Bastardi senza gloria


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Dottor Pecerin, c’è posta per Lei.
Sua Meri

di La primula rossa

(Dis)Preg.mo Dott. Pecerin,

mi accingo a scriverle pur nella consapevolezza che sia tempo perso. Ma, viste le sue insistenze  a sottoporre il pietoso caso ad una valutazione professionale altamente qualificata, quale è quella di chi le scrive, non posso esimermi dal doveroso compito.

L’avverto inoltre che questa consulenza potrebbe terminare da un momento all’altro, perchè attendo una telefonata che mi costringerà assolutamente ed improrogabilmente a correre al capezzale di altro bisognoso paziente. Sono certa che capirà, essendo esperto fruitore di fake call.

Suppongo inoltre che lei si sia già premunito di tutti i paramenti del caso, atti ad assorbire ogni forma conosciuta e non di insulti ed improperi, perchè è quello che prevedibilmente si attende da me.

Bene, se lo facessi, non farei altro che assecondare il suo apparentemente astuto piano, costruito a tavolino all’unico scopo di apparire per quello che non è: un GRAN bastardo.

Vengo a dirle…

L’universo maschile pullula di fedifraghi, traditori e frequentatori seriali di letti altrui. Ergo, il suo coming out non apporta alcun elemento di novità rispetto a quanto già noto da illo tempore, circa la fenomenologia comportamentale degli esseri a tre gambe.

Il tratto bizzarro, e aggiungerei alquanto singolare, è dato piuttosto da questa irrefrenabile smania di urlare al mondo (femminile) le sue meschinità da letto, a descriverle con dovizia di particolari, fino a smascherare tutti i preziosi trucchi che l’hanno portata, sino ad oggi almeno, ad essere un uomo libero, ma soprattutto integro (ortopedicamente parlando…)

Gli uomini, caro Dottor Pecerin, sono geneticamente programmati per negare fino all’evidenza ogni bassezza di cui sono capaci, ciascuno per quel che può.

E questa sua bizzarria non rappresenta una rara alterazione genetica, quanto piuttosto una goffa creatura di laboratorio. Il trattamento che consiglio nei casi come i suoi, è quello di cessare immediatamente l’assunzione, sotto qualsiasi forma, dei film di Woody Allen. Nelle menti non adeguatamente attrezzate, la visione di tali contenuti produce un processo di identificazione patologico, una con-fusione identitaria, che porta il tapino a parlare e comportarsi come il celebre regista. Nei casi più estremi, alcuni individui, come lei ad esempio, arrivano a dire alle donne cose come “Ehi baby, non metterti con me, sono un bastardo” (cit., manco a dirlo, Woody Allen).

Ora, perchè lei lo fa? Le ipotesi sono due. La prima è quella di cercare disperatamente di attirare su di sè attenzioni altrimenti non ottenibili dal mondo femminile, nel vano convincimento che le donne sono attratte dai cattivi ragazzi, che un po’ è vero, ma devono essere veri pure quelli. Altrimenti la disfatta alla Woody Allen, giusto per restare in tema, è garantita al limone.

La seconda ipotesi invece, quella per cui propenderei nel suo caso, è quella cosiddetta del “can che abbaia perchè non morde”. Il proclamarsi infimo bastardo per mari e per monti cela, in questo caso, una volontà manipolatoria dell’altro sesso, dal quale si attende unanime il coro “ma nooo, tu non sei bastardo… sei molto meglio di come ti vedi”. Perchè, bisogna dirlo, qualche donna che ancora cade nella rete del gioco d’anticipo la si trova in giro…Proclamarsi grande tombeur de femme, oltre le proprie innate capacità da umil trombatoeur, per garantirsi qualche boccone di risulta.

Si, è plausibile, questo le assicura comunque un posto tra i bastardi, ma tra quelli senza gloria…

Driiiiiiin….. mi scusi, ma ora devo proprio andare, la clinica dei bastardi esonda di pazienti in attesa…

40 Risposte to “Bastardi senza gloria”

  1. pinenji Dice:

    BRAVA!!!!
    APPLAUSI E STANDING OVATION!!!

