Quando sai chi ci hai sai pure dove sei


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Categoria: Lamicamia   |    5 Comments »   |   

(segue da ieri)
Per aggravare una situazione già complessa, la vostra qui presente accettava dunque l’invito dalla Lamicasua mai vista né sentita, per numero due giorni consecutivi di foolish immersion con incorporato incontro con altri due avventori Amicisuoi ma ipotetici anche Amicifuturimiei. Senonché, digiamolo, se non fosse che abbiamo cinquant’anni ‘na certa e non 16 (ma Lamicamia e Lamica2 di meno, di 50 intendo, non di 16) sarebbe stata una gran figata.

Solo  al momento di spiegarlo a mia madre mi rendevo conto della situazione, cioè da abordo della corriera quindi un po’ tardi per ripensarci.
Driiiinn
-Meri sono mamma, dove sei?
-Su una corriera
-E dove vai?
-Non mi ricordo bene. Ma mi vengono a prendere
-Chi ti viene a prendere?
-Lamicamia
-Ah mi fa piacere e chi è?
-Non lo so
Silenzio
-Non l’ho mai vista. Ma ci siamo scritte un sacco
-Allora forse era meglio farne una pubblicazione, non un weekend
-Si forse faremo anche quella. Vabbè mamma ci sentiamo quando torno
-Ma quando torni da dove?
-Da qui. Ciao
Clic

Così Lamicamia è venuta a prendermi alla pensilina della corriera ma subito prima mi ha telefonato (che il numero, almeno quello, ce l’avevamo): e mentre il coso squillava io un po’ ho avuto, per la prima volta, paura. Che la voce è importante. Come dare la mano. E se ci ha la voce moscia? Non ce l’ha. Pfiuuu. Anzi, squillava più del telefono. Ha detto “Meriii guarda che io sto scendendo dalla collina, arrivo eh”.

Infatti poi lei è scesa e io sono salita. Sulla macchina. E mi ha portata all’autolavaggio. Io non ero mai rimasta dentro alla macchina, all’autolavaggio. Cioè solo quando ero piccola. Poi mi hanno fatta sempre scendere e invece a me stare sotto ai rulli mi piace un sacco. Così sul fiume inarrestabile di parole e squilli che ci stavamo catapultando addosso, ha iniziato a scendere pure la schiuma. E siccome l’autolavaggio è parecchio rumoroso pure noi alla fine urlavamo in una nuvola di Carwash “E ALLORA QUANDO M’HAI CHIAMATA HO PENSATO SPERIAMO CHE NON è MOSCIA”. E altre cose così, da signore.

Che io poi ho pensato: mai nessuna al primo appuntamento m’aveva portata all’autolavaggio. E però dopo anche in una bellissima piazza, al bar all’aperto che il sole ci baciava. E dopo “lesignorecosaprendono?” s’è sentito un coretto all’unisono di “uncaffèmacchiatocaldograzie”.

Era fatta. Suggellate davanti a un parzialmente scremato. Mi ha presentato mezzo paese, che chiunque passava la conosceva, in senso buono. E poi sono arrivati gli altri due Suoiamici. E lì io ho avuto un altro po’ di paura perché lei lo sapevo come scriveva, cioè molto bene. Loro non sapevo niente niente e neanche mai ci eravamo scritti; ma essendo Amicisuoi avevo però capito che Lamicamia magari è tanto buona ma uno/a che non ha dimestichezza col congiuntivo e coi cani MAI.

Anfatti. I miei 25 lettori immaginino ora un altro tavolino di un altro bar all’aperto di un gran bel posto che eravamoquattroamicialbar, ma proprio che avevamo un sacco di cose da dirci, che era tanto che non ci vedevamo. Da mai, io. Epperò io non lo so com’è stato ma ci siamo mipiaciuti pure al bar. Credo. E insomma si è fatta ‘na certa. E siamo andati tutti a casa della Lamicamia. Qui:

E la mattina, quando mi sono svegliata, fuori della finestra c’era questo:

E questo:


E che altro vi devo di’? Ah si, che io un silenzio così silenzioso non l’avevo mai sentito. E però non mi ricordavo più dov’ero.
Così ripensando a “quando sai chi sei sai anche chi vuoi con te” io ho pensato: Mattugguarda, che quando sai chi ci hai sai pure dove sei. A casa.
(segue. aò io me sto a invecchià e ho perso un paio di occhiali, il collagene e pure la sintesi)

5 Risposte to “Quando sai chi ci hai sai pure dove sei”

  1. Verderame Dice:

    La Saga del Coniglio. Poi in estate facciamo anche la Sagra, tranquilli. Lei dice il caffè, io potrei aggiungere il colore viola (daje), la gola sempre coperta, i vestitucci vita altissima o scollo bassissimo ça dépend. Dai niente, ci si riconosce. La vedi la mattina a colazione e stava là da una vita. I anta anni precedenti so’ dettagli che mo’ con calma ce li raccontiamo.

  2. MeriPop Dice:

    sotto il rullo dell’autolavaggio. che so’ capaci tutti a dirseli in salotto.

  3. Manu Dice:

    che belle che siete!

  4. MeriPop Dice:

    che siamo, vorrai dì. a propositooo eeeeee in che parte dello stivale stai, Manu??????

  5. SuperCaliFragili » Blog Archive » A Bologna, dove ogni cosa è illuminata Dice:

    […] che giusto tra oggi e domani cade l’anniversario di quando andai a conoscere Lamicamia e conobbi pure il marito del Lamicamia e Gilduzza e Giorgio e un po’ di cucuzzaro che avevo visto solo nelle […]

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