Una città per sognare


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Categoria: Santocielo   |    5 Comments »   |   

Volevo dirvi che oggi, alle 17,10, Meri Pop ha sognato per trentadue secondi. Quando, dopo un pomeriggio di stato d’assedio, lacrimogeni, sirene spiegate, cariche di alleggerimento, è comparso questo:

Università/ Roma, automobilisti applaudono corteo degli studenti
Roma, 30 nov. – Numerosi automobilisti in coda su Muro Torto sono scesi per applaudire e ringraziare gli studenti che in corteo sfilano per Muro Torto. I ragazzi hanno risposto agli applausi della gente, da ore in coda, alzando ancor di più e scandendo ancor più forte i loro cori contro il ministro Gelmini e contro il governo.

E poi questo:

UNIVERSITA’. ROMA, STUDENTI SEDUTI SUI BINARI A TERMINI “SE CI BLOCCANO IL FUTURO, NOI BLOCCHIAMO L’EUROSTAR”.

Su un blog sentimentale ci stava bene, sognare un po’.

5 Risposte to “Una città per sognare”

  1. Thumper Dice:

    Meri, hai visto?, non tutto è perduto! 🙂

  2. MeriPop Dice:

    Si, tendenza Mannoia: ho imparato a sognare. Trenta secondi. Ma coi controcavoli.

  3. Pi Dice:

    La vita è a volte strana. A fronte di una legge che precarizzando i giovani da più potere ai vecchi (baroni) mi trovo, da vecchio, a solidarizzare con i giovani.

  4. First Lady Dice:

    Se mai avrò un figlio lo manderò a studiare all’estero, a costo di ritrovarmi con le pezze al c… per permettergli questa opportunità…
    Qua in Italia gli studenti, ricercatori e giovani lavoratori precari sono solo dei frustrati che si trascineranno dietro questo disagio, questa sfiducia e malcontento a vita…
    che amarezza.

  5. Gimbo Dice:

    sì meri, ma raccontala tutta: quanto li hanno pagati quegli automobilisti, più o meno di nadia macrì?

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