  2. Elisabetta Dice:

    aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah, che boccata d’aria fresca!!!!

  3. PAOLA Dice:

    Meglio non si poteva scrivere!:-)))

  4. La primula rosa Dice:

    La primula rosa ringrazia…

  5. l'OKA Dice:

    clap! clap!

  6. Pecerin Dice:

    Carissima Primula,

    lei scrive benissimo. Ironica, geniale in alcune immagini (esseri a tre gambe), con la forza del tratto del miglior Francesco Clemente in diversi punti del suo scritto. E poi “bastardo senza gloria” è preziosa citazione. Visto che chi scrive bene in generale pensa bene, che sicuramente non le difetta l’ironia, la genialità ed il senso dell’umorismo, a meno che lei non abbia il fisico di un frigorifero o di un tamburo e la cellulite pure nelle palpebre inferiori tutto fa pensare che lei sia una donna affascinante.

    Orbene, questa donna affascinante, a seguito della lettura dei miei scritti, si è dedicata a me. Si è messa davanti al computer, ha letto le mie stupidaggini, ha pensato ad esse (e quindi a me), ha riflettuto sulle ipotesi che mi riguardano ed infine si è messa davanti ad una tastiera e, per un tempo sicuramente non trascurabile, vista la lunghezza della lettera, ha devoluto in maniera totale il suo tempo alla mia persona. Poi l’ha riletta, allegata ad una mail, e spedita alla tenutaria del blog, sicuramente con due righe di accompagnamento. Ma si rende conto, cara Primula, che non poteva farmi complimento migliore? Magari è arrivata in ritardo ad un appuntamento, forse ha risposto svogliata ad un suo ammiratore che la seccava per telefono, o magari mentre il suo fidanzato bellissimo, intelligentissimo e simpaticissimo la chiamava nella stanza di là dicendole “Primula, vieni, ho versato la sciampagna ed ho imburrato le tartine di pane nero pel Beluga” lei ha risposto “lasciami stare, sto rispondendo per le rime a quello stronzo di Pecerin”. E badi bene, mia adorata, lei non ha parlato degli uomini, delle donne, degli stronzi e de’ babbei, come faccio io. A parte un breve incipit, lei ha parlato solo e solamente di me. Immaginandomi bastardo vero, bastardo finto, situandomi nella prossimità di Woody Allen (qui sbaglia, sono a metà tra Oblomov e Clay – non Cassius, ma quello di Breston Ellis, sono aitante ma pacifico), consigliandomi rimedi, pitturandomi sicuramente anche nelle fattezze, nelle pose, nelle manie e ne’ desideri.

    Potevo chiedere di più? No. In questo locus telematicus, dove tutti siamo lampi di luce e la materia non esiste, non poteva concedersi a me in maniera più completa. Alcune insultano, altre scrivono “uno così me lo farei”, altre ancora “ti amo”. Ma a fare questo ci vuole un attimo; il momento dura un battito di ciglia e poi si ritorna a cogitare sugli usati e pressanti pensieri. Lei no. Lei ha vergato la bellezza di 563 parole e 3031 caratteri (spazi esclusi) che ha sicuramente meditato, battuto, letto corretto e riletto e infine spedito solo ed esclusivamente per la necessità non di raccontare il certame tra donna e uomo, ma per dedicarsi totalmente alla mia persona.

    Qualche babbeo potrebbe pensare che è nulla, che il vero guidrigildo è quello che dovrebbe arrivare dal vivo, con concessione seppur minima delle sue grazie, ma tutti sappiamo che non è così. Sovente, durante quello che Edgar chiama “l’atto delle tenebre”, la mente vagola per distretti lontani durante la meccanica sua ripetizione. Appare ne’ pensieri il goal di Grosso nei Mondiali del 2006, la faccia di Fede colle bandierine, magari una lontana fidanzata della quale si rimpiangono le grazie. Lei no. Per tutto il tempo che le è stato necessario a comporre, scrivere e spedire quanto scritto, lei ha pensato solo, solo e solamente a me. Mai avrei pensato di ottenere tanto.

