Anto, e se ci trovassimo come le star a bere vodka al Meri Bar?


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Categoria: Pronto soccorso emotivo   |    479 Comments »   |   

Avvertenza: questo Pse, pronto soccorso emotivo, è lungo. Molto lungo. Non è nemmeno finito. E’ che deve arrivare fino a Milano. Mettetevi comodi e allacciate le cinture.

Meri Pop ha un’amica. A cui pensa ogni mattina quando esce di casa. Perchè la sua amica da casa non vuole uscire più.

E fa bene. Fa benissimo. Perché là fuori è brutto, è difficile, è in salita ed è pure pieno di teste di cazzo persone sgradevoli. Che non solo non ti fanno una carezza sulla testa ma se possono ti ci assestano pure una legnata, sulla testa.

Fai bene, Antonella. Perché fuori è una guerra. E pure Meri Pop, come Sally di Vasco Rossi e come te, non ha più voglia di fare la guerra.

Fuori è brutto. Fuori è sporco. Fuori piove. Fuori tu una mattina ti ci esci vestita bene e con un cappello color porpora, esci che sei viva e poi bastano dieci minuti seduta a un bar, con uno di fronte che ti parla, per perderti. Perchè là fuori si può morire, pensa, restando seduti a un bar davanti a un caffè macchiato.

 

(Lo sa pure Ligabue, per dire: Te sta dentro, che qua fuori è un brutto mondo, da 1,30′ a 1,55′)

Fai bene, Antonella, a startene dentro. Eccome se fai bene. E tutta ‘sta gente che continua a cercarti, a chiamarti, a mandarti messaggini. E tu hai voglia solo di essere lasciata in pace. Che, vi ho chiesto qualcosa? No. E lo so ma sono molesti. Insistono. A chi lo dici, è stato un inferno. Una già sta male e deve pure tenere questi fuori dai coglioni fuori. Lasciatemi soffrire bene, no?

Per dire, io me ne stavo sulla scalinata di Trinità dei Monti a piangermene in santa pace, faceva pure un freddo della miseria che era inverno. E quella è venuta a cercarmi fin lassù, che quando è arrivata in cima ci aveva l’asma, però non ha mollato manco per il cavolo e si è messa  a trascinare giù per un braccio un cappello color porpora che piangeva. Che io dicevo “se caschiamo adesso sai che scena che io mi devo anche soffiare il naso e non ci ho più manco una mano libera”.

Dico io, ma chi te l’ha chiesto? Ma quella non mollava e mi ha detto: “Qui ci vuole una vodka” che erano le 11 della mattina. E io piangevo e non le potevo manco dire “ma che sei scema” e lei ha detto “vabbè, una spremuta. Ma in un posto come si deve che oggi mica possiamo stare a lesinare sui bar”.

E si, che io i bar li volevo radere tutti al suolo. Ecco, manco io poi volevo più uscire e ti credo, guarda che succede quando esci. E se pensavo a uscire mi veniva solo da vomitare un certo, diffuso disagio. 

Fai bene, Antonella. Perché tu pensa che il giorno che poi mi sono decisa e ho aperto quella caspita di porta, fuori, per strada, ho incontrato Gasparri. Lo capisci, si? Tutta sta fatica e fuori c’era Gasparri. Che per carità magari mi poteva andare peggio ma è come se una che rifiutava il cibo e finalmente decide che ricomincia a mangiare poi incontra Fassino.

Però te lo devo dire: a quel punto ero così incazzata che mi è venuto un po’ da ridere. Poco, eh. Mooolto poco. Però è stato in quell’impercettibile movimento della bocca, leggermente distesa verso le orecchie, quando i muscoli presi alla sprovvista hanno mollato la stabilità dell’ingrugnimento, ecco, quando anche le rughe della fronte (solo di espressione, qua rughe niente, sia chiaro) si sono distese, io un po’ mi sono sentita meglio. Poco eh. Poco. Però poi a uscire ci ho preso un po’ gusto.

