Posts Tagged ‘happy hour’

Dimmi quanto, quanto quanto

giovedì, novembre 18th, 2010

Caro professor Pi,
riguardo alla sua branca di riferimento della Fisica quantistica mi rivolgo a lei non tanto per la parte della Fisica quanto per la “quantistica” per chiederle: avendo io accumulato negli ultimi sei mesi una serie di n.3 “due di picche” nel mio itinerare da un happy hour a un appuntamento con esponenti dell’altro sesso, secondo lei quanti altri ne devo accumulare per arrivare finalmente a un esito positivo?
Grazie
Sabina

Risponde il professor Pi
Cara Sabina,
come lei certamente saprà, la meccanica quantistica ci dice che eccitando il sistema (almeno un quanto di energia) gli elettroni (per semplificare) modificano il loro stato da stazionario in transitorio nel quale, in modo casuale, iniziano a “saltellare” da uno stato ad un altro e questa transitorietà non termina se non quando si smette di eccitare il sistema, di fornirgli, cioè, quanti di energia.

E’ anche noto che un eccesso di eccitazione può portare ad una frantumazione con conseguente scissione.
Mi permetto infine una nota personale: nella mia lunga (ahimé) carriera di scienziato ho alla fine realizzato che i risultati migliori non li ho mai ottenuti nei momenti di maggior eccitazione ma quando, con serenità, sono riuscito a elaborare i dati a mia disposizione.
Sperando di essere stato esauriente e soddisfacente mi è caro augurarLe un sereno domani.
Suo, Pi

Traduzione a cura di Meri Pop
Sabì,
è tutto da rifare. Noi pensavamo che il sistema lo dovevamo eccitare e invece questi vogliono essere lasciati in pace, che sennò gli viene la frantumazione, dei cabbasisi.
Però, scusi eh professor Pi, io i saltelli più che da uno stato all’altro li ho visti, eccome, da una cubista a un’altra e non sarà certo il suo caso ma Le assicuro che era gente che pure doveva elaborare i dati a sua disposizione, quelli del popolo italiano per dirne uno, e lo faceva saltellando.
Però se lei dice che Sabina il sistema non lo deve eccitare noi Le crediamo: lasciamo che continui a farlo Ruby. Sabì, statt’a casa.

 

Speciale intercettazioni: blindata anche la strobosfera

mercoledì, giugno 9th, 2010

Con la legge-bavaglio non leggerete più questo articolo. Fortunatamente.

Siamo in grado di rendere note le intercettazioni via Fèisbuc, sms, mail nonchè telefoniche, intercorse ieri fra una nutrita serie di insospettabili operatrici dell’informazione italiana -e di amiche ad esse correlate- a seguito della pubblicazione del reportage sulla Jolanda stroboscopica. In neretto la convulsa giornata politico-economica.

-E’ fantastica ‘sta cosa. Io non potrei mai, mi vergogno troppo e poi immagina la faccia di mio marito. Certo, però, tutta ‘sta fatica per tenersi un uomo. Mah

-OHMIODIO. Ben oltre le acconciature dei peli pubici, direi. Davvero, eh, se ne inventano di tutti i colori per tenersi un uomo. Certo, co’ sta scarsità… A proposito ma non dovevamo organizzare un eppiauar con Ramon?

-Si ma in questo momento è molto impegnato

-Ah, con rasa il pratino 2?

Intercettazioni, Berlusconi blinda ddl
Borsa, Piazza Affari chiude in ribasso

-Ragazze, è chiaro che da ora in poi non si organizza nulla se prima non si passa dal vetraio

-Oh no, dai no

-Ma come dal vetraio? Non erano cristalli pregiati? Stiamo già ai vetracci? Certo, pensa pure ‘sto vetraio, dopo anni di pallonate alle finestre e specchi dei bagni finalmente CORONA un sogno…

Abusivismo, causa assenze Pdl Aula affossa decreto antidemolizioni in Campania

-Ollamiseriadelsantocrepuscolodeglidei, ma ndò (omissis) le vai a trovare ste notizie?

-Ma voi che ne pensate?

-Già fatto, cara. Meglio di un abat-jour (questa non vi dico chi è manco se mi coprite di Swarovsky dalla testa ai piedi)

-Ma che non ve lo ricordate che Samantha di Sex and the city se la fece sbrilluccicosa già qualche anno fa? Ormai sta roba è vintage, modernariato

-Non me lo ricordavo per niente, e si che certe cose restano scolpite, pure nella memoria

-E pensare che io gli Swarovsky li aborro pure sulle bomboniere

Scuola, maturità, Gelmini: con un 5 non si boccia nessuno

-No, ma mi stavo chiedendo: il vetraio deve prendere le misure pure lì?

-E poi chi e come li toglie?