    Ed ora, concludendo, mi tolga una curiosità. A quanti uomini nella sua vita ha scritto una lettera così lunga? Quanti che l’hanno corteggiata con profumi e balocchi hanno avuto un tale tributo? Quanti che l’hanno rivestita di amore e gentilezze possono vantare una simile attenzioni? Quanti di quelli che hanno a lei tributato una cornucopia di parole gentili hanno avuto la fortuna di potere provare quello che provo io ora?

    Pochi, ne sono certo. Molto pochi.

    Per cui la ringrazio, non solo per la gioja del vanesio che mi ha provocato in maniera profonda con questa sua missiva; non solo per l’equivalente erotico che corrisponde alla sua risposta telematica, ma anche e soprattutto perché il trovare la sua devotissima attenzione in risposta alle mie bizzarre farneticazioni mi rassicura su quella che è la più solida base del mio comportamento.

    In amore, il crimine paga.

    Divotamente suo,

    Pecerin.

    PS: la mia risposta è di 3627 caratteri (sempre esclusi gli spazi). Come vede, io la amo un po’ di più.

  7. Pecerin Dice:

    PS: mi accorgo solo ora Bret Easton Ellis è diventato Breston Ellis, sarà l’amore o la tastiera del portatile. In ogni caso, è qualche carattere (spazi esclusi) in più.

  8. Pecerin Dice:

    PPS: molti mi attribuiscono l’autocertificazione di acrobazie sessuali. Ma io mai di questo ho scritto, nè mai scriverò. Anzi, tengo a precisare che per me Laterza è solo ed esclusivamente una casa editrice.

  9. pinenji Dice:

    ma che bastardo….forse pure figo…:-)

  10. MeriPop Dice:

    Sostanzialmente l’anello di congiunzione fra il Cyrano di Bergerac e il carteggio Duse-D’Annunzio. Ora, giuro, se fra sti due poi nasce qualcosa io mi faccio il bagno nella sciampagna come Dita von Teese.

  11. Sunny Dice:

    Pecerin, certo che se la canta e se la suona a suo piacimento.
    Sa dov’è racchiusa tutta l’energia di La primula rosa?
    L’essenza di ciò che lei suscita nelle donne che la leggono?
    Il tutto che veramente rappresenta e la rappresenta?
    In una unica parola, le altre 562 sono ad esclusivo uso e consumo del suo sconfinato ego…..
    (Dis)Preg.mo. Tanto ci basta per definirla.

    Eppure lei pensa di vedere addirittura amore nelle altre 562 parole e nel tempo dedicatole.
    Sta messo bene!

    Il suo maldestro tentativo di screditare e ridicolizzare il pensiero di La primula rosa distogliendo l’attenzione e spostandola su un sentimento frutto della sua sconfinata immaginazione, è però miseramente fallito.
    Lei non si trova in uno dei suoi talami occasionali e provvisori, quelli che scadono allo scadere dell’amplesso, come la mozzarella.
    Qui il fake call non potrà esserle di nessun aiuto.

    Voglio però dirle cosa mi ha veramente inquietata nel leggerla.
    Lei deve essersi veramente trovato a salvare la vita di un bambino o a vederla andare via.
    Ecco. Mi inquieta il pensiero che possa strumentalizzare fatti reali così profondi e delicati per alimentare la sua spregevole vanità.

    Attendo fiduciosa il conto delle parole e dei caratteri. Anche con gli spazi.

  12. Pecerin Dice:

    Spiacere è il mio piacere (cit.)

  13. Sunny Dice:

    Quindi è praticamente prossimo ad un orgasmo!…..
    Fico però. Non deve neanche prendersi la briga di attivare il fake call.