Antonella, io proprio non voglio dirti di uscire. Però c’è questa mia amica che vorrebbe offrirti una vodka. E altre che volevano ciacolare un po’ con te. Noi siamo qui, fuori ma soprattutto dentro ai bar. Di nuovo. A prenderci legnate ma anche a darne. E stavolta sotto al cappello color porpora abbiamo l’elmetto, eccheccazzo.

Però allora sai che facciamo? Che il bar lo apriamo qui sopra: il Meri Bar.

E noi, Anto, ci possiamo trovare come le star a bere vodka al Meri Bar.
Siamo aperti sempre. Ogni giorno, se vuoi. Che ne dici?

479 Risposte to “Anto, e se ci trovassimo come le star a bere vodka al Meri Bar?”

  1. Marilla Dice:

    Oh Gimbo,
    a me piaci tanto 🙂

  2. Pi Dice:

    Posso unirmi allo spritz?

  3. Gimbo Dice:

    arrivo! uno spritz spensierato è quello che ci vuole

  4. Sunny Dice:

    Uffaaaaaaaaaaaaaaaa….
    Ma che pal@@e essere astemiaaaaaaaaaa….

    Spritz. Ha un suono gustoso. Sembra una cosa buona.
    Cos’é uno spritz?
    Di che sa?
    Che gusto ha?

    Descrivetemi uno spritz per favore ^_^

    Dunque.
    Cappuccino nisba.
    Caffè nisba.
    Alcolici nisba.
    Birra nisba.
    Cocacola e bevande gassate nisba.
    Anche acqua tonica nisba.

    Me lo consentite un “ma che ca@@o ci faccio io al Meri’s Bar”? 🙁

  5. Gimbo Dice:

    spremuta d’arancia? orzo? succo di pomodoro? frullati vari?

  6. Sunny Dice:

    Gimbo, prox settimana ti abbraccio! Lo so che deve esserti costato sacrificio e fatica digitare quelle proposte….
    Arancia fa acidità, orzo fa un pò schifo, pomodoro idem come arancia, nei frullati c’é il latte.

    Mi racconti uno spritz?
    Così mi prendo lo spritz con te 😉

  7. Gimbo Dice:

    centrifughe? (da wikipedia: “lo spritz è un aperitivo alcolico a base di vino e acqua, a piacere si può aggiungere Aperol, Campari o Bitter. Popolare nel Triveneto e noto anche in Germania con il nome di Gespritzter o Weinschorle”. io ovviamente ho provato solo quello senz’acqua… particolarmente pregiati nel veneto, dove usano il prosecco, ancor di più in friuli perché la “base” del cocktail è fatta coi loro meravigliosi bianchi)

  8. Pres Dice:

    Quoto lo spritz versione friulana: un must!

    Se ne è rimasto un goccio lo prenoto volentieri prima di andare in palestra!

  9. Sunny Dice:

    Ecco dove avevo già sentito nominare lo spritz…… Valerimba ne é un’estimatrice e vivendo in terra triestina mi sa che lo “pratica” nella versione friulana. Il must!

    @Gimbo: centrifugati – Ho speso €. 79,90 per una modernissima macchina per centrifughe…. E’ ancora lì. Immacolata 🙁

  10. Gimbo Dice:

    attenzione, siamo precisi. se è triestina, lo pratica nella versione giuliana, o al massimo bisiaca (o goriziana). il friuli è solo udine e provincia. poi dice che so’ leghisti…
    p.s.: visto che non l’ha fatto nessuno, propongo una prece per tony curtis: http://www.youtube.com/watch?v=OFmjEPS2XkE

  11. antonella Dice:

    Lo spritz a Vicenza è fatto con prosecco di treviso, campari, uno spruzzino di vodka. Niente acqua. Gimbo, la prece mi ha svoltato una giornatina che si presentava schifosetta.GRAZIE! (e poi dici che sembri antipatico: quisquilie e pinzillacchere…)

  12. Gimbo Dice:

    approntato comitato d’accoglienza stop. aperitivo (ovviamente) a cura di meri stop. vini ed eventuali a cura di gimbo stop. ad maiora

  13. Peter Dice:

    Ho addirittura preso un freccarossa per essere presente al Roman Meri’s Bar ma Gimbo non c’era e neanche i suoi vini.
    Solo orzate!!
    Gimbo dove seiiiiiiiiiii ?

