire da quella caspita di porta e dirigersi verso la Farmacia di turno per arginare la di lui gocciolina che gli esce dal nasinoooo???