  14. La primula rosa Dice:

    Gentilssimo Dottor Pecerin,
    devo avvisarla che, se continua ad abusare di queste pratiche, rischia di diventare cieco.
    La qual cosa potrebbe rovinosamente inficiare lo svolgimento di quell’attività medica che, a vario titolo, le sta così a cuore…
    Lei è tanto instancabile quanto prevedibile, se ne faccia una ragione, se può.
    Attendevo questa sua esattamente nei termini in cui mi è giunta.
    Dal punto di vista fenomenologico, lei non ha segreti per me, è come un libro aperto.
    Per quanto possibile, sarò di poche parole, non volendo correre il rischio di sedurre irrimediabilmente un “non-oggetto” dei miei desideri.
    La parola chiave della sua condizione nel rapporto col femminile, come per la quasi totalità degli uomini, è ILLUSIONE.
    Riassumo ad uso degli affezionati lettori che non sanno: per il tramite della sempresialodata comune amica Meri Pop, lei ha ritenuto di pubblicare una fantasiosa visione di se stesso, con il chiaro intento di suscitare nell’universo mondo un senso di raccapriccio. Immediatamente dopo, e qui mi cade sui fondamentali, ha avanzato formale richiesta di sottoporre tale scritto alla mia personalissima attenzione, avendo ben chiara la reale identità della sottoscritta, per una risposta critica, una riflessione, anche dei miseri insulti.
    Si sa, quando uno ha fame, si accontenta anche delle briciole…
    Per quanto mi riguarda, il suo castello di sabbia crolla qui. L’errore di considerarmi più sprovveduta di quanto io non sia, si fa specchio impietoso della sua più totale inadeguatezza a frequentare i luoghi del seduttore seriale. Solo una sprovveduta donnetta, probabilmente vicina allo standard delle sue abituali frequentazioni, non avrebbe capito che il reale scopo di quella meschina autocelebrazione a Italian gigolò dell’anno, era quello di arrivare a me. Davvero pensava che io non sarei riuscita a decifrare il senso di quella richiesta esplicita? Ragion per cui, ho deciso giocare, per smascherare il bluff. E lei, come da manuale, è caduto nella rete.
    Le do un consiglio, se non è esperto di poker, non cerchi di barare al tavolo dei giocatori . Il rischio è di perdere la faccia, dovunque essa sia posizionata, è pur sempre l’unica di cui dispone. Quando il gioco si fa duro, e la prego di prenderla esclusivamente come omaggio al sempiterno John Belushi, a volte è meglio passare di mano. Lei si accontenta di vivere nel manto dell’illusione, illusione di aver suscitato in me una devotissima attenzione, tale da assumere una valenza erotica, da spacciare al pubblico pagante come ennesimo bottino di caccia. Se riuscisse a vedere al di là di quel pesante drappo, scoprirebbe che lei, esimio dottore, è l’unico spettatore di se stesso. Tutti gli altri hanno visto un altro film.
    Dia retta a me, non passi la vita confondendo i sogni con l’illusione. Altrimenti avrà vissuti invano.

  15. Sunny Dice:

    Ho messo su i pop corn 😀

    La Primula rosa 2 Pecerin 0

    Pecerin, spero sia disponibile una app simil fake call che le permetta di smarcarsi da La primula :O

    Primula: “Il rischio è di perdere la faccia, dovunque essa sia posizionata, è pur sempre l’unica di cui dispone……”
    Applausi e standing ovation ^_^

  16. MeriPop Dice:

    Scambi che manco Nadal-Djokovic. Sunny, passami un po’ di MeriPop-corn

  17. Pecerin Dice:

    Arrivare ad una donna attraverso il più totale anonimato è un ossimoro erotico che solo un’artista o un politico di professione può immaginare.

    Mi dica, per pietà, che lei ama dipingere.

