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I Chinonmivuole non si battono con i Nonmimerita

mercoledì, ottobre 2nd, 2013

Comunque quella storia che Chi non mi vuole non mi merita non funziona. Lo dico in amicizia al senatore del Pdl che orgogliosamente oggi ha messo agli atti la dichiarazione della vita, il colpo di reni di una vita parlamentare da mediano, a recuperar bottoni nato senza i piedi buoni. Con dei compiti precisi/ a coprire certe zone/ a votare generosi.

“Non intendo offrire a Zanda il mio voto perché chi non mi vuole non mi merita”. Non sappiamo la prostrazione del senatore Zanda al subitaneo annuncio ma conosciamo, e bene, quell’alzata di testa verso la tivvù che ci ha prese, noi che sul “Chi non mi vuole non mi merita” ci abbiamo ricostruito intere esistenze devastate dai Chinonmivuole sparsi come mine sui nostri sentimentali, aspri cammini.

Chinomivuolenonmimerita sta alla soluzione del problema come la crema alle nocciole bio sta alla Nutella. Non ci sta proprio. Con l’aggravante che l’unico concetto che ti resta appiccicato, oltre allo zucchero grezzo della crema alle nocciole, “finché ce n’hai”, è il concetto “non mi vuole”.

Chinonmivuolenonmimerita è il più grande inganno autoconsolatorio dopo la dieta Dukan, mangio tutto quello che voglio tranne i carboidrati: perché noi è proprio quello Chenonmivuole che vogliamo. Di quello che mi merita e mi si accatta non sappiamo, di norma, che farcene. Noi vogliamo i carboidrati e vogliamo che non ci facciano ingrassare. Ecco com’è.

Quindi, concludendo, avendo già imparato a nostre spese che i Chinonmivuole non si battono con i Nonmimerita, possiamo dire che la via d’uscita è una e una sola: una sana fetta di pizza con la Nutella.

I sottosoprasegretari

martedì, novembre 29th, 2011

Stamattina la mia amica entra in ufficio e dice: “Oh, c’era il gruppetto di ministri e sottosegretari tranquillamente a chiacchierare fuori dal bar di Largo Colonna. Allora ho detto ‘Salve’ e loro hanno detto ‘Salve'”.

Ieri invece uno su Twitter scriveva “ma pensa te che io ieri stavo con un sottosegretario e non lo sapevo. E secondo me manco lui. Che parlava di tutt’altro”.

E poco fa un’altra amica dice: “Meripo’, arrivando c’era un gruppetto de sottosegretari freschi freschi che stavano a chiacchierà indisturbati senza transenne, senza macchine, senza lampeggianti”.

E mo’ ve lo devo dire: pure io lunedì esco dalla banca e chi ti incontro? Un futuro sottosegretario che dall’altra parte del marciapiede si sbraccia e dice “Ciao, Meripo’” e io “Uh, ciao caro, come stai? Tutto bene in famiglia? I ragazzi?”.
Insomma sono stata lì a parlare con lui venti minuti di cose della vita e non cose di sottosegretari.

Che poi giusto due settimane fa ci abbiamo fatto i titoli a sei colonne che “ILPRESIDENTEDELCONSIGLIOVAAPRENDERELAMOGLIEALLASTAZIONE”.

Cioè, voi capite, si, come eravamo ridotti? Che non ve lo vorrei dire: ma avrebbe dovuto sempre essere così. Solo che ora sti sottosoprasegretari e sopramontani noi non ci siamo abituati.

E dobbiamo fare una faticaccia per pensare che, forse, dico forse,  magari chissà, po’esse, che jelapotremmopersinofa’.

La linea immaginò: mo’ basta cialtroni

mercoledì, novembre 16th, 2011

Quindi eccoli, tutti gli uomini del Presidente. E non so quanti precedenti ci siano di tre persone toste sedute contemporaneamente sulle sedie di Interno, Giustizia e Lavoro. Che poi sono anche donne.

Ci sarà tempo di commentare, documentarsi, monitorare, seguire, controllare. Ma, a caldo, mi viene in mente una cosa anzi due. La prima, mentre mi s’accavallavano i pensieri con lo spread, nel frattempo l’ha mirabilmente riassunta la Benedettadonna amica mia su Facebook, e ve la piazzo qui: 

“stupirsi perche ci sono 3 donne competenti in 3 ministeri chiave e perche non c’è il ministero della GGGioventù o perchè anzichè del federalismo c’è un ministero per la coesione territoriale dà esattamente l’idea di quanto da oggi dovremo davvero andare di corsa”. (cit. Benedetta Marino) 

La seconda è che speriamo che ‘sta lista, che l’abbiamo aspettata come quella di Schindler, possa segnare un confine, fare da linea Maginot dei diritti fondamentali: che mai più ci si debba turare nasi e accontentare di bassi o infimi profili. E che le categorie donne, cattolico, laico non esistono: esistono persone competenti ed esistono cialtroni.

Che pure i competenti possono sbagliare. E diventare cialtroni. Però noi a partire dai cialtroni basta. E dunque da mo’ è l’ora di mobbasta cialtroni.

Belsito Francesco, nominato per “studiare”

martedì, novembre 15th, 2011

Belsito Francesco, Lega Nord, sottosegretario. Per un giorno. Che la sua nomina era stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale giusto ieri. Nominato da Bossi Umberto. Per “studiare”. Vabbè, almeno uno in famiglia dovrà pur farlo.

Nominato, stavo a dì, per “studiare e confrontarsi sulle questioni istituzionali attinenti al federalismo” e anche “per raccordarsi con le autonomie per lo sviluppo  in senso federale dell’ordinamento” nonchè rappresentare il governo nei lavori parlamentari”. Siamai il governo deve andare al bagno non si rimane scoperti. 

Però comunque Belsito aveva già iniziato ad operare. Solo che ricordava Sergio Rizzo sul Corriere della sera,  era “al tempo stesso vicepresidente della Fincantieri. Per aggirare il conflitto ha concluso che non fosse necessario dimettersi, ma soltanto «autosospendersi». È più semplice. D’ altra parte, è o non è Belsito sottosegretario alla Semplificazione?”.

Nel curriculum spicca anche un suo biglietto da visita rintracciato in casa di Ruby. Probabile volesse prendere qualche ripetizione o studiare insieme a lui.
Vabbè, buono spread a tutti.

Poi non è che è solo lo spread che si rompe i coglioni, eh

lunedì, novembre 14th, 2011

Elenco dei partiti politici che Mario Monti deve incontrare (a cui vanno aggiunte quelle delle parti sociali da Cgil-Cisl-Uil alla Confindustria).

– Fareitalia per la Costituente Popolare – Liberal Democratici-MAIE
– Liberali per l’Italia – PLI
– MPA-Movimento per le Autonomie-Alleati per il Sud – Noi per il Partito del Sud Lega Sud Ausonia (Grande Sud) – Repubblicani-Azionisti
– Sud Tiroler Volkspartei
– Union Valdotaine
– Unione di Centro
– VersoNord
– Movimento Repubblicani Europei
– Partito Liberale Italiano
– Partito Socialista Italiano
– Rappresentanza Socialista Gruppo UDC-SVP-AUT:UV-MAIE-VN-MRE-PLI-PSI – Popolo e Territorio
– Noi Sud
– Libertá ed Autonomia
– Popolari d’Italia Domani-Pid
– Movimento di Responsabilitá Nazionale Mrn – Azione Popolare
– Alleanza di Centro Adc
– Coesione Nazionale
– Io Sud
– Forza del Sud
– Liberali per l’Italia
– PLI
– Unione di Centro per il Terzo Polo
– Alleanza per l’Italia
– MPA-Movimento per le Autonomie-Alleati per il Sud – Italia dei Valori
– Partito Democratico
– Futuro e Libertá per il Terzo Polo
– Il Popolo della Libertá
– Lega Nord Padania

Poi non è che è solo lo spread che si rompe i coglioni, eh. Che Trony in confronto fa ridere

Burp

giovedì, novembre 10th, 2011

Per Bossi inizata l’elaborazione del rutto

Timori a Budapest: non vogliamo finire come l’Italia

mercoledì, novembre 9th, 2011

Aggiornamento dell’italiaca situazione tramite un tweet di Stefano Menichini:

Agenzie dall’Ungheria: «Timori a Budapest: non vogliamo finire come l’Italia». Chi me lo doveva dire #aitempidelMuro

No, guardate io mo’ stacco anche il citofono.

Carava-nserraglio

martedì, novembre 8th, 2011

Il rendiconto passa con 308 voti.

CaroBossi

Caravaggio

Ok, mo’ basta guardare la moka: torniamo alla tazza. Del Wc

lunedì, novembre 7th, 2011

Non sono giornate per gente debole di cuore. Quindi mo’ smettiamola di guardare la moka. E torniamo a guardare la tazza. Del wc.

(da Il Post)

“Prego amici e conoscenti di sospendere telefonate e mail contenenti, da mesi, sempre la stessa domanda: ma quando cade, quand’è che si leva di torno? Perché questo mi costringe a ripetere sempre la stessa risposta: e come faccio a saperlo? Propongo di ribellarci a questa ossessione affidandoci alla famosa, più volte sperimentata e mai smentita legge della moka, secondo la quale se uno fissa la moka in attesa che il caffè salga, il caffè non sale. Mentre se uno si distrae e pensa ad altro, allora il caffè erompe con il suo allegro borbottio”.
(Michele Serra – L’Amaca 3 novembre 2011)

C’eravamo tamponati

domenica, novembre 6th, 2011

Gabriella Carlucci è uscita dal Pdl ed è andata all’Udc. Con una Porsche. Dopo aver tamponato un bus mentre era al cellulare.

(Grazie a Fabio per il video)