Posts Tagged ‘Alda Merini’

Baciami ancora

Tuesday, January 15th, 2013
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
Alda Merini (da qui)

Una voce poco fa

Friday, January 11th, 2013

La prima cosa che mi appare pensando a lei è una foto:

ma quella più potente è un suono. Il suono della sua voce. E davvero non trovo un modo migliore per pensare a lei se non sentirla insieme a un’altra grande signora, Alda Merini. Qui, in “Quando gli innamorati si parlano”:

Quando gli innamorati si parlano
attraverso gli alberi
e attraverso mille strade infelici,
quando abbracciano l’edera
come se fosse un canto,
quando trovano la grazia
nelle spighe scomposte
e dagli alti rigogli,
quando gli amanti gemono
sono signori sulla terra
e sono vicini a Dio
come i santi più ebbri.
Quando gli innamorati parlano di morte
parlano di vita in eterno
in un colloquio di un fine esperanto
noto solo a Lui.
Il loro linguaggio è dissacratore,
ma chiama la grazia infinita
di un grande perdono.
Del tuo ultimo tempo senza colore,
delle tue arringhe senza popolo,
della tua vasta legge d’amore,
che da ozi e digiuni,
girando intorno a una grande solitudine
hai scoperto il baricentro del cuore,
o mio sudato amore senz’arte
che mi hai fallito le carte del pudore. ”

Da: folle, folle, folle amore di Alda Merini

E invece si, abbiam bisogno di parole

Friday, November 30th, 2012

Ancora Alda Merini. Che so’ giornate difficili.
E c’è che, al contrario di quello che dice Ron, noi abbiam bisogno di parole. Il punto è che devono essere quelle giuste.
(Grazie a Click)

Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

Superba è la notte
La cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l’anima si getta all’avventura.

 

Ero matta in mezzo ai matti

Thursday, November 29th, 2012

Oggi ci ho solo voglia di Alda Merini.

Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie.
I matti son simpatici, non come i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita!

Pensiero stupendo

Thursday, March 15th, 2012

Beh, ci riprovo
(-Ho messo una poesia sul blog
-Sei scema? La poesia non tira
-Può essere. Ma aveva 900 accessi
-Azz)

Sono un pensiero
che non vuole mai
legare le tue mani
libere nel mondo,
anche se vorrei
che fossero solo mie.

Alda Merini

Leonardo da Vinci

Via con l’Avvento 19/L’amore e l’intonaco di Alda

Wednesday, December 21st, 2011

Dio mio, spiegami amore come si fa ad amare la carne senza baciarne l’anima.
Alda Merini

Oggi Alda Merini, quella che “niente mi pettina meglio del vento” e “ci sono notti che non accadono mai”. Per dire. Oggi Alda Merini anche perché dal 15 gennaio inizierà l’asportazione dell’intonaco da casa sua. Anche da casa mia. Ma l’intonaco suo è lei. Che le sue poesie sono nate tutte lì. (Qui l’appello).

Il suono delle stelle

Sunday, October 30th, 2011

Dispenser/1

“Vorrei poter suonare quei violini
che solo a notte adeguano le stelle
e dirti e dirti che così vicini
possiamo amare tante cose belle;
ma tu ti rifugi nel silenzio
delle tue stanze e non odi oscuro
questa divina musica lontana
che sì mi batte in cor tanto sovrana
che mi fa meraviglia delle stelle
(a te ho dato le cose mie più belle).”

Alda Merini ( Vorrei poter suonare )