  18. Sunny Dice:

    Tieni Meri, MeriPopCorn appena fatti….

    Battuta d’arresto per Pecerin.
    Evidentemente stordito dalla supremazia dell’avversaria.
    Vediamo se saprà riprendersi dopo il riposo 😀

  19. La primula rosa Dice:

    Arrivare ad una donna attraverso una messinscena alquanto maldestra e con la sicurezza dell’anonimato è indice di scarsa considerazione di sè, o di viltà. Le lascio l’agio di scegliere…

  20. Sunny Dice:

    Niente da fare per Pecerin……

    La primula è in gran forma 😀

    Meri, coca cola o birretta ?

  21. La primula rosa Dice:

    Sunny cara, vista l’ora, propenderei per un bun cognac, se vi aggrada…

  22. Pecerin Dice:

    La cosa difficile nella vita di un uomo non è arrivare ad una donna, ma allontanarsi incolume da lei.

    Lei scrive bene. E una buona lettura è la migliore compagnia per un uomo colto. Questa posso goderla telematicamente. Talvolta è peró indispensabile una sberla dalle gambe lunghe – rigorosamente nel mondo reale – per godersi un poco di solitudine.

    Pecerin non esiste, se non attraverso delle lettere che appajono su di uno schermo. Come Georges DuRoy, come Rastignac, come Des Esseintes , come Pippo e Gatto Silvestro (si parva cum magnis) non può corteggiarla, e tanto meno invitarla a cena. Oltre la sua attenzione, non esiste più nulla. È tutto inutile e per questo può pure essere bello.

    “Mais on ne se bat pas dans l’espoir du succès ! Non, non c’est bien plus beau lorsque c’est inutile ! » …

  23. Sunny Dice:

    Primula, più che altro il cognac mi “astemia” 😀
    Non bevo alcolici neanche sotto tortura, ma lo servo volentieri a te ed a Meri.

    Per Pecerin vedrei meglio un maalox….. Sarà difficile digerire ‘sto turno di battuta!

    Buonanotte Primula, chiunque tu sia ^_^

  24. La primula rosa Dice:

    ça va sans dire che lei non esiste, mon Pecerin… o meglio, lei esiste parzialmente. Per quanto l’assenza assoluta possa rappresentare un rifugio sicuro, il fatto stesso che mi scriva della sua inesistenza, la fa in qualche modo esistere.
    “Vago attraverso i giorni come una puttana in un mondo senza marciapiedi”. Con la speranza che la notte le porti consiglio circa le forme dell’essere, la lascio in compagnia dell’ottimo Cioran.
    à bientôt

  25. La primula rosa Dice:

    Grazie Sunny, serena notte a te…

  26. SuperCaliFragili » Blog Archive » The Pecerin Primula Show Dice:

    […] giorni ormai una significativa parte di questa utenza vive sostanzialmente incollata ai post della tenzone Pecerin Primula come gli abitanti dell’isolotto di Sheaven ai televisori: l’isolotto nel quale abita […]

  27. Pecerin Dice:

    Carissima Sunny,

    noto con colpevole ritardo che è rimasta sdegnata nel leggere che ho strumentalizzato l’orribile morte di un bambino per i miei scritti vanitosi. La capisco. D’altra parte, Signora Mia, tenga presente che non solo no ci sono più le mezze stagioni, ma non hanno ancora arrestato Diabolik! Sono certo che una donna dai sentimenti come i suoi quando sente raccontare una di quelle barzellette in cui Berlusconi muore ed arriva al cospetto di San Pietro, invece di divertirsi si mette a piangere pella tragedia. Peraltro le consiglio di evitare accuratamente i libri, i cinematografi, i teatri, il melodramma e soprattutto la tragedia greca. Non può neanche immaginare che razza di malefatte abbiano strumentalizzato questi vanesi, a partire da Eschilo, per avere successo! Ascolti il mio consiglio:l’unica forma d’arte attraverso la quale un animo sensibile come il suo può passare indenne è il film porno.

