La tigre della Malesia e il Leone di Tolstoj
Tags: amore, Borneo malese, Giro Batol, Guerra e pace, Labuan, Leone Tolstoj, Malesia, Sandakan, separazione
Categoria: Fare, Sa ndo van | 4 Comments » |
Poco prima di separarmi dal mio primo marito, che ad oggi è anche l’unico ma faceva fico la frase, mi regalarono “Guerra e Pace“. Non so se fosse un suggerimento strategico-diplomatico. Consta, in ogni caso, di due discreti mattoni, di capolavoro sia chiaro, ma sempre mattoni sono. E dunque, siccome ci si avviava verso l’inverno, ricordo che dissi fra me e me (anche perché nel frattempo non c’era più nessuno accanto)
-Bene, mi terranno compagnia nelle solitarie serate invernali
Tre mesi dopo aprii questo blog (son circa due anni e una nticchia fa). Beh io, finora, non sono riuscita ad arrivare neanche a finire il riassunto della quarta di copertina.
Così ieri stavo cercando il libro da portarmi in quota “letture da perla di Labuan” e m’è riscappato fuori, anziché la tigre della Malesia, il Leone de Tolstoj.
La presente dunque per dirvi che se ad oggi io non ho la più pallida idea di che caspita ci sia scritto là dentro, e dunque del capolavoro che mi sto perdendo, si sappia, è colpa vostra. Di serate solitarie non se n’è vista più manco una, da che son rimasta sola.
Ciò detto io allora vado. A Sandakan. E Labuan. E in Giro Batol. E mi porto dei libri. Ma non quello. Che, ne sono certa, mi terrà compagnia nelle solitarie serate invernali prossime.
Ci vediamo tipo ai primi di settembre, tigrotti.
Fate come foste a casa vostra, non innamoratevi d’agosto, spegnete le luci prima di andarvene la sera e date un po’ d’acqua alle piante.

August 10th, 2012 at 12:04
Ti auguro un viaggio splendido. Così sarà ancora più splendido il resoconto. Fausto
August 10th, 2012 at 12:08
Grazie Fausto. Oddio il taccuino… sto zaino non ha fine, proprio
August 10th, 2012 at 15:41
In fondo non è giusto che il resto del mondo sia privo di Meripò. Ti facciamo ’sto visto provvisorio e ti aspettiamo qui, buon viaggio amicamia.
August 11th, 2012 at 15:38
Un pensiero solidale alla tribù dei Daiacchi che, ve lo dico, si chiamano anche Iban. Estero su estero. Grazie Lamicamia