  14. Gimbo Dice:

    problemi tecnici. anticipo di un giorno e solo birra per evidenti cause di forza maggiore. ci rifaremo alla prossima, magari a piazza maggiore

  15. Gimbo Dice:

    sì, a bologna, magari avendo la fortuna e il privilegio di incontrare il prof. Pi e brindando con vini reggio-modenesi: rifermentazione ancestrale di bellei, o barbera frizzante di donati, o vigna del cristo. ‘notte

  16. Pi Dice:

    Manuel un caffè dopo 3 ore di lezione 🙁

    @Gimbo: ci faremo sicuramente compagnia con i calici di vino in quel della Dotta.

  17. Marilla Dice:

    Gimbo, Pi!!!!
    Sediamoci per un ape

  18. Gimbo Dice:

    l’apecheronza o l’aperugina?

  19. Pi Dice:

    Barman, un’orzata doppia pe Marilla !!!

  20. Marilla Dice:

    @ Gimbo
    Ad un uomo mai confidare che, anche tu, hai frequentato le elementari
    @ Pi
    Resta seduto li fermo, non ti agitare, non aver paura, il 118 sarà li a minuti.
    Ah, è un post di ieri? Cazzo mi metto per un funerale?

  21. Gimbo Dice:

    @marilla: ma io infatti l’ho confidato a una donna… e che donna!!!
    (sto bar, se nun ce fossi io). ramon, un calvados

  22. antonella Dice:

    Meri mi ha dato buca. Sto sorseggiando una china da sola.

  23. Gimbo Dice:

    uè, ma abbiamo chiuso? potevate dirmelo prima che era un locale estivo e basta. pare de sta’ a ladispoli. vabbè, allora vado con loro: http://www.youtube.com/watch?v=f5B28w51ygQ

  24. Gimbo Dice:

    nun te preoccupa’, prima o poi riapre. io sto qui e v’aspetto. a farmi compagnia, un bas armagnac e loro: http://www.youtube.com/watch?v=s7KfMi3qevI
    e anche loro: http://www.youtube.com/watch?v=NV4xhsYvU2g
    infine, lui: http://www.youtube.com/watch?v=0hN5JpIG0B0

  25. gimbo Dice:

    sto sempre qui, eh (è l’ora dell’aperitivo, e io ho trovato un nuovo inno: http://www.youtube.com/watch?v=YZlKw0XfzrM )

  26. antonella Dice:

    Meri Pop: a 16 mesi esatti dalla prima volta che sei entrata nella mia vita (17 Giugno) io mi riprendo la mia (17 ottobre bypass).
    Tutto sommato il tempo di organizzarsi!
    TE AMO TIZIA’!!!

  27. MeriPop Dice:

    io penso a sto poverochirurgo e al personale sanitario tutto: tu lo capisci si quando si vedranno entrà in sala operatoria sti 600 lettori medi di sto coso qua? Che nel frattempo ci siamo organizzati pure noi.
    IO DEPPIù, ANTONè

  28. SuperCaliFragili » Blog Archive » Quelli che Dice:

    […] scusate, dove eravamo rimasti? Ve lo ricordate, si, che eravamo quattro amici al bar che, avendo rinunciato a cambiare il mondo, volevano fa’ cambià almeno Antonella? Nel […]

  29. Sunny Dice:

    Ammazza la polvere che c’è qua :O
    Si riaprano i battenti del Meri’s Bar.
    A me il solito cappuccino chiaro.
    Ad AntoBreve una camomilla.
    In flebo…..

    E per favore non servite alcoolici alla strega……….
    Che se parte con il suo delirio, siamo fritti 😀

    Ramon……. bentrovato. Indossato il completino leopardato d’ordinanza?
    😀

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