Se serve torno e se hai bisogno chiama


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E insomma me ne stavo lì a leggere e rileggere che “non mi candido, ma se serve torno” e mi risuonava come fosse qualcosa di familiare, molto familiare. Stavo giusto abbandonando l’inseguimento di macchemiricorda quando finalmente là, un lampo: un caffè all’aperto, d’inverno, però quell’inverno romano che ancora è autunno romano, coi colori arancio romano e giallo papalino romano.

Il tavolino all’aperto, un caffè macchiato e un nonmiricordocheavevapresolui. L’ultimo atto di una lunga storia d’amore (cit, Gino). Beh insomma non tutta d’amore sennò non finiva. Però una lunga storia di parecchio amore. E allora ormai ti sei detto quasi tutto, stai lì che alla fine non c’è davvero da aggiungere altro.

Vi alzate, lui ti riaccompagna, triste bacetto sulla guancia che fa coppia evoluta e matura pure se tu forse gli vorresti anche spaccare la mascella ma ormai l’impulso al pugilato è sommerso, anche lui, dalla latente noja che vi ha fin qui divisi e allontanati.

Ed è allora, quando potrebbe finire così, meritatamente in silenzio, che lui si volta e rovina tutto dicendo:

-Ah, se hai bisogno chiama. Io per te ci sarò sempre

La tragedia è che lì per lì ti sembra pure una cosa buona. Che rafforza l’autostima anzichè il pugno. Perchè è stato solo un anno dopo che, ripensandoci, m’è venuta la risposta:

-Ma per carità, tieni pure occupato il telefono e parla tranquillo.

 

4 Risposte to “Se serve torno e se hai bisogno chiama”

  1. Paola Dice:

    Trattasi di canzone da evitare di ascoltare in fase di fine storia d’amore, bellissima, ma da depressione terminale

  2. flaminia acanfora torrefranca Dice:

    ..sorridi (perche’ sei un po’ orgogliosa e sei una signora) e non dici nulla, DISSOLVENZA
    il “mavaff..” lo lasci sulle tue labbra sempre sorridenti e te ne vai sulle tue scarpe con tacco alto e con il vestito da grangnocca messo proprio per lui.:-)

  3. pina Dice:

    io gli avrei fatto vedere il mio dito medio ben dritto con l’unghia laccata perfettamente, in mezzo alle altre dita piegate…mavaff…! per interderci.:-)

  4. SuperCaliFragili » Blog Archive » Sempre ammesso che parte Dice:

    […] Chiunque abbia consuetudine con strascinamenti di insostenibili storie d’amore sa che a un certo punto, ove non ci soccorra l’autodifesa, ci soccorre il colpo di scena della parte a noi avversa, il partner che -prima di essere cacciato a calci- volontariamente si autoespunge dal comune talamo. Di norma, accortosi che è aria di mazzate, decide di uscirne ancora sano e annuncia: -Cara, non meritiamo una fine così, noi che ci siamo tanto amati. Faccio io il passo indietro per amore tuo Sei lì che, ancora incredula, già gli allunghi la valigia sull’uscio quando lui sigilla il tutto con -Ma ti rimarrò a fianco, potrai sempre contare su di me (c’è la variante chiama se hai bisogno ma abbiamo già trattato il caso in altra sede) […]

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