    Primula invece mi fa grazia di una citazione di uno dei miei autori preferiti, che apprezzo, pur non usando le citazioni visto che non mi voglio privare del piacere di dire le stupidaggini in prima persona. Ma, se la memoria non mi inganna, lo stesso autore ha anche detto che “tutto è nulla, anche la coscienza del nulla”, e forse tutti quelli che scrivono e leggono o fanno altro sono fondamentalmente senza marciapiede, altrimenti lì sarebbero, a partire naturalmente da me.

    Ed in ogni caso, se proprio dobbiamo citare, l’esperienza della vita che mi ha fatto scoprire sovente un Bardolfo sotto il velo di una Regina delle Fate (e viceversa), mi porta a preferire

    Tutto nel mondo è burla.
    L’uom è nato burlone,
    La fede in cor gli ciurla,
    Gli ciurla la ragione.
    Tutti gabbati! Irride
    L’un l’altro ogni mortal.
    Ma ride ben chi ride
    La risata final.

    (Cala il sipario)

  28. Sunny Dice:

    (Dis)Preg.mo Pecerin (chiederò al più presto il copyleft a Primula rosa), ecco un altro esempio di uso autistico di dote. Il suo sapere e la sua cultura sono molto ben evidenti. E’ chiaro che lei ha dedicato molto tempo a libri, cinematografi, teatri, al melodramma e soprattutto alla tragedia greca alla quale si è evidentemente ispirato e dalla quale deve aver tratto spunti di totale emulazione. E’ inconfutabile! Che uso fa però del suo sapere e delle sue doti tutte? Le usa per nutrire smodatamente il suo ego. Non è ancora dimostrato che il sapere renda migliori. E lei ne è un illuminante esempio. Il mio animo sensibile, del quale vado fiera nonostante il suo disprezzo, continuerà invece a nutrirsi a modo mio.
    In qualche lei modo mi delude.
    Speravo riuscisse a contestare la mia indignazione con argomenti di spessore.
    Ed invece, come la maggior parte degli uomini, non ha resistito all’istinto primordiale di colpire una donna che ha osato colpire lei, dandole dell’ignorante e relegandola a misera fruitrice di film porno. Mi attendo che alla prossima replica mi consigli di fare più sesso……

    E’ evidente la sua cultura mentre non ho elementi per certificare l’altra sua dote ampiamente sbandierata, ossia la sua capacità amatoria e la sua formidabile virilità. Segua lei il mio consiglio e renda giustizia all’incontenibile bisogno di mostrarsi al peggio per godere al meglio. Si renda protagonista di film porno e lasci che l’umanità intera possa godere di tanta decantata magnificienza.

  29. Sunny Dice:

    Errata corrige:
    In qualche modo lei mi delude.

    Me la scusino, ma digitavo nel momento esatto dell’amplesso collettivo. Ultima produzione Rocco Siffredi. Imperdibile 😀

  30. La primula rosa Dice:

    Pecerin, un consiglio, spezzi la catena che la relega al suo destino, si scopra uomo. Smetta di coltivare una beata solitudine, solo così potrà dare un sapore ai suoi insipidi giorni.

  31. Sunny Dice:

    Errata corrige 2 il ritorno la vendetta:
    magnificenza senza i viene meglio…

    Devo smetterla di vedere ‘sti film con tanto interesse….

