Posts Tagged ‘Daniela’

Esse

giovedì, gennaio 16th, 2014

La mia amica Daniela mi ha incautamente affidato la lettera S.

Esse, terza persona femminile plurale (Meripo’ inizi subito barando, Si): la mia Salvezza. Esse. Le esse che mi circondano fino a confluire nella Enne, Noi.
Super cali fragili: quelli ai quali -anche grazie a esse- Sono riSalita Su, per cali fragili
Stupore: che è finché riusciamo ancora a stupirci che possiamo dirci ancora vivi
Sola: che si impara a stare insieme quando finalmente si impara a stare soli
Sòla: già sapete tutto, è fondamentale. Per deluderci: e quindi finalmente concludere qualcosa. Che, ricordiamolo, le grandi conquiste della vita avvengono a seguito non dei momenti in cui si ride ma quelli in cui si Soffre.
Sogno: che siamo fatti della stessa sostanza loro, vi ricordate, si, che diceva Guglielmo Shakespeare?
Sesso: che siamo fatti soprattutto pure di questo, vi ricordate, si, che diceva Samantha di Sexandthesiti? Ecco: godete, invece di incazzarvi. O subito dopo.

Daniè, come so’ andata??

Cos’è cos’è che fa andare la Jolanda è chiara la faccenda

mercoledì, luglio 17th, 2013

Irrompo nella calura del postprandiale per informare che è attivo il servizio di sex toys a domicilio tramite riunioni e presentazioni tra donne: sostanzialmente -lo dico per le carampane come me, che le giovinotte manco sanno cosa sia- la Stanhome del vibratore. La Soft Paris sbarca in Italia per -ci informa un comunicato stampa- “insegnare alle clienti, rigorosamente donne, come migliorare l’affinitá di coppia attraverso l’organizzazione di ‘soft party’ nelle abitazioni private”.

Il capitolo che, vi confesso, ha acceso se non la mia libido certamente il mio interesse di tenutaria è “la geisha therapy, per la rieducazione della zona pelvica, meno tonica a causa della maternitá o dell’etá”. Il pilates della Jolanda.

Per chi poi si ostinasse a pensare che la tecnologia è tema freddo, sappiate che tra i prodotti di tendenza primeggiano “i vibratori ricaricabili attraverso il collegamento Usb del computer”.

Le “ambasciatrici della felicità”, non vi venga in mente di chiamarle commesse viaggiatrici, hanno riscontrato un inusitato entusiasmo tra il pubblico femminile “anche per quanto riguarda i giochi ideati per la vita intima, che servono anche per scoprire se stesse e scoprirsi al partner. Per questi prodotti non c’è crisi, alcune persone spendono anche 350 euro a sera”.

Insomma cos’è cos’è che fa andare la Jolanda l’abbiamo capito: la chiavetta. Usb.

P.S. Uno speciale ringraziamento alla mia amica Daniela, ambasciatrice della qui citata agenzia di stampa di riferimento prima di coronare il sogno di diventare, finalmente, ambasciatrice della felicità.

L’occasione mi è infine gradita per riproporvi una grande Milva: