…io ti rispondo ho amato, ho amato tutto, eh


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Categoria: Ascoltare, Baciare   |    2 Comments »   |   

E insomma eravamo lì, sedute sul divano, bevevamo la Barbera delle Langhe, che la Mongu quando porta il vino non si fa parlare dietro, e mangiavamo cose che le papille stavano facendo la ola da mezz’ora, che quando cucina Ippo non si fa parlare dietro e manco davanti, ed eravamo in una casa bellissima le cui finestre si affacciano su Giordano Bruno, lì sempre a ricordarci che basta poco per essere mandati arrosto.

E insomma avevamo cantato a squarciagola “Perdere l’amore”, soprassedendo sul rosso Biscardi dei capelli di Massimo, gesummio massimì ma pecchè?, imbracciando lo spicchio di pizza di Roscioli come microfono.

E insomma era la serata perfetta per volare leggere, nonostante la lasagna e il riso pilaf e la pasta crema di broccoli e pancetta croccante, che ci vuole ben altro a noi per appesantirci.

E insomma a un certo punto la Rizzi tenta di sedare il combinato disposto provocato da Prosecco e Langhe ma non ci riesce. Noi ancora sulla scia di Perdere-l’amore-maledetta-sera, ma sulla scia di perdere soprattutto la malinconia di quel tempo passato che sta scolpito sui capelli di Massimo e sulle rughette di Tiziano e che da qualchepparte hai certamente anche tu.

E insomma a un certo punto, a quel punto, “Tre passi e dentro alla finestra il cielo si fa muto e resto lì a guardare”. E si fa muto anche Giordano. E financo noi. “Perché io so cantare so suonare so reagire ad un addio. Ma stasera non mi riesce niente”. Adesso, poi, non ne parliamo proprio. Passa ancora un calice di Barbera ma “è Perfettamente inutile cercare di fermare l’onda che Ci annega e ci lascia senza fiato”.

E insomma “Se è vero che il tempo ci rincorre” è vero soprattutto che ci prende sempre alle spalle. A tradimento. Qui, su un divano.

Ed è lì. E lì “L’attimo fatale in cui mi sono arresa. E come un pesce che non può più respirare Come un palazzo intero che sta per cadere”, Tosca mannaggiattè. “Tu sei l’unica messa a cui io sono andata Un treno che è partito Sparito in mezzo al blu”. Tosca, mannaggia a questa voce, mannaggia persino a quei ferretti in testa.

“E io adesso farei qualsiasi cosa Per averti fra le braccia Per rivederti” ma anche solo per tornare al rosso Biscardi dei capelli di Massimo. E io adesso farei qualsiasi cosa solo pe’ sapè che cazzarola di stregoneria ci ha fatto questa ieri sera -altro che Giordanobbruno- che ancora oggi non riesco ad ascoltare, e a pensare, ad altro.

Ma Se tu mi chiedi in questa vita cosa ho fatto io ti rispondo ho amato. Ho amato tutto. Eh.

2 Risposte to “…io ti rispondo ho amato, ho amato tutto, eh”

  1. Luisa Dice:

    Ridere, pensare, commuoversi e ridere di nuovo. E’ questa la magia che accade quando leggo i tuoi pezzi, Meripop!

  2. MeriPop Dice:

    Eh…
    Grazie, Luisacara.

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