  32. Pecerin Dice:

    Il vostro computer deve essere difettoso. Non c’è una singola riga di tutti i miei scritti nei quali io faccia riferimento, anche in senso lato, alle mie capacità amatorie o a qualunque dettaglio che riguardi, seppur indirettamente, quello specifico esercizio fisico. Parlo molto del prima, parlo molto del dopo, ma il durante, del quale mi ripetete essere un autocertificato atleta, io l’ho sempre ignorato. Vi sfido pubblicamente, invece di assegnarvi reciprocamente punti e vittorie o buttare la palla fuori dal campo attaccandomi personalmente (siccome non mi conoscete ed io potrei essere un nuovo James Bond ripieno i fanciulle adoranti così come un grasso e calvo insegnante di provincia tradito con il fornajo dalla moglie cellulitica – o addirittura la moglie cellulitica! – l’effetto degli insulti è solo quello di rovinare la conversazione, non di offendermi) a trovare una sola frase nella quale “venga sbandierata la mia capacità amatoria e la mia formidabile virilità”. Ma so già il risultato, non la troverete. Perché so benissimo di non averla scritta. A riprova che quasi non leggete quello che scrivo, mentre amate attaccare non quello che sono, non quello che è il forbidabile e fantastico Pecerin, ma quello che rappresenta nella vostra testa un uomo come me, che evidentemente nel vostro immaginario deve essere belluino e non può in nessun modo celarsi sotto le vesti di quello che vi incontra ad una mostra, commenta in maniera sensibile le opere d’arte, vi fa innamorare ed infine vi lascia sole e sconsolate, come è putroppo nella realtà. Mi chiedo a cosa sia da attribuirsi questa alterazione percettiva riguardante specificamente il talamo, che vi porta addirittura a immaginare che io consigli una lettrice scontenta a fare più sesso. Mah.

    Quanto a Sunny, evidentemente il mio eloquio, seppur forbito, è poco chiaro. Io non ho detto in alcun modo che la suddetta sia un’ignorante, e neanche una fruitrice di film porno (anche qui, come mai salta fuori di nuovo inopinatamente questo tema sessuale?). Ho semplicemente affermato che una che a teatro fischia il Duca di Mantova perché si è comportato male con Montirone ha un modo strano di fruire le finzioni artistiche, e che l’unica speranza per una simile mente è quella di guarare un film porno, dove qualunque cosa accada (un incidente, una multa, un tubo che si rompe, un mobile da riparare) immancabilmente segue un lieto fine.

    Noto anche una strana attenzione alla qualità dei miei giorni e suggerimenti per scoprirmi uomo, che mi fanno di nuovo sorridere, come se a Kafka qualcuno dicesse di stare attento ai giudici ed agli insetticidi.

    Ma la parte più bella è la frasetta da Fabio Volo “non è detto che il sapere rende migliori”. Il sapere permette di guardare il mondo con un occhio smaliziato, di cogliere riferimenti, di essere sempre un passo più avanti, o più indietro degli altri.

    Nel mio specifico caso, il misero sapere da settimana enimmistica che sono riuscito ad accumulare con fatica e scarso profitto, è servito fortunatamente a peggiorarmi. Perché io non ignoro di me i molteplici vizii ed i numerosi difetti. Li conosco tutti ad uno ad uno, li coltivo affettuosamente, e di alcuni sono anche segretamente innamorato.

    Forse perché sono immensamente più divertenti della maggior parte delle donne che si riescono ad incontrare, e mentre le donne nojose mi diverto a tradirle, ai miei vizii mi piace rimanere fedele.

  33. La primula rosa Dice:

    Esimio Dott. Pecerin, mi fa specie dover riscontrare una scarsa attinenza delle sue parole ai miei scritti. Essendo io la sua principale interlocutrice qui, oserei dire eletta,avendo lei avanzato esplicite richieste in tal senso, pur non essendo stata chiamata in causa direttamente, sento il dovere di puntualizzare alcune cose. In primo luogo, la trattazione delle attività erotico-circensi di chicchessia, mal si attaglia alla mia persona, resto fedele a me stessa anche nel suo caso. In secondo luogo, è evidente che lei non ne faccia menzione nei suoi scritti, la qual cosa peraltro non mi sorprende, come non mi ha sorpreso nulla di quanto detto sin qui. Ribadisco, lei è un libro aperto. In terzo luogo, vorrei tranquillizzarla, tale assenza di informazioni non mi ha impedito di dormire sonni tranquilli, attività che proseguirà indisturbata.

