Finalmente la formula per trovare l’uomo giusto


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Carameripop,

potresti gentilmente chiedere al professor Pi, greco, se per caso ha studiato anche una formula per incontrare l’uomo giusto? No, perchè io continuo a dannarmi e correre da un happy hour a un vernissage e invece qui magari tutto dipende dallo scontro casuale fra particelle, capisci? Grazie.
Giulia D.


Risponde il professor Pi:

Gentile amica,

come è noto dalla fisica anche alle basse temperature, quando l’ordine della materia è “forte”, le particelle che compongono il fluido hanno un moto casuale, detto moto browniano. Tale elemento di disordine, inoltre, cresce con la temperatura.

La natura del disordine appare essere indipendente dalla natura dell’elemento stesso e lo scattering, cioè l’incontro-scontro tra particelle, cresce in tale situazione.

Credo esista una correlazione stretta tra il moto browniano delle particelle ed il movimento dell’animo umano. Infatti, quando ci punge desiderio d’amore, la nostra “temperatura” interiore cresce e con essa l’entità e l’intensità del moto browniano che è in noi.

La conclusione è che non si può pensare di arrivare al risultato attraverso un processo determinisco definito, ma solo affidarci alla probabilità, cioè al caso. Quindi un happy hour o un vernissage vanno bene come qualsiasi altro elemento d’incontro.

Mi è grato augurarle una buona fortuna.

Traduzione a cura di Meri Pop:
Giulia, tesoro mio, è il moto browniano, capito? Cioè devi continuare a correre e dannarti.

12 Risposte to “Finalmente la formula per trovare l’uomo giusto”

  1. ragnè Dice:

    però in coscienza, Mery Pop, a sta povera ragazza mi parrebbe giusto rivelare che non esiste l’uomo perfetto. così, per dire… no?

  2. MeriPop Dice:

    In realtà “giusto” lascia qualche spiraglio in più rispetto a “perfetto”. O no??

  3. Sunny Dice:

    Sarà, ma lo scattering lo trovo estremamente “ingrifante” ;o))))
    Sìsìsì, il segreto é decisamente nello scattering!.

  4. ragnè Dice:

    e allora “giusto” sia.
    Almeno ci lascia qualche speranza..

  5. First Lady Dice:

    No…no…dai donne, non disperate, io sono la prova vivente che dopo anni di batoste, mazzate nei denti e ometti che si presentano come il principe azzurro, ma poi si rivelano il principe BUZZURRO…alla fine dopo mille peripezie….una speranza c’è!!!
    Ecco, diciamo che occorre anche la classica botta di cu….
    :-))))

  6. paola Dice:

    Credo che le donne, in realtà, dovrebbero smettere di pensare che esiste l’uomo ideale. È una sindrome che colpisce la maggior parte di noi (intorno ai 30 anni) e ci fa “innamorare” di quello che noi identifichiamo come “l’uomo della vita”. Per lui, che non è perfetto né giusto e manco ideale, facciamo delle assurdità. A volte (spesso) ci inventiamo delle vere e proprie storie che non esistono, con enormi sofferenze. Storie basate sul niente, su sguardi («mi ha guardato con un occhio storto», oppure «forse mi ha fatto un occhietto»), telefonate d’ufficio scambiate per telefonate d’amore («mi ha telefonato con la scusa di parlare di lavoro. Non mi ha detto niente di noi, ma io ho capito che mi voleva dire tante cose») Per lui, invece, spesso, è solo “sesso”, neanche una storia di letto, ma solo sesso. Se le ragazze riuscissero a capire in tempo i sintomi di questa grave malattia, detta la “sindrome dell’occhio storto”, potrebbero salvarsi. Tanti baci a tutte

  7. Sunny Dice:

    Ecco First Lady, avendo intercettato la vena di ottimismo che alberga in te, se mi permetti, vorrei darti (magari in privato) il numero di telefono di tale “Strega Marilla”.
    Un autentico caso umano, roba da Madre Teresa di Calcutta ai tempi del massimo splendore.
    Basterebbe tu la guardassi in viso per renderti conto della schiera di “cosi buzzurri” (perché al suo attivo non abbiamo neanche la versione primordiale di un principe) che le sono capitati.
    E dire che a c_ _o é anche ben fornita, ma la botta di c_ _o non é mai pervenuta.
    Se tu possiedi anche solo il minimo sindacale di polverina magica, guadagnati un pezzetto di paradiso e fai la tua opera di bene….
    Diamole una speranza ^_^

  8. First Lady Dice:

    Cara Sunny, vado a vedere se mi è rimasta da qualche parte un po’ di polverina maGGica, e quando scendo a Roma la consegno direttamente a Meri Pop, che cantando Supercalifragili la farà svolazzare sulla capitale! 😉
    A parte gli scherzi, sono pienamente d’accordo con l’opinione di Paola.

  9. MeriPop Dice:

    Quoto Paola pure io. E scusate se a questo punto cito Samantha (Sex and the city): “Noi siamo sempre sole, anche se abbiamo un uomo. Mettiti una bella armatura e affronta la vita come faccio io: godendoti gli uomini senza aspettare che ti soddisfino”.

  10. Pres Dice:

    Il discorso di Paola è tranquillamente estendibile a entrambi i sessi.
    L’uomo/la donna giusto/a non esiste per colpa delle aspettative…l’uomo/la donna giusto/a non è quello/a che soddisfa le nostre aspettative o i nostri voleri, ma quello/a che ci “completa”.
    E “completare” non è sinonimo di assecondare o soddisfare, ma il più delle volte significa sopperire alle nostre mancanze. Trovare la persona giusta “costa” una forte fatica introspettiva. Solo se so chi sono, cosa mi rende effettivamente felice, cosa voglio e soprattutto cosa assolutamente non voglio, posso riconoscere la persona che mi completerà.

    Per legarmi al discorso della sopracitata Samantha cito Buddha:

    <>: se fate i fatti vostri senza aspettare niente, avete già tutto ciò di cui avete bisogno. Se in cambio vi danno qualcosa l’accogliete a braccia aperte. Dovrebbe essere una sorpresa. Ma se vi aspettate una reazione, e la reazione viene, è una noia. Se volete soffrire allora andate in giro aspettandovi questo o quello. Soddisfare le vostre aspettative non è l’unico scopo della gente.

    (da “Vivere, amare, capirsi” di Leo Buscaglia)

  11. Pres Dice:

    ehm…tra le c’era la frase:

    …quando smettete di attendere, avete tutto…

  12. ragnè Dice:

    sono tremendamente spaventata da quello che ho appena letto.
    tra 3 settimane compirò 30 anni, ma forse il mio orologio biologico si è rotto. quando il mio (ex) fidanzato mi ha regalato l’anello e chiesto di sposarlo, io l’ho lasciato. Mi sono infognata in un di quelle meravigliose storie d’amore a distanza, dove ti vedi solo nel week end e la camera da letto è il teatro della maggior parte delle scene della commedia.
    Per la maggior parte del tempo sono soddisfatta della mia vita indipendentetemente dall’uomo che ho al mio fianco. Non credo più che esista il proncipe azzurro, ma quando guardo il mio (attuale) uomo, sento le farfalle nella pancia, e penso davvero che sia quello giusto. Ma in 30 anni, ho capito che per essere quello giusto, un uomo va preso a piccole dosi.

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