Otto marzo de che/ Tu dicevi No ma il tuo corpo mi diceva Si


Tags: , ,

Categoria: Di tutto un po'   |    No Comments   |   

“Tu dicevi No ma il tuo corpo mi diceva Si’
“E’ bello, vero?”
“Nessuno ti amerà mai come sto facendo io”
“Non puoi prendere un aperitivo con qualcuno e immaginare che non succeda questo”
“Smetti di urlare, sai che lo vuoi”
“Rilassati, perché non puoi fartelo piacere?”
“Baby, non sono né uno stalker né un criminale quindi smettila di trattarmi come fossi uno così”
“Non c’è niente di sbagliato in questo. Sei tu che sei sbagliata se pensi che sia sbagliato”
“Non ti crederanno, penseranno che sei pazza, nessuno mai ti amerà più”
“Se fai resistenza ammazzerò te e la tua famiglia”

Le vittime di violenza sessuale scrivono su un cartello quel che dicevano gli aggressori e si fanno fotografare. Qui. Soprattutto donne, soprattutto da parenti.

(via Blondeinside)

Lascia una Risposta

Copyleft SuperCaliFragili | Design by Riversman Entries RSS Comments RSS