  34. l'OKA Dice:

    Pecerin mi ha stufato; le sue provocazioni da settimana enigmistica sono troppo facili da risolvere

  35. Pecerin Dice:

    Primula,

    io la ignoro volontariamente, in quanto dal momento in cui mi ha svelato che conosce Cioran io sono sul punto di innamorarmi di lei. E, a parte il fatto che è un sentimento piuttosto plebeo, a quel punto diventerei sdolcinato, cortese, una miscela tra Gigidalessio e Claudiobaglioni che troverei insopportabile io stesso, figuriamoci gli altri. Le garantisco che a quel punto richiederebbe (invano) l’immediato ritorno della versione stronza che tanto l’ha irritata.

    Per cui perché la nostra tenzone continui è necessario, visto che io ignoro completamente le sue fattezze, che lei mi mandi una foto dalla quale è evidente che il suo aspetto fisico è quello di un Giuliano Ferrara o Silvio Berlusconi in gonnella, in modo che questo rischio possa essere completamente escluso.

  36. Valerimba Dice:

    Lamentandomi un pò con tutti perchè i popcorn fanno ingrassare e perchè stamani per leggervi ho rimandato due fondamentali appuntamenti…lampada e parrucchiera…offro solo un piccolo spunto di riflessione…Il nostro Pecerin… è vero non disse mai nulla di particolare in merito alla sua ars amandi però…l aver chiamato le sue attività autistiche…sagrificare a Venere..bè direi ne dà un idea abbastanza precisa.Continuo perciò a ridere,riprendo i popcorn,i risiedo in prima fila e rimprovero ufficialmente le due sorellastre per non avermi offerto in modo adeguato birretta o sciampagna.Ariviodis.

  37. Sunny Dice:

    Pecerin:

    – mi prendo la briga di commentare quello che lei dice di essere. Non conosco lei, ma lei non sa nulla di me. Potrei anche essere una delle sue vittime, nojosa ai suoi occhi dovrei esserlo abbastanza!

    – la cito: “”…Ho semplicemente affermato che una che a teatro fischia il Duca di Mantova perché si è comportato male con Montirone ha un modo strano di fruire le finzioni artistiche”…..(il Conte di MontErone). So apprezzare il Rigoletto a teatro senza fischiare il personaggio tanto quanto so fischiare, censurare, mostrare il cartellino rosso, ammonire ed espellere un medico che, nella vita reale, strumentalizza la morte dei bambini e gioca perfidamente con lo stato di salute delle donne sue vittime sacrificali. Se vuole invece implicitamente ammettere che lei è un bluff, quindi una finzione artistica, allora non emetto giudizio;

    – a lei evidentemente difetta il sistema di controllo finzione/realtà, necessiterebbe di una app tipo “fake life” un segnalatore di vita vera;

    – (tenga il maalox a portata di mano) Ha implicitamente affrancato la “frasetta” stile Fabio Volo il sapere non rende migliori giacchè si vanta del fatto che il misero sapere è servito fortunatamente a peggiorarla. La riformulo. Il misero sapere può rendere peggiori.

    – assegno un punto e sto per decretare il set point a favore di Primula. L’invito a scoprirsi uomo ed a migliorare la qualità dei suoi giorni l’ha decisamente colpita…..

    E per concludere, attingendo ad un altrui capolavoro, applico la soluzione Ettore Majorana e scompaio 😀

  38. Tiziana Dice:

    E passateli però ‘sti Popcorn!
    Non oso proferire parola nel merito.
    Applauso.

  39. pinenji Dice:

    posso avere i popcorn con lo zucchero??
    Meripop, spostati che non vedo!

  40. SuperCaliFragili » Blog Archive » Sbagliando s’impara. Allora lasciatemi sbagliare Dice:

    […] che dopo la tenzone Pecerin Primula rosa è complesso scendere dal ring e rientrare su strade sentimentalmente più consuete per quanto […]

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