Quando sai chi sei sai anche chi vuoi con te


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Categoria: Lamicamia   |    9 Comments »   |   

Insomma a un certo punto lei mi scrive così: Meripo’, entro un mese. Tipo Napisan a Monti. Che lei ed io era tempo che ci scrivevamo e ci studiavamo e ci mipiacevamo. Sul socialcoso. Però poi come tutti gli amori platonici tocca fare anche la prova dal vivo. E io le avevo riscritto: vabbè, il 19 e 20. Che lei non sta a Roma.

E così sabato mattina ho preso la corriera. Io era da quando ero piccola che non la prendevo, la corriera. Che prendo sempre metropolitane, autobus, treni, aerei, carretti, jeep pure pulmini ma non la corriera. E intanto vi devo dire che le corriere sono diventate molto belle e io mi sono sentita molto una donna in corriera.

Poi a un certo punto della corriera, tipo all’altezza di Tagliacozzo, mi sono resa conto che non solo non l’avevo mai vista ma non avevo neanche mai sentito la sua voce. Che quando scrive io la sento ma nella mia testolina, non con le orecchie. Ed è una cosa strana perché almeno una telefonata prima di piombare due giorni a casa di qualcuno che non hai visto mai, dico, almeno la telefonata di solito si fa.

Tagliacozzo a picco sulle montagne era appena sfrecciato dal finestrino quando ho pensato pure che avevo visto più foto dell’irresistibile canpeloso che sue. Ed è forse stato per questo che sbarcata alla pensilina della fermata di Amicaland e visto arrivare una macchina di corsa, suonare, accostare e aprire la portiera io mi ci sono fiondata dentro. Ma non era Lamicamia bensì due giovanotti che dovevano prendere lo zio. Dietro di me. Così sono scesa.

E poi Lamicamia io l’ho riconosciuta senza che neanche suonasse. L’ho riconosciuta fra tre macchine con dentro Altreamichedialtre. Ma Lamicamia io mi ci sono riconosciuta da lontano. Che lei una volta mi ha scritto: “Quando sai chi sei sai anche chi vuoi con te”. E ha scritto tante altre cose ma questa di più.

E allora io sabato sotto alla pensilina della piazza mentre le andavo incontro me lo sono detto con una certa soddisfazione: “Meripo’, nonostante tu non ci abbia capito ancora un ca tubo di chi sei, almeno mo’ sai piombare da chi vuoi con te”. (segue)

 

Perciò partiamo, partiamo che il tempo è tutto da bere,
e non guardiamo in faccia nessuno che nessuno ci guarderà.
Beviamo tutto, sentiamo il gusto del fondo del bicchiere
e partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?

9 Risposte to “Quando sai chi sei sai anche chi vuoi con te”

  1. Verderame Dice:

    Vabbè2, pure Viaggi e Miraggi, se puntavi all’occhio lucido hai vinto!

  2. MeriPop Dice:

    e andiamo a Lapiland coi suoi svincoli micidiaaaaaliii

  3. Marilla Dice:

    E come continua? Ci ho il pathos da Sentieri..

  4. Tina Dice:

    Anche io mi sento molto donna in corriera, anche se la corriera non l’ho mai presa…

  5. MeriPop Dice:

    Sentieri, Marimia, sono cresciuta insieme a Brooke che mo’ sarà già al terzo lifting.
    Tina puoi tranquillamente riferirti all’estensione del verbo correre

  6. SuperCaliFragili » Blog Archive » Quando sai chi ci hai sai pure dove sei Dice:

    […] da ieri) Per aggravare una situazione già complessa, la vostra qui presente accettava dunque […]

  7. Sereba Dice:

    Che belle che siete!

  8. SuperCaliFragili » Blog Archive » Carinzia1: com’è triste Venezia lo sapevamo solo io e Charles Dice:

    […] emozionata. Sono scesa e lei stava lì. Ad aspettarmi. Tipo da sempre. Una cosa che come con Lamicamia tu la vai a incontrare ora ma lei c’era […]

  9. SuperCaliFragili » Blog Archive » Ho imparato a sorellare. E non smetterò Dice:

    […] in parecchie case. Case di donne. Nelle quali arrivo, sbarco, sorello e riparto. Apripista fu Lamicamia, sempresialodata. Seguì il viaggio in Carinzia, sempresianlodatepure Frà&Vale […]

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