Mentre nascevi


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Cara Antonella,

per quelle circostanze della vita che solo un superficiale potrebbe chiamare coincidenze, tu ed io siamo nate nello stesso giorno pur avendo compleanni diversi. Però, sia chiaro, io sono una Bilancia con i caspita di guai che ormai sa tutta la blogosfera e tu sei uno Scorpione e dunque io 20 ottobre del lacrimario, tu oggi.

Ma noi non siamo nate solo al compleanno. Noi siamo quelle, come direbbe Marina, della seconda possibilità e anche della terza e della quarta. E la mia seconda possibilità è nata l’anno scorso, nei giorni del tuo compleanno. Da una batosta. Che pensavo che non mi sarei rialzata mai più. E per questo te l’avevo raccontato. Perché in quel momento per terra ci stavi tu. Ma, diciamolo, non ci avrei puntato manco 1 euro che tu avresti risposto. E che un giorno avresti aperto quella porta. E saresti uscita. E avresti preso un treno. E scesa fino all’abbraccio stropiccioso che ci siamo date in una pizzeria dell’Esquilino qualche settimana fa.

Nessuno può raccontare cosa succedeva mentre nasceva. Io e te si. Perché noi siamo nate che eravamo già grandi. E succedeva un bel casino, Antonè, perché ‘sta nostra sala parto ammazza se è affollata.  Piena di bella gente, di abbracci e di emozioni. Pure di altro, in verità, che qua le mazzate magari continuano a darcele ma noi abbiamo imparato anche a schivarle e, se serve, a ridargliele con gli interessi.  Però  mo’ te lo devo proprio dire: mazzate o no, io non sono mai stata così viva in vita mia. E se ci pensi bene sai che lo sei pure tu. Perché le seconde possibilità hanno già pagato un bel pedaggio alla sfiga che, sia chiaro, sempre stronza imprevedibile è, ma almeno non è più un’anteprima, al massimo un rewind, un cold case.

Insomma tutto ‘sto sproloquio per dirti che guarda come ci siamo arrivate da strafighe, al tuo Buon compleanno. 

E ora ti devo scegliere pure la musica, capirai, insorgerà tutta la sala parto, il caposala Gimbo, la badessa Marilla, nel senso che bada, Menabrea chettelodicoaffà, Sunny per fortuna pensa al semolino, il Professor Pi alle disequazioni e Pres e First Lady ad arredare casa nuova, Curly è all’estero, Rob sul trono, Patù a colazione da Tiffany, Barbara in macchina, Ragnè, Alessia, Tamy, Anto l’altra, Manu e tutte le Sex and the ciccia al concorso di bellezza, Effegreenhouse beve Amarula ma lo so per certo che, insieme a tutti quelli del Comitato Lasciauncommento mi faranno rimangiare le sviolinate che gli ho scritto prima.

Vabbè, Bagliò, muoviamoci.

7 Risposte to “Mentre nascevi”

  1. Sunny Dice:

    Buon compleanno anima bella.
    Un anno decisivo per tante di noi.
    Entrambe ci siamo regalate un’altra possibilità.
    Ci siamo regalate una nuova vita. Migliore.
    Ed anche un girovita. Migliore…….
    Tvb amica cara <3

  2. antonella Dice:

    Sono ri-nata con te MeriPop e la prima persona che ho fatto entrare è stata Paola. Questo regalo è in assoluto il più bello e oggi aprirei la mia casa al mondo, perchè mi hai dato FELICITA’. Sai quella cosa strana che ha volte ti fa scoppiare il cuore e vorresti scendere in strada e mettere la musica al massimo e….QUELLA!!!!
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE per questo circolo circolo d’amore in cui mi hai fatta entrare.

  3. Marilla Dice:

    Oh grazie eh.
    Auguri dalla donna invisibile!!

  4. Sunny Dice:

    Ciao cara Antonella,
    tanti auguri per il tuo compleanno.
    T.v.t.t.t.t.t.t.t.t.b
    Un grosso bacio.
    La giovane Older.

  5. Pi Dice:

    Carissima Antonella,
    grandissimi auguri anche dal Suo Professor Pi.
    Se mi permette, un affettuoso abbraccio

  6. antonella Dice:

    Glielo permetto con entusiasmo Professor Pi.
    Sempre sua Antonella.

    Marinaaaaaaaa: tu invisibile MAI!!!!

  7. Rob May Dice:

    oo, arrivo in ritardo ma spero li accetti lo stesso gli auguri! che qui si rinasce ogni giorno. io sono quella del trono e di Ligabue che dice: “nasci solo e solo andrai,
    è in mezzo che hai quel gran bel traffico”
    qui di traffico ce ne è parecchio e il traffico è bello perchè non ci si sente soli e si accende l’autoradio. auguri Antonella.

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