The arriver


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Del mio stato di arretratezza in campo Rock, nonostante il nome Pop, molti di voi sanno. Dunque oggi che Bruce Frederick Joseph Springsteen compie 64 anni è giusto il caso di rivelare che il primo che si incaricò di colmare le più evidenti voragini in tema fu il poveruomo, un matrimonio fa. Sull’esito di entrambe le operazioni, colmare le lacune rock e allineare il mio stato civile da zitella a coniugata, vi dico solo che in confronto gli scatoloni di Lehman Brothers rifulgono come un successo.

Ciononostante mi è qui gradito narrare di quando il poveruomo mi portò dal Boss per la prima volta dal vivo, a Roma, acquistando due biglietti.

Avrei scoperto solo molto più tardi, su Wikipedia datosi che il matrimonio si era già esaurito come la sala da concerti quella volta, che il nostro “è divenuto famoso per le sue coinvolgenti e lunghissime esibizioni dal vivo”, dunque non si risparmiò in nulla. Ci prese in ostaggio alle nove di sera e a mezzanotte era ancora con le Duracell innescate.

Eppure a un certo punto, nonostante avesse davvero cantato e incantato con tutto, uno dalla sala -in un rarissimo momento di pseudo silenzio- si alzò e chiese

-The River!

Il Boss sul palco si fermò, guardò in sala, rimase un po’ in silenzio e poi disse solo

-NO

Me lo ricordo ancora quel NO. Per me fu uno schianto, visto che era pure la mia preferita nonché una delle poche che conoscevo bene.

E pensai che ci vuole coraggio a volte a dire dei NO. Molto più che a dire dei SI.

Me lo ricordo bene perché, proprio quella sera, nonostante al poveruomo volessi un bene dell’anima, capii che io il mio SI non ero più in grado di mantenerlo. Ed era ora di ammettere che, anche se quella canzone era bellissima, forse aveva già dato tutto quello che poteva.

5 Risposte to “The arriver”

  1. O'Femmenone Dice:

    e no ! toglietemi tutto ma non il mio Bruce !
    Cara MeriPop, capisco la malinconia legata ai ricordi piu’ nefasti del matrimonio, ma Bruce non si tocca. Ogni suo concerto e’ un’esplosione di tutto: gioia,vita,malinconia,energia.
    perche’ quell’uomo sul palco ha energia da vendere.
    perchè la sua voce e’ altamente e maliziosamente evocativa ..roba che Ligabue ti sembra subito un puttino cinquecentesco. No toccatemi tutto ma non il mio BOSS. MeriPop avessi saputo prima che il giovinotto non e’ riuscito a coinvolgerti sull’amore per Bruce, te l’avrei suggerito come motivo per il divorzio !

  2. g Dice:

    Scusa ma quando sei andata?! Data please.

  3. MeriPop Dice:

    O’Femmenone caro, forse mi son spiegata male ma il poveruomo mi instillò SI il sacro amore per il Boss, certo non riuscì a colmare le lacune perché non ebbe quei 30-40 anni necessari visto il mio caso.
    g: dunque maggio 2005 Palaeur, se non sbaglio

  4. O'femmenone Dice:

    MeriPop cara, mo’ so’ piu’ tranquilla e ti voglio bene così come sei anche con qualche lacuna nel mondo della musica rock da colmare (e chi non ha lacune quà e là ?)..consoliamoci poteva andarti peggio! chesso’ poteva trascinarti a concerti di Claudio Baglioni, Lando Fiorini.. o magari a concerti di Berio. L’episodio ha lasciato il segno : il tuo NO a lui e al pacchetto era un SI enorme a te ! Viva MeriPop <3

  5. g Dice:

    Ambè, perché io c’ero il 16 giugno 1988. Stadio Flaminio. Un’esperienza.

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