Degli universi compatibili e di quelli che s’arimbalzano


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Caro Professor Pi,
leggo delle nuove frontiere della scienza secondo le quali la nostra presenza nell’universo seleziona, dall’assortimento generale, solo gli universi compatibili. Allora, scusi eh, primo: perché invece quando si tratta di sentimenti selezioniamo sempre quelli assolutamente incompatibili o difficilmente compatibili?
Secondo: perché poi si è irresistibilmente attratti solo dagli incompatibili, non filandoci mai i compatibilissimi e con ciò autocondannandoci a storie senza speranza?
Grazie
Alessia

Cara Alessia,
anche  negli Universi compatibili rimangono le forze di attrazione e repulsione: è una sorta di legge universale  e, come ben noto, cariche uguali tendono a respingersi mentre quelle  opposte tendono ad attrarsi trasformando i due singoletti in un sistema binario.

Ora, se nessuna dei due ha un moto proprio, con l’avvicinarsi si finisce col creare un sistema nel quale le cariche si annullano reciprocamente: il sistema è allora totalmente diseccitato.
Se, al contrario, entrambe hanno una propria dinamica, invece della collisione con diseccitazione,  il combinato disposto di eccitazione e dinamismo determina un una sorta di moto accoppiato dei due elementi (in realtà, quasi sempre, è uno che ruota intorno all’altro!) che ha un suo equilibrio stabile e duraturo.

Comunque, anche nel caso di annullamento reciproco, è sempre possibile attraverso una eccitazione esterna, rimettere in moto il sistema facendo però attenzione perché  se l’eccitazione esterna è troppo forte, il sistema potrebbe disaccoppiarsi.
Un cordialissimo saluto,
Suo Prof. Pi

Traduzione a cura di Meri Pop
Alè, 1) chi si somiglia si piglia ma poi s’annoia
2) chi non si somiglia fa invece il diavolo a quattro per pigliarsi l’assolutamente incompatibile ma dopo un po’ s’annoia lo stesso 3) a quel punto si può provare con l’eccitazione esterna però, Alè, io te lo dico: so’ corna, eh, corna che rieccitano il sistema statico ma che, senza mazzate, lo fanno pure scoppià. Mo’ dimmi tu se una, a meno che non ci abbia tra le mani haicapitobenechi, deve fare tutto ‘sto casino.

Una Risposta to “Degli universi compatibili e di quelli che s’arimbalzano”

  1. Marilla Dice:

    Il dramma sta nel “Chi si assomiglia si Biglia”

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