Ricordatevi di me


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So che magari non fa chic ma a me la morte di Taricone intristisce e immalinconisce un bel po’. Ma parecchio, eh.

Me lo sono perso nel Grande Fratello ma l’ho amato al primo sguardo di Tutti pazzi per, appunto, amore.

E quando stamattina sono rimasta attonita con l’Activia in una mano e il telecomando nell’altra a veder scorrere il rullo delle notizie sotto la rassegna stampa, con quell’”è morto stanotte”, ho capito che ero abbastanza rincoglionita da potermi permettere anche un accorato “Oh noo” a voce alta tra me e il Samsung.

Poi mi sono fatta forza e sono andata al mare (perchè a Roma oggi è festa, Brunè) con il consueto fascio di giornali che però alle 8,30 erano già da buttare per l’unica notizia che stesse veramente a cuore a tutta la spiaggia e cioè “ma è vero che è morto quel ragazzo?”.

Notizia imprescindibile per chiunque al punto che anche il vucumprà errante, oltre a “voi pareo?”, ha sbirciato il giornale e ha chiesto “i come sta ragazzo?”.

Quel ragazzo. Forse il motivo sta qui: in quel ragazzo col sorriso buono e un po’ sornione, anche determinato ma, diciamolo, ben poco “guerriero”.

L’ho perso anche in “Ricordati di me”, perdita che intendo recuperare al più presto.

Me ne sono resa conto quando, da ieri sera, i servizi in tv fermavano le immagini su quel sorriso buono e sornione sul quale mi è apparsa improvvisamente, in sovraimpressione, la nuvola di un grande, ideale fumetto: “Ricordatevi di me”.

 Mi chiamavo Pietro. Pietro Taricone.

16 Risposte to “Ricordatevi di me”

  1. Marilla Dice:

    E come dissi al bar.
    Merita una nostra lacrima. E la frase “Muore presto chi è caro agli dei”, mi pare sempre più una bestemmia

  2. Sunny Dice:

    Ed allora diciamo che oggi, giornata delle e-mozioni, qui da te mia cara MeriPop, ci permettiamo di lasciare spazio anche alla tristezza ed alla malinconia.
    Perché ogni tanto fa bene.
    Ho sempre pensato che le lacrime di tristezza lucidano un pò l’anima.

    Eppure penso che a Pietro darebbero fastidio il chiacchiericcio sterile e la strumentalizzazione che certamente ne farà certa televisione, ma se potesse sbirciare le tue, le nostre parole, a noi regalerebbe esattamente il sorriso un pò sornione ed un pò guascone.

  3. Illybaby Dice:

    Stamattina appena alzata ho acceso la tv per sapere se ‘O Guerriero era riuscito a sopravvivere al lungo intervento e quando ho visto che se n’era andato ho provato una profonda tristezza. L’ho amato, per le sue massime e i suoi muscoli, nel GF1, l’ho apprezzato, per la sua performance, nel film di Muccino e ho letto con interesse la sua intervista su uno degli ultimi numeri di Vanity Fair.
    Ciao Pietro….

  4. Sunny Dice:

    Benvenuta Illy ^_^

    Stasera alle 21,10 Ricordati di me su La5.

  5. Dancinq Queen Dice:

    Cara Meri che resti sempre Pop anche quando ti scende una lacrima, anche io stamattina sono scesa dal mio trono ballerino da Dancing Queen e mi sono afflosciata ancora con il mantello sulle spalle davanti sul divano, davanti alla tv. Perché come molti mi ero illusa che il guerriero dal sorriso buono (e bello) ce l’avrebbe fatta… Perché c’è chi crede nel cielo e chi crede in Mangano. E a morire sono sempre quelli sbagliati…

  6. Bruja Dice:

    Ho sperato tanto che ce la facesse e questa mattina come ho sentito la notizia mi sono resa conto di quanto Pietro mi piacesse.
    Un bacio Piè

  7. gimbo Dice:

    uè, mi sa che sono l’unico cinico e snob da ste parti. al contrario di ciò che affermano le avventrici del bar, lì all’angolo, per me p.t. era un coglione come tanti. e mi dispiace, ma non provo nulla per quanto gli è successo. la sua ascesa e caduta (letteralmente, purtroppo per lui) è un piccolo ma significativo segnale della decadenza della civiltà occidentale, e in particolare italiana. perché anche la merda (il GF) ormai la dobbiamo importare dall’estero. che ha fatto p.t. per meritare la mia attenzione, il mio interesse? proprio niente. per dire, la scorsa settimana è morto all’improvviso, di infarto, a nemmeno 50 anni, uno che si chiamava corso salani, faceva l’attore (di discreto successo) ma soprattutto il regista di piccoli e incantevoli film che non conosce quasi nessuno. io ne ho visti un paio, e vi assicuro che per il mio cuore e il mio cervello p.t. non vale un’unghia di salani. eppure della sua scomparsa, altrettanto tragica perché così prematura, nessuno o quasi in italia se n’è accorto. a me non sembra giusto

  8. Marilla Dice:

    La morte non e’ mai giusta. Mia sorella e’ morta a 53 anni e di lei si ricorderanno 4 gatti. Ma questo non mi fa sembrare mal versata la lacrima per Taricone.
    La morte rende tutto felpato.
    Forse soffro solo di esasperata ipersensibilita’.
    Non sei cinico, ma razionale. E ci va anche questo

  9. Valerimba Dice:

    di taricone mi interessava poco all epoca e anche adesso,però,però sentire che una persona muore a 35 anni mi fa dispiacere,mi sarei dispiaciuta di chiunque avessi sentito uan notizia del genere,morire a quell età è un vero schifo.