-“Chi” sono affari tuoi. Poi perchè toglierli dopo tutta la fatica fatta per metterli? Però io non ho capito come si attaccano

Abusivismo, Pdl: violato diritto deputati, ripetere voto

-Col silicone, no?

-Scusate ma quando passi sotto al metal detector con tutta sta chincaglieria, poi quello suona? Pensa se ti dicono: si spogli

-Avete capito si, che ci sta là fuori? E’ una giungla, concorrenza senza pietà

-Là sotto, vorrai dire. No, pensa se te ne cade uno mentre stai in ufficio. Ma si staccano facilmente?

Schiavone: Berlusconi che energia, parla tantissimo! Ha anche raccontato un paio di barzellette.

-Macchè, sono innesti. Oh, dai che dobbiamo lavorare, chi è che si guarda il tiggiunoo??

-Certo, mo’ Minzolini. .. Vabbè ciao

-Ciao
-Ciao
-Ciao
-Ciao
-Ciao

Finalmente la formula per trovare l’uomo giusto

mercoledì, giugno 9th, 2010

Carameripop,

potresti gentilmente chiedere al professor Pi, greco, se per caso ha studiato anche una formula per incontrare l’uomo giusto? No, perchè io continuo a dannarmi e correre da un happy hour a un vernissage e invece qui magari tutto dipende dallo scontro casuale fra particelle, capisci? Grazie.
Giulia D.


Risponde il professor Pi:

Gentile amica,

come è noto dalla fisica anche alle basse temperature, quando l’ordine della materia è “forte”, le particelle che compongono il fluido hanno un moto casuale, detto moto browniano. Tale elemento di disordine, inoltre, cresce con la temperatura.

La natura del disordine appare essere indipendente dalla natura dell’elemento stesso e lo scattering, cioè l’incontro-scontro tra particelle, cresce in tale situazione.

Credo esista una correlazione stretta tra il moto browniano delle particelle ed il movimento dell’animo umano. Infatti, quando ci punge desiderio d’amore, la nostra “temperatura” interiore cresce e con essa l’entità e l’intensità del moto browniano che è in noi.

La conclusione è che non si può pensare di arrivare al risultato attraverso un processo determinisco definito, ma solo affidarci alla probabilità, cioè al caso. Quindi un happy hour o un vernissage vanno bene come qualsiasi altro elemento d’incontro.

Mi è grato augurarle una buona fortuna.

Traduzione a cura di Meri Pop:
Giulia, tesoro mio, è il moto browniano, capito? Cioè devi continuare a correre e dannarti.

Pse, pronto soccorso emotivo

venerdì, maggio 28th, 2010

Inauguriamo oggi il Pse, che non è il Partito Socialista Europeo ma il Pronto Soccorso Emotivo, servizio di tiramisù on-demand nel senso che basta chiedere.

Per la nostra amica Liz.

Caro Ispettorecoliandro,
la mia amica Liz, valente e navigata giovane giornalista, si è imbattuta pochi giorni fa nel suo strafico corpaccione nella sua esimia persona. Senonchè, da quel giorno, Liz sta fuori come un balcone risente positivamente ma molestamente dell’incontro ma non propriamente al riparo dalle conseguenze di quel crash test.
Ora, caro Ispettorecoliandro, a te che ti costa fare una cazzo di telefonata perchè non riservare un cenno di interesse a Liz? Tutto sommato lei si chiama come la Taylor e a te, diciamolo, t’hanno pure chiuso il telefilm perchè oltre Liz e me non ti si impipava di pezza nessuno ed è ora impossibilitata anche a seguirla attraverso la fiction, visto che per motivi di audience e di budget la Rai l’ha sospesa.

E se è vero che “quando un uomo con una pistola incontra un uomo con un album di figurine, l’uomo con l’album di figurine è un uomo morto” guardi che purtroppo è drammaticamente altrettanto vero che quando una donna con una cotta incontra un uomo con una svista, poi so’ morti di sfinimento pure tutti i colleghi nel raggio di cento chilometri, eh.

Colià, che dovemo fa’? Caro Ispettorecoliandro, alla luce di questa serie di considerazioni ma soprattutto tenendo conto del fatto che Liz ci sta fracassando le p avrebbe piacere di rivederla magari anche solo per una sana s un happy hour, ecco se gentilmente volesse mettersi in contatto con me con la redazione di Supercalifragili potremmo agevolmente risolvere il problema.
Cordialmente
Meri Pop

P.S. per il grafico: Ramon uffa, perchè questo caspita di testo non gira attorno alla foto? Si, si, si le ho fatte tutte, le operazioni corrette e invece accanto a quel marcantonio continua a rimanere tutto bianco e quello che è peggio tutto “in bianco”.