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Le tre regole dell’armadio

domenica, aprile 3rd, 2016

C’è un momento preciso in cui esci una mattina e ti rendi improvvisamente conto che tutto ciò che hai addosso è sbagliato. Pesante. E non sono solo i vestiti.

Non so cosa sia, una luce, un’aria, un qualcheccosa che lo dice chiaro e tondo. Dalle calze 40 denari allo stivaletto, dal piumotto alla borsona, l’imperativo è solo uno: alleggerire.

Appena varcato il portone senti nell’aria c’è già, e vorresti risalire immediatamente a cambiarti e a cambiare. Posponi. Ma è lì’ che si annida il germe del butting.

Il butting è quell’irrefrenabile voglia di alleggerirsi. Dai vestiti dell’illusione Poilometto, ai cibi, alle suppellettili in casa, alle cataste di imperdibili ritagli di giornali accumulati per il Poiloleggo, alla piramide di caricatori Nokia a carbone.

Il butting non è solo il cambio armadi e non è il pedaggio pagato al senso di colpa consumista: il butting è soprattutto quella cosa che inizia buttando oggetti e non sai mai dove ti porterà a buttare. Per fare spazio. Spazio al nuovo. A volte si inizia dall’armadio e si finisce al letto passando per la dispensa.

Ecco dunque una breve guida al Butting. Consapevole del fatto che, non sfuggirà a un occhio attento, la terna vale anche come Prontuario Scegli Compagno.

E dunque dopo la Ballata di uomini e cani ecco quella di uomini e armadi:

1) se non ti è stato utile nell’ultimo anno non ti serve

2) se non ti dà soddisfazione portarlo è inutile conservarlo

3) se non ti dà gioia pensare di averlo può essere che sia addirittura dannoso

 

Regole dell'armadio

Le tre regole dell’armadio e degli uomini. MeriPop

Prontuario del Butting

venerdì, dicembre 4th, 2015

C’è il momento in cui scatta, con solstizi ed equinozi, feste comandate e loro prossimità, l’urgenza del butting.

Il butting è quell’irrefrenabile voglia di alleggerirsi. Dai vestiti dell’illusione Poilometto, ai cibi, alle suppellettili in casa, alle piramidi di imperdibili ritagli di giornali accumulati per il Poiloleggo, alla piramide di caricatori Nokia a carbone.

Il butting non è il cambio armadi e non è il pedaggio pagato al senso di colpa consumista: il butting è soprattutto quella cosa che inizia buttando oggetti e non sai mai dove ti porterà a buttare. Per fare spazio. Spazio al nuovo. A volte si inizia dall’armadio e si finisce al letto passando per la dispensa.

Ecco dunque una breve guida al Butting Consapevole del fatto che, non sfuggirà a un occhio attento, lil breviario vale anche come Prontuario Scegli Compagno:

1) se non ti è stato utile nell’ultimo anno non ti serve

2) se non ti dà soddisfazione portarlo è inutile conservarlo

3) se non ti dà gioia pensare di averlo può essere che sia addirittura dannoso

Riordino

Stasera mi butting

martedì, aprile 22nd, 2014

C’è un momento preciso, per chi abiti a Roma ma poesse che succeda pure a quelli di Monfalcone, tipo, in cui esci una mattina e ti rendi improvvisamente conto che tutto ciò che hai addosso è sbagliato. Pesante. E non sono solo i vestiti.

Non so cosa sia, una luce, un’aria, un qualcheccosa che lo dice chiaro e tondo. Dalle calze 40 denari allo stivale, dal piumotto alla borsona.. l’imperativo è solo uno: alleggerire.

Appena varcato il portone senti nell’aria c’è già, e vorresti risalire immediatamente a cambiarti e a cambiare. Posponi. Ma è lì’ che si annida il germe del butting.

Il butting è quell’irrefrenabile voglia di alleggerirsi. Dai vestiti, ai cibi, alle suppellettili in casa, alle piramidi di imperdibili ritagli di giornali accumulati nel tetro inverno, al plaid sul divano al tomo di Guerra e Pace che pure quest’anno ahimè resterà intonso.

Il butting non è il cambio armadi e non è il pedaggio pagato al senso di colpa consumista nel Giorno Della Terra (quale oggi è): il butting è soprattutto quella cosa che inizia buttando oggetti e non sai mai dove ti porterà a buttare. Per fare spazio. Spazio al nuovo. A volte si inizia dall’armadio e si finisce al letto passando per la dispensa.

Ecco dunque una breve guida al Butting Consapevole che, non sfuggirà a un occhio attento, vale anche come Prontuario Scegli Compagno:

1) se non ti è stato utile nell’ultimo anno non ti serve

2) se non ti dà soddisfazione portarlo è inutile conservarlo

3) se non ti dà gioia pensare di averlo può essere che sia addirittura dannoso