Della lontananza e della distanza
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Non so se vi avevo detto che sono favorevole agli amori a distanza. Molto favorevole. Anche a molta distanza. Lo sono diventata, dopo anni di distanze ravvicinatissime. Troppo ravvicinatissime. Non so magari è che non sono stata capace io, di stare ravvicinatissima. E’ che dopo un po’ la ravvicinatezza è come se iniziasse a diventare distanza.
Ora non è che io voglia scomodare Schopenhauer però pure secondo me tutto è determinato secondo quattro diverse necessità:
-di amare
-di essere amati
-di non stare da soli
-di ottimizzare le lavatrici
non necessariamente in questa sequenza, visto che le lavatrici dei singòl sono una delle cose più tristi alle quali poi però si trova il modo di ovviare.
Però ad amarsi troppo da vicino poi va a finire che ci si sente sempre più distanti, un po’ “già ti so”, un po’ difesa degli spazi vitali, un po’ troppo azzeccamento ripetitivo.
Diceva Corrado, Alvaro, che ”La lontananza è il fascino dell’amore. Amarsi vicini è difficile”. Ma non è solo che è difficile: è che certe volte è proprio impossibile. E dunque preferisco un Amore A Distanza (fisica) che un Amore A Lontananza (spirituale).
Vabbè tutto questo per dirvi che avendo adottato un Amore A Distanza succede che quest’Aadi mo’ è partito per qualche giorno. E quindi molto bene, dico io, sono abituata.
E invece no, santocielo. Ora qualcuno mi spiega che cambia se invece di telefonarti da Milano ti telefoni da Berlino? E pure l’sms è come Schengen, viaggia come e quando vuole, fuori e dentro i patrii confini.
Guardate io ve lo dico: l’amore è veramente sopravvalutato. Perché se po’ mai sentì la mancanza di uno che di norma già non ci sta?
E infatti no, non è che uno è innamorato: è solo psicolabile.

August 6th, 2012 at 16:31
Il cuore ha ragioni che la ragione non conosce…
Arrendersi all’idea di essere veramente innamorati?
August 6th, 2012 at 17:15
Avevo iniziato cercando una “morosa fuori dal comune”.
Da lì è stato un attimo passare alla morosa fuori provincia, fuori regione, oltreoceano…
August 6th, 2012 at 19:47
sono in una situazione strana, perché non si tratta proprio di “amore”, è presto per definirlo tale e restando lontani non sapremo mai se si potrà evolvere in amore.
quello che mi colpisce è che io, guarda un po’, sono a berlino, lui a milano. buffa coincidenza….
August 7th, 2012 at 14:34
Atolla, mi sento Otelma… però facci sapere le evoluzioni, hai visto mai alla fine scopriremo che l’amore corre sul filo e sul filo Milano-Berlino!
August 7th, 2012 at 22:43
Le variazioni di distanza, in amore, sono una delle maggiori cause di gelosia. Perchè l’amore a distanza, di bello, ha che te l’immagini immobile. E se si muove chissà che fa…
August 8th, 2012 at 11:26
l’amore E’ psicolabilità.
August 8th, 2012 at 12:30
direi che a questo punto Lanoisette è LaCassazione: così deciso in Supercalifragili addì 8 agosto 2012, 40 gradi Nerone.
August 30th, 2012 at 22:53
non è che la lontananza funziona solo per le donne?
La mia strana esperienza dice che se siete lontani lui ti cornificherà con la prima bionda procace o anche solo bionda che incontrerà sull’ascensore/in palestra/in ufficio/al supermercato…
unica eccezione: se è vero amore di te si ricorderà sempre
(unico dubbio all’eccezione sopracitata: a volte sembra che si ricordino di te perchè c’è un grande amore, invece è solo perchè sanno che gliela darai molto più rapidamente di una nuova conquista)
Buona notte