Posts Tagged ‘Amy Winehouse’

Mi Amy?

mercoledì, giugno 12th, 2013

Stanzino estetista, interno giorno, primo appuntamento del mattino. Silenzio ovunque. In sottofondo solo Amy Winehouse. “Will You Still Love Me Tomorrow?”

-Ciaffff.  Straaaaapppppp. Che poi quando ci hai ‘na passione grande rischi che te  consumi presto
-Parli della Winehouse?
-Parlo de sta canzone. Di quel momento magico che stai lì e invece di fartelo bastà e ringrazià il cielo che t’è capitato, invece non resisti e glielo chiedi: mi amerai pure domani?
Pausa
Lei continua con Ciafff. Straaaaaappppppp, Amy con
“è un tesoro che durerà o è solo un momento di piacere?
Posso credere alla magia dei tuoi sospiri?
Continuerai ad amarmi domani?”

Poi lei, l’estetista, riprende
-Che invece la sicurezza ammazza tutto. Tu una cosa la ami solo se la puoi continuare a desiderà. E inveceeeee
-E invece che?
-E invece continuamo a prenotà Chiese
-Eh? Chiese?
-Chiese, Chiese: ci ho l’agenda che esplode de spose. Nun ce basta manco che ce lo giura di persona, lo volemo fa impegnà proprio davanti alle massime autorità. E lì è l’inizio della fine: costruì gabbie per garantirci la sicurezza. E invece…
-E invece?
-E invece, cocca mia, l’unica sicurezza me sa che è lasciargli la porta spalancata. Se je dici “Vai” quello prima o poi se lo chiede: ma ndo vado? E invece…

-E invece?
E invece lo sai, si come finisce la maggior parte delle volte? Che la prima che se stufa di avercelo in gabbia sei proprio tu. E  dopo un po’ non ti interessa più. E smetti di farti pure la ceretta

Ciaffff.  Straaaaapppppp

L’occasione mi è veramente molto gradita per riproporvela qui:

Giovanardi Vainhouse

lunedì, luglio 25th, 2011

Mi stupisce ogni volta la capacità di lettura della realtà che dimostrano alcuni chiamati a governare la realtà. Giovanardi, ad esempio.

Già che muore Amy Winehouse e qualcuno senta l’irrefrenabile desiderio di conoscere il parere di Giovanardi mi sembra, anche questo, significativo. Sarà per quella “delega al contrasto delle droghe”. Che però, allora, se moriva per incidente stradale che facevi, chiedevi un parere all’Aci? Comunque. Carlo Giovanardi così oggi esordisce:

Credo che una morte tragica di questo tipo non possa che far riflettere i giovani e giovanissimi su come la droga tolga la cosa piú importante che una persona può avere e cioè una vita pienamente vissuta, le soddisfazioni di avere una famiglia, di avere dei figli e di godere della propria esistenza da giovani, in mezza etá e durante la vecchiaia“.

Ma non sarà che, però, sta poveraccia assumeva droghe per manifesta incapacità di costruirsi “una vita pienamente vissuta, le soddisfazioni di avere una famiglia, di avere dei figli e di godere della propria esistenza da giovani, in mezza etá e durante la vecchiaia”? La droga, Giovanà mi scusi, non è la causa: è l’effetto. L’ultimo.

Perché le domande che ci facevamo ieri mia sorella ed io, davanti a un caffè, in assenza di alcuna sottopresidenza di Consigli, né di deleghe ad alcunchè, così, nella nostra analisi all’amatriciana di una domenica in famiglia, era: possibile che questa donna non abbia avuto accanto a sé nessuno, ripeto: nessuno, né in famiglia, né nello staff, né nelle sanguisughe che pure avevano tutto l’interesse a tenerla in vita, che potesse mettere un argine a quella solitudine e a quella disperazione?

E un po’ mi fa impressione pensare che uno che si occupa di droga se ne occupi così. Che a volte alcuni sarebbe meglio che si occupassero di andare a casa e pensarci meglio. Va’, in house.


(Grazie ad Andrea, che ha trovato questo video)

Will you still love me tomorrow

sabato, luglio 23rd, 2011

Amy Jade Winehouse (14 September 1983 – 23 July 2011)