Allorafacciamofintacheneso


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Categoria: Di tutto un po'   |    2 Comments »   |   

Allora facciamo finta, che ne so? che io e te abbiamo una storia difficile.
Una in cui ci si vede – che ne so? – una volta al mese.

Io, che sono una donna, andrò via dopo 48 ore insieme a te e sentirò la tua mancanza a ogni respiro, un istante subito dopo che mi sarò staccata dal tuo abbraccio.

Il giorno dopo mi mancherai in un modo così atroce che non mi spiegherò come riuscire a non vederti subito, o a non chiamarti 367 volte in un giorno.

Due giorni dopo la tua mancanza mi farà molto male e vorrò condividere ogni pensiero con te.

Tre giorni dopo scoprirò che posso stare un paio d’ore senza pensarti, specialmente se sto lavorando, va detto.

Dopo una settimana avrò voglia di vederti.
Dopo quindici giorni avrò ancora voglia di vederti.
Dopo tre settimane mi rassicurerò sul fatto che, no, se non dovessi vederti mai più potrò sopravvivere.
Male, aggiungo, ma potrei farlo.

Quello sarà il momento in cui è arrivato il tempo di progettare un nuovo appuntamento, e io entrerò in fibrillazione e mi mancherai tantissimo e via così, ogni volta.

Tu, che sei un uomo, probabilmente sarai felice quando mi avrai piazzato sul treno, perché 48 ore insieme sono un sacco di tempo, diciamolo, e tu hai bisogno dei tuoi spazi.
Dopo una settimana, presumibilmente, avrai voglia di vedermi.
Dopo quindici giorni molta voglia di vedermi.
Dopo tre settimane, moltissima voglia di vedermi.

Ecco, questo è quanto.
Poi uno dice che le relazioni non sono facili, eh?

(Il presente post è preso da qui che l’ha preso da qua ed è parte del corso di Amori a Distanza ma anche di Uomini e donne e ma pure di Marte e Venere e tuttoilcucuzzaro)

2 Risposte to “Allorafacciamofintacheneso”

  1. Click ;-) Dice:

    Letto qui http://www.riza.it/psicologia/coppia-e-amore/3290/amore-a-distanza-si-puo.html
    ‘È tuttavia certo che per reggere una relazione a distanza bisogna essere molto indipendenti, altrimenti sarà emotivamente troppo dispendiosa.’
    In ogni caso, dice un proverbio in milanese dialect ‘Piuttost che nient l’è mei piuttost!’, ossia ‘Piuttosto che niente, è meglio piuttosto’, ossia2 ‘Meglio 48h, della nebbia agli irti colli piovigginando sale…’
    P.S. Oggi porterò la Carmencita in revisione per un check generalizzato. Ha fatto di quegli straordinari nell’on_the_road,,, Non vorrei al prossimo viaggio m’entrasse in sciopero dello scatto !

  2. MeriPop Dice:

    ‘Piuttost che nient l’è mei piuttost!’sarà la frase guida non solo per il comparto amore ma direi proprio programmatica.
    P.S. Tienici aggiornati su Carmencita. Prossimo bollettino domani a mezzogiorno.

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