Stavo cercando qualcosa di sensato da dire alla mia amica Lì, che l’ho vista ieri sera e mi ha raccontato la fine improvvisa di un amore imperituro. E non ho trovato niente da dirle ieri e non trovavo nulla di diverso da dirle manco oggi. Cioé niente di niente. Che sono rimasta proprio a bocca aperta. E vuota. E pure Lì, veramente.
Che non riesce a crederci neanche lei: fino a cinque minuti prima erano ancora baci, parole e carezze. E poi non è stato più niente.
E così, sbirciando uno di questi tumblr, che non so ancora cosa siano ma mi piacciono un sacco, ho trovato un certo tempibui, che infatti faceva proprio al nostro caso, Lì, che aveva scritto questo:
“Io continuo a pensarla sempre allo stesso modo: se è amore si supera tutto e si sta assieme, se non è amore non inventiamo scuse e non sprechiamo tempo”.
E così mi sono detta: ci sono stata a girare intorno quattro ore ieri sera e un’altra cinquina oggi e invece stava tutto su 2 righe e 1 tumblr.
E tu pure, Lì, ci stai girando intorno da 20 giorni. E stava tutto in una nota.
Bello, no?
Così, visto che ci siamo, poco più su ho trovato anche quest’altra:
“Quando si smette di amare, in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene. Si cerca la strada più breve: la rottura, la sofferenza. Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell’inizio, bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione, far sentire alla persona lasciata tutto il bene che c’è stato: ci vuole amore per chiudere una storia. ” Massimo Troisi
Capito, eventualmente, come ci si lascia?
A me sti tumblr certe volte mi semplificano proprio la vita, tipo il commercialista e la cena a domicilio.
December 13th, 2010 at 20:06
Fa paura leggere queste cose,io amo tanto Gigio e credo che lui ami tsnto me ma altri si sono tanto amati eppure a volte l amore è finito….volato..polverizzato..quasi come se non fosse mai esistito.E mi rendo conto che non c’è niente che ti possa dare garanzie che non succeda a noi,un amore può essere curato,coltivato,salvaguardato…ma non creato.
Ci sono stati momenti in cui anche a noi è sembrato di avere ormai qualcosa di finito tra le mani e abbiamo anche pronuciato la frase….è finita…..me lo ricordo..eravamo in autostrada…mi ricordo che mi sono sentita male,ma proprio male,male come se tutto avesse perso un senso,come se di colpo fossi solo un buco vuoto e mi ricordo che lui era bianco come la neve fuori dal finestrino.
Ho lasciato e sono stata lasciata e non c’è un modo giusto per farlo ma di certo so che perfortuna siamo andato oltre e che a volte si può provare a vedere se c’è questo oltre.
December 13th, 2010 at 20:08
visto che nun so’ capace, lascio le parole a due che lo hanno saputo fare molto meglio di me.
“ecco cosa avevo dentro ci sono arrivato/amante è solo chi ama non quello che è amato/per questo son fortunato più di te”. (Lucio Dalla, “Camion”, 1983)
“io mi dico è stato meglio lasciarci
che non esserci mai incontrati”. (Fabrizio De André, “Giugno ‘73″, 1975)
December 13th, 2010 at 22:54
Visto che la mia incapacità è anche superiore a quella di Gimbo, anch’io mi affido alle parole di un altro
E’ quel che è
E’ assurdo
dice la ragione
E’ quel che è
dice l’amore
E’ infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
E’ vano
dice il giudizio
E’ quel che è
dice l’amore
E’ ridicolo
dice l’orgoglio
E’ avventato
dice la prudenza
E’ impossibile
dice l’esperienza
E’ quel che è
dice l’amore.
(. Fried)
December 14th, 2010 at 11:58
Lì, lo so che è dura. Però vedrai che queste pilloline dei nostri amici faranno più effetto dello Xanax.
December 16th, 2010 at 22:56
“Per sempre” mi giurasti, amore mio, quel giorno
Io penso alle partenze che non hanno ritorno
“Per sempre”… che vuol dire su due labbra mortali?