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La riscossa del predicato

mercoledì, maggio 15th, 2013

Il Paese non si sa ma è con viva e vibrante soddisfazione che posso finalmente annunciare che Passacelli e Filobotti sono salvi e con loro anche il congiuntivo e gli articoli partitivi. Mi sembrano tre punti fermi non trascurabili dai quali poter ripartire con fiducia.

Per gli amanti del genere è giusto il caso di ricordare che Passacelli e Filobotti, che in realtà sarebbero due compagni di classe della giovane older che lei ha aiutato a ripassarsi un po’ di italiano, sono ormai per me e per molti avventori di questo blogghe il simbolo di una possibile, corale rinascita nazionale. E il Prof è ormai il nostro nuovo guru di riferimento.

E’ stato proprio il Prof ad annunciare, dopo la verifica svoltasi oggi, che “entrambi sono sopra l’8. E io ho ancora il dubbio di non essermi svegliato stamattina”.

La filosofia di fondo (“zia, il prof dice che così glielo spiego con parole mie e tra noi magari ci capiamo meglio”) e il metodo (“se Passacelli e Filobotti migliorano a me alza il voto e se invece non migliorano me lo abbassa, ma non tanto”) hanno dunque dato dei frutti. Per noi, abituati al massimo ai cetrioli, è una svolta ortofrutticola epocale.

I grandi cambiamenti, si sa, spesso partono dalle piccole cose. Noi, modestamente, dagli articoli partitivi. Dunque oggi si è compiuto un passo. Un piccolo passo per Passacelli&Filobotti, un grande passo per l’umanità. (Per l’umanità ascritto a “complemento di vantaggio” – A favore di chi o di che cosa? Ma è giusto Prof? No, perché mentre lei si affanna in classe, qui invece c’è il suo bel sostituto 2.0 che fa le analisi logiche onlàin, si vorrebbe sapere se almeno sono esatte).

E quindi, dopo tante prediche, noi qui si riparte direttamente dal predicato. E se la Giovane older, Passacelli e Filobotti hanno acquistato fiducia familiarizzando con le relazioni logico-sintattiche che costituiscono la struttura della frase, io ho acquistato fiducia guardando loro. E mi sembra improvvisamente un po’ più roseo anche lo stato delle relazioni scolastico-umane che costituiscono (o dovrebbero farlo) la struttura dell’Italia.  (Mi sto allargando, eh? Vabbè, facciamo almeno la struttura del condominio 2.0 di questo blogghe).

P.S.
Permettete una ola finale a sto Prof. Che non c’è solo la Pivetti, eh.
P.P.S
E permettete che io faccia (come sto andando, prof?) anche gli auguri alla giovane older, che sta notizia arriva giusta giusta nel giorno del suo compleanno: smack, tesorodezzia

Abbamia

martedì, maggio 7th, 2013

Mentre il presidente del Consiglio dei ministri annuncia che mo’ li rinchiude tutti in un’Abbazia, la presidente del Consiglio di classe prima media, giovane older, è con viva e vibrante soddisfazione che annuncia che Passacelli e Filobotti stanno migliorando e vanno mediamente che è una bellezza.

L'Abbazia di Spineto scelta per il "ritiro" del governo

Per i nuovi avventori di questo blogghe è giusto il caso di ricordare che una ventina di giorni or sono la Giovane Older, vero guru ispiratore della qui presente zia dall’alto dei suoi undici dodici anni e del suo metro e cinquantadue, mi mise a parte del fatto che il prof  le aveva affidato un paio di compagni di classe per ripetizioni di italiano. La questione, che nella pedagogia internazionale è ascritta alla voce “educazione fra pari”, veniva dalla qui presente accolta con lo stupore tipico dei Flinstones che si approccino all’invenzione della ruota.

La filosofia di fondo (“zia, il prof dice che così glielo spiego con parole mie e tra noi magari ci capiamo meglio”) e il metodo (“se Passacelli e Filobotti migliorano a me alza il voto e se invece non migliorano me lo abbassa, ma non tanto”) pare stiano dando i primi frutti.

La Giovane Older, di sicuro, ha studiato come una pazza per essere all’altezza dell’incarico fiduciario. E dunque quando ieri le ho chiesto
-Senti un po’, ma Passacelli e Filobotti come se la passano?

ha entusiasticamente riferito:
-Bene zia. Passacelli secondo me va mooolto bene e Filobotti pure però è ansioso, ma io non sono psicologa. Però ora gli articoli partitivi li sa pure lui.

Quanto al programma, esaurite le formalità di articoli, nomi, aggettivi, verbi, avverbi, preposizioni e pronomi, si sta passando all’analisi logica ma limitata a soggetto, predicato e complemento oggetto.

Tra una o due settimane sarà il prof a fare la verifica. Tipo il voto di fiducia. L’occasione mi è gradita per riproporvi il seguente cult: