Vuvuvufamolicornutipuntoorg


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Categoria: Di tutto un po'   |    7 Comments »   |   

Riceviamo e volentieri diffondiamo, direttamente dalla mia amica Emme, la notizia del giorno: Facebook causa 1 divorzio su 3. Non è comunque un motivo sufficiente per precipitarvi ad iscrivervici (mi porto avanti col lavoro di Pecerin).

A rivelarlo, oltre alla mia amica Emme a me, (ed ecco la seconda notizia) è il portale Incontri-ExtraConiugali.com. A questo punto, raggiunta l’impennata di cliccate sul qui irresistibile link, potrei chiudere qui e ciccia.

Senonché la mia amica Emme m’ha dato pure il cellulare dell’Ufficiostampa di questi, cosa che potrebbe avere delle conseguenze in un faldone a parte che vi sottoporrò quanto prima, e comunque dopo aver riflettuto sul fatto che ci sono lavori nella vita che lèvati proprio eh.

Ma andiamo avanti: Facebook, stavamo a dì, causa 1 divorzio su 3 ma mica perché è sul socialcoso che se scoprono le corna 2.0. No, è che se lo fai di nascosto ce posso pure passà sopra (52% delle donne dichiara che lo sa e lascia correre), se però poi lo comunichi pure all’Ansa mondiale è un altro paio di maniche e dunque non è che ce passo sopra: TE passo sopra. 

E sentite qua che dice il signor Alex Fantini, ideatore di sto vuvuvufamolicornutipuntoorg: «per amore, per una dipendenza economica o per il timore di lasciare i loro figli senza un padre, molte donne sono disposte a chiudere un occhio sull’infedeltà del proprio marito. Ma questo succede solo se chi tradisce non è sfrontato. Se il tradimento diventa pubblico 8 donne su 10 non perdonano» 

Famo finta di non sapere. Ma non è finita: “il 18% delle intervistate si dichiara capace di determinare con precisione il giorno in cui il marito le ha tradite. Come? Dal linguaggio corporale di lui (67%), dal fatto che il partner dedichi loro inaspettatamente troppa attenzione (22%) o dai regali estemporanei (11%)”.

Quindi, maschi, se volete campà tranquilli in tre, continuate pure a non filarci di pezza, a evitare di fare regali sia nuovi che riciclati o a minimamente interessarvi di qualsivoglia mammifera vi abiti in casa.

Chiudo con una dovuta precisazione al drappello di utenti che giustamente mi ricordano che sto blogghe è un tantinino di parte, di parte di donna: resta ancora una volta avvolto nell’oblio il problema di quando è LEI la stronza che tradisce. E io che caspita ci posso fare se il signor Alex vuvuvuextraconiugepuntoit parla solo delle reazioni delle povere mogli alle maritali corna?

7 Risposte to “Vuvuvufamolicornutipuntoorg”

  1. Verderame Dice:

    Perché le donne, lo raccontano alle amiche -scelte- mica a Alex!

  2. MeriPop Dice:

    Capito, si?

  3. Pecerin Dice:

    Facebook causa un divorzio su tre.

    Il matrimonio causa tre divorzi su tre.

    Mi sembra evidente dove stia il problema.

  4. Thumper Dice:

    (ma ‘sto coso qua non lo si può bloccare, che disturba?)

  5. MeriPop Dice:

    Cara Thumper, è come per il raffreddore: non si blocca, si può solo tentare di rafforzare le difese immunitarie.

  6. Thumper Dice:

    … o massacrarlo con l’acetilsalicilico 😀

  7. PINENJI Dice:

    perchè dobbiamo sposarci per forza? Dove sta scritto che la prima unione sia nata dopo un matrimonio? Mica ai tempi antichi firmavano!! A me piacerebbe che ci si conosca, ci si unisca, si facciano figli e quando l’amore finisce, ciaoamoreciao, ci si libera del fardello e si ricomincia da simgles o da di nuovo accoppiati…mi sento soffocare dali mio matrimonio, se non s’è capito!!

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