Adotta un amore
Tags: amore a distanza, Laterza, pecerin, Ulrich Beck
Categoria: Fare, Leggere | 2 Comments » |
Nasce il PDAAD, Partito dell’amore a distanza e il mio nuovo guru è Ulrick Beck che ci ha scritto sopra un tomo che -diamolo per letto- in sostanza fa capire che è meglio. Meglio dell’”amore di prossimità” (che già la parola mi sembra una cosa di rara tristezza).
Si parte da nobili domande: “Come si trasforma l’amore quando è talmente coraggioso e audace – o forse così tracotante e folle – da non farsi intimorire da confini? Quanta lontananza sopporta, di quanta distanza ha bisogno?” per finalmente approdare alla ciccia. L’ora della verità pare scatterà nel 2046, cioè domani. Quando si scoprirà che:
“Il partito dell’amore a distanza mostrerà come l’amore di prossimità mostri un “elevato coefficiente di ottundimento”. Le coppie che convivono più di 15 giorni al mese, si vedrà infatti, mostrano un tasso di divorzio molto più alto rispetto alle coppie che nello stesso arco di tempo praticano l’amore a distanza. L’amore di prossimità, infatti, è noioso e ha effetti vistosi anche sull’amore fisico, inflaccidisce gli organi della riproduzione ed estingue il dialogo”. Non abbiamo ancora notizie di eventuali ripercussioni anche sulla cellulite e il rilascio dei radicali liberi ma non dubito che qualche studio colmi anche questa lacuna a breve.
Questo quadro devastante sembra scritto da Pecerin invece è Beck, Ulrick Beck. Che altro vi devo dire? Nulla. Ricordarvi che siccome siamo in prossimità si ma della dichiarazione dei redditi, fate st’opera buona: fate un’adozione a distanza. E adottate pure un amore. A distanza. Il prossimo, e la prossimità, ve ne saranno grati.

June 14th, 2012 at 12:34
Non è che con sto’ PDAAD te stai a puntà al 5 per mille???
June 14th, 2012 at 12:44
Evoluzionismo: da “vorrei un* moros* fuori dal comune” stiamo passando a “vorrei un* moros* oltreconfine”