A seguito del post su gatti e moto mi è gradito comunicare che sono pervenute segnalazioni su cosa amino gli uomini oltre -ma a volte anche prima- delle proprie o altrui donne:
1 Trattore
2 Figurine cromolito Liebig dal 1885
3 Titoli di stato dell’Impero Ottomano
4 Collezione intera di Tex (originale ma anche ristampata da Repubblica)
5 Vecchi sci
6 Vecchi scarponi
7 Duecento modellini di Ferrari in scala 1/43
8 Bustine di zucchero dei bar mondiali
9 Gettoni della metropolitana mondiali
10 Certificati azionari Statunitensi della prima metà del ‘900
Quindi c’è che “e lo aspetti ad un telefono”, Pausì, e quello sta mettendo la ssiolina agli ski del bisnonno e stai”con il cuore nello stomaco/ un gomitolo nell’angolo” e lui con lo scarpone vintage in bella vista.
E sono “strani amori che/ fanno crescere/ e sorridere/ fra le lacrime”. De disperazione, Pausì. “Quante pagine lì da scrivere”. All’avvocato, però.
E insomma siamo proprio a “Quanto tempo perso dietro a lui/ che promette poi non cambia mai”, (che “ma che buttare, non vedi che vanno ancora di moda??” delle Timberland 1982 avvistate in pubblicità mercatino antiquariato). E dunque si, “strani amori mettono nei guai”. Ma in realtà ce li siamo scelti noi.
P.S.
Al termine di un’approfondita quanto illuminante disamina sul socialcoso, la parola definitiva sul caso credo sia stata messa con l’Aforisma di Burioni che mi è gradito qui riportare:
“Le donne ed i gatti faranno ciò che vogliono, gli uomini ed i cani dovrebbero rilassarsi ed abituarsi all’idea”

nicole@meripop