Posts Tagged ‘errori’

Lo smemorato di Cuorlegno

martedì, febbraio 8th, 2011

Temperature minime della notte: Roma Ciampino 4, Roma Fiumicino 1, San Valentino -6.
Bene e ora passiamo alle notizie dall’interno. 

Caro Professor Pi,
la scienza procede anche per errori ma progredisce perché sa farne tesoro. Perché in amore non succede e da che mondo è mondo continuiamo a ripetere sempre gli stessi errori e non ci evolviamo mai?
Giovanna

Risponde il professor Pi, greco
Cara Giovanna,
anche dal punto di vista scientifico ci sono sistemi con memoria e sistemi senza memoria. Questi ultimi non sono adattativi, non imparano cioé dalle esperienze precedenti e ripercorrono la stessa evoluzione a fronte degli stessi dati. Che l’amore sia un sistema senza memoria?
D’altra parte, se è vero che la scienza progredisce è altrettanto vero che a volte ci vogliono secoli. La matematica ci ha messo circa due millenni a capire come trattare l’infinito ed ancora, in molti casi, solo come limite.
E dunque, al limite, penso che arriveremo anche noi  a comprendere qualcosa dell’amore, solo che, al limite, magari sarà troppo tardi.
Cordiali saluti
Suo Pi

Traduzione a cura di  Meri Pop
Giovà, non c’è salvezza. Lasciamo proprio perdere. Mai provato col bricolage, il decoupage, il potage?

Lady da Oscar

lunedì, novembre 15th, 2010

Ufficio, sabato, interno sera. Meri Pop e il portiere nel palazzo disabitato.

DRIIIIIN
Portiere: “Meripo’, ci hai visite”.
Dall’ascensore esce il miraggio della giovane older, genitorimunita.

Lei: “Zia ero in zona: fammi vedere un po’ dove lavori”.
Io: “La trovo un’ottima iniziativa, vieni di là”.

Effettua un breve sopralluogo dei locali, del corridoio e dei bagni. Ispeziona le scrivanie, i portapenne e il calendario con i gatti del mio collega Enrico.

Lei: “Si, mi piace molto. Qui avete anche dei fogli e una matita?”
Io: “Si, tieni”.

Io mi intrattengo brevemente con i suoi genitori. Dopo un po’:

Lei: “Zia, mi dai una gomma per cancellare?”
Io. “Tesoro, qui non ne abbiamo”.
Lei: “Ah. E qui, quando sbagliate, come fate?”

Ci vorrebbe una settimana per spiegarglielo. Rinuncio. Io continuo a rispondere al telefono, lei a disegnare.

Dopo un po’ i genitori si congedano, lei si mette il giubbotto e mi bacia prima di andarsene. Poi torna indietro e, in un orecchio, mi dice:

“Zia scusa però, senza la gomma da cancellare, quando sbagliate gli errori vi restano tutti. Così non potrete mai migliorare”.