  10. Lauren Dupall Dice:

    Cara Meripop,

    ‘mazza che giugni di mmerda… mbè? Che jè preso, compiti prima della vacanze? Perché, se io piango per Michael Jackson e mi sembra una cosa in fin dei conti sopportabile per la dura legge leggende del rock/pop e poi invece la tragedia, vera, con la morte di trentadue persone qualche giorno dopo, penso che peggio di così, il 2009! Mah, ma. A me di Taricone invece me ne frega, eh sì, non l’avrei mai realizzato, forse perché sono donna e a me magari O’ Guerriero m’avesse solo detto ciao nella vita. Ma non è che perché io sia particolarmente sensibile a tutti questi costantini. Forse è solo perché è semplicemente sparito. Perché se ti lascio senza entusiasmo personaggio al GF, e poi ti ritrovo appassionato, innamorato, di famiglia, natura e sport, ammazza che sogno! E allora scusate, ma a me qualche lacrima è uscita. Perché magari nella vita si cambia, o semplicemente sei sempre uguale a prima, sveglio come prima, e noi a pensare che per farcela devi essere per forza diverso. E invece, semplicemente, non è così. E magari, tra i tanti magari, è solo, semplicemente una storia. Di vite, o di quello che vi pare.

  11. Alessia Princess Dice:

    mi dispiace per pietro, come mi dispiace per chiunque muoia a 35 anni e lasci la sua vità…così come l’ha lasciata stamattina.
    Io mi sono alzata, vestita e ho dato un bacino al mio amore, domani sarà lo stesso…o forse no se il destino non lo vorrà.
    Vorrei avere il tempo di dire addio…a chiunque muore. O magari un arrivederci.

  12. Curly Dice:

    Per Gimbo
    http://www.youtube.com/watch?v=yvTaSFyMnM8

    …Nessuna verità
    E’ poi così sicura
    Ci sono troppi dubbi
    Non fartene un problema

    Io in dieci anni non ho mai visto nemmeno una puntata del GF, ma un pò di effetto ha fatto anche a me sapere della morte, tragica e spettacolare e anche un pò stupida, (non paracadutatevi mai per nessuna ragione al mondo,per carità..) di un tizio che poi, bene o male, aveva scelto di usare la popolarità ricevuta da quella cosa oscena per fare (essere) antidivo. Per le vittime di quella robaccia, e non per noi, questo è l’unico antidoto possibile…A quelli, non c’è regista o film d’essay che li salverà, purtroppo.. E poi, aveva una compagna e una bimba piccola, e questo pezzetto di rammarico qui vale per chiunque se ne vada così giovane..

    (GTVB)

  13. Gimbo Dice:

    dubbi? ne sono pieno come un panino newyorkese, ma su reality, tv spazzatura, attorucoli e tronisti vari, almeno, lasciami avere delle certezze. ripeto, nothing personal, ma non me ne frega proprio niente. il guaio è che qui pare sia morta la principessa diana. e allora quando sono morti jeff buckley, john belushi, rino gaetano, andrea pazienza, che dovevo fa’? piangere per settimane intere?

  14. Marilla Dice:

    Io per Pantani l’ho fatto…
    Era giovane e simpatico. Boh, a me basta poco per provare dispiacere per una morte. Sarò poco riflessiva e molto impulsiva, me che ci vuoi fare se vedendo una bara di un ragazzo, a me scatta il pathos?
    Per il Trota ho qualche perplessità…

  15. Pres Dice:

    Se Taricone non avesse fatto il GF, oggi nessuno saprebbe della sua morte. Potere della televisione.

    Il succo della questione è tutto qui.
    Non discuto la persona e il personaggio. Una morte è una morte.

    Al mondo muore tanta gente, ancora più giovane di T. e per motivi ben più gravi: malnutrizione, ingiustizie sociali, guerre ecc…

    Sicuramente questa è retorica, ma se per ogni civile morto in guerra, se per ogni persona che muore sul posto di lavoro, la televisione riprendesse i funerali, raccontasse la vita di queste persone (magari con musichina in sottofondo) e alla sera ne parlasse a Matrix o Porta a Porta, avremmo tutti una percezione diversa di certi problemi. E non basterebbero i post.

    Invece non c’è lo stesso tipo di commozione, non c’è lo stesso dispiacere, se non un fugace pensiero, veloce e leggero come un clic sul telecomando per cambiare canale…

    Questo perchè anche nei confronti della morte i nostri sentimenti vengono indotti e influenzati dai mezzi di comunicazione, che stabiliscono (fin da subito) quali saranno i futuri morti di serie A e quelli di serie B (o C, D…).

    A me questo fa scendere una lacrima di tristezza.

  16. Valerimba Dice:

    al momento sono alle prese con una cabina armadio che cerco di farmi da sola…avventura